• OCCHIO ALLA TV

Robinson senza meta

Luisella Costamagna è in onda da qualche settimana sulla tv pubblica con “Robinson”. Ma sembra più preoccupata di essere adeguatamente inquadrata dalle telecamere che di fornire un contributo giornalistico interessante.

Defenestrata – così, per lo meno, sosteneva lei – da La7 perché incompatibile con Luca Telese, Luisella Costamagna è in onda da qualche settimana sulla tv pubblica con “Robinson” (Rai3, venerdì ore 21.05). l’esordio non è stato dei migliori: negli occhi di chi l’ha visto è rimasto soprattutto il battibecco dai toni assai piccati fra la conduttrice e l’ex ministro Mara Carfagna, ospite in studio.

La struttura di questa nuova proposta, collocata in palinsesto di venerdì forse per un ulteriore omaggio al “Robinson Crusoe” di Daniel Defoe cui il titolo fa parziale riferimento, pesca qua e là fra i talk show del momento: le interviste somigliano a quelle delle “Invasioni barbariche” di Daria Bignardi (La7), alcuni dibattiti sono più in stile “Ballarò” di Floris (Rai3) e non manca qualche ammiccamento a quello che fu “Parla con me” di Serena Dandini (sempre su Rai3). La Costamagna ha un’alta considerazione di se stessa, più come “bella donna” che come “brava giornalista”.

Forse per questo sembra più preoccupata di essere adeguatamente inquadrata dalle telecamere che di fornire un contributo giornalistico interessante, attenta com’è ad assumere sempre la migliore postura del viso e del corpo. Alcuni tra i servizi proposti sono interessanti, ma il ritmo è blando e spesso prevale la sensazione di un “già visto” che non giova a un panorama televisivo complessivamente stagnante nella proposta di nuovi formati.