• RIO 2016/ GLI ALTRI GIOCHI

    Le Olimpiadi come missione. I record di padre Colm

    David Lekuta Rudisha è un atleta keniota, campione olimpico in carica sulla distanza degli 800 metri piani e detentore del record mondiale, stabilito a Londra il 9 agosto 2012. C’è anche lui ai Giochi di Rio, e c’è anche il suo allenatore Colm O'Connell, un frate irlandese che come coach è un fenomeno. Ecco la sua storia.

    • BRASILE

    Il mondo torna a giocare insieme. La festa delle Olimpiadi dice chi siamo

    Le Olimpiadi in Brasile ci hanno raggiunto nella notte con i colori, lo stupore, l’allegria e la spettacolare cerimonia dell’inaugurazione. Ora si fa sul serio. Anche queste Olimpiadi potranno essere un'occasione - fragile ma reale - di esaltarci godendo e piangendo insieme.

    di Angelo Busetto

     QUANDO LO SPORT VA IN PARADISO: I GIOCHI VISTI DA JOSEPH RATZINGER

    • IL DOCUMENTO

    Se lo sport va in Paradiso. I Giochi visti da Ratzinger

    Anche Joseph Ratzinger, allora cardinale, scrisse di giochi, di calcio e di sport. Lo fece nel 1985 e il suo articolo venne racconto nel libro Cercate le cose di lassù. Le considerazioni allora svolte da Ratzinger sul gioco vanno benissimo anche per le Olimpiadi di oggi. Ve lo riproponiamo. 

    • GIOCHI SENZA FRONTIERE

    Alle Olimpiadi liberi tutti: in pista atleti transex

    L’importante è partecipare, non vincere. E non è nemmeno importante che tu come atleta maschio partecipi solo a gare maschili. Quindi il motto del barone Pierre de Coubertin, in vista delle imminenti Olimpiadi di Rio, dovrà essere riaggiustato, secondo le nuove mode del sessualmente corretto.

    • LA STORIA DELL'ALLENATORE PORTOGHESE

    Fernando Santos, la fede come dodicesimo uomo

    Non ha bisogno di copertine, ma è un esempio di fede vera quella del selezionatore portoghese, Fernando Santos. Una vita lontana dal cattolicesimo fino a quando Dio non ha fatto irruzione. Oggi il tecnico campione d'Europa racconta: "Il luogo dove amo stare è di fronte al tabernacolo, perché Lui è lì". 
    - GLI EUROPEI PIU' GRIGI DEL SECOLO, di Lorenzo Galliani

    • CALCIO

    Europei 2016, il campionato più grigio del secolo

    Conclusi gli Europei 2016 con la vittoria del Portogallo, è tempo di fare un bilancio. Troppe partite, previsioni mai azzeccate, un tabellone sbilanciato (ma non è colpa di nessuno) e tanti eroi che nessuno si filava, come la nazionale islandese, il Galles e Fernando Santos, il vincitore del campionato che nessuno conosceva.  

    • EUROPEI/ L'ISLANDA

    Il gol più bello gli ex vichinghi l'hanno già segnato

    Dopo l’Italia, oggi agli Europei c’è un incontro pressoché inedito: Francia-Islanda. Quello scommettitore che avesse puntato un solo euro prima dell’apertura degli Europei sull’Islanda qualificata ai quarti, ora potrebbe comprarsi un’isoletta nel Pacifico. A sorpresa l'Islanda ha battuto l’Inghilterra e oggi ci prova con i Bleu.

    • IL PERSONAGGIO

    L'ultima conquista di Haki, l’olimpionico di Dio

    Haki Doku, 45 anni, atleta disabile albanese si pone obiettivi sempre più impossibili. Ma le sue imprese non riguardano solo le performance sul piano sportivo. La sua conquista più grande è quella della fede cristiana: la sua conversione è cominciata dopo un pellegrinaggio a Lourdes. Ecco la sua storia.

    • LA DECISIONE DEL CIO

    L’ultima dal Bar Sport: sì alle Olimpiadi unisex

    Le Olimpiadi unisex. Questo si è inventato il Comitato Olimpico Internazionale: competizioni in cui maschi e femmine gareggeranno insieme. Presto assisteremo a gare di velocità dove sui blocchi di partenza troveremo atleti dal petto villoso accanto ad atlete pettorute. E già a partire dall’anno in corso. 

    • INSULTI SPORTIVI

    L’irresistibile e ridicola gay parade con "Mancio Man"

    Sul caso Sarri-Mancini e le relative accuse di omofobia, si è scatenata la bagarre tifo-mediatica-sportiva. Se l’allenatore napoletano avesse bestemmiato oppure tirato in ballo le ascendenze del collega nerazzurro, nessuno ci avrebbe fatto caso, dato che Dio e madri sono categorie sociali non cosi protette come i gay.

    • RUSSIA

    Doping, quando è la politica che droga la competizione

    L'agenzia mondiale contro il doping (Wada) propone di sospendere la Russia dalle prossime competizioni mondiali: troppo doping, un caso che coinvolge anche apparati di Stato. Ma chi scaglia la prima pietra, la Iaaf, è essa stessa nel mirino per corruzione, coperture e forse anche ricatti. "Fanno tutti schifo"? Non proprio.

    • LO SCANDALO

    Fifa, non pensate che Blatter sia l'unico problema

    Svizzera, l'inchiesta sulla corruzione dei vertici della Fifa ha messo a repentaglio la rielezione di Sepp Blatter. Era diventato subito un caso politico. Putin e il Qatar, temendo di perdere i loro mondiali erano in fibrillazione. Platini era pronto a subentrare. Ma Blatter è stato riconfermato.