• BAMBINI DA PROTEGGERE

    Cultura della morte vs vita, divampa la battaglia negli Usa

    Dopo la legge dello Stato di New York che consente l’aborto fino alla nascita, il Partito democratico continua a promuovere disegni normativi simili in altri Stati. Uno dei più radicali è quello del Massachusetts, che intende cancellare dal testo sull’aborto i termini «madre» e «bambino non nato». Intanto, in Georgia, Kentucky, Mississippi, Ohio e Tennessee i repubblicani cercano di far passare delle leggi che vietino l’aborto dal momento in cui è rilevabile il battito del cuore; e a livello federale tentano di vietare l’infanticidio, che ormai fa parte dell’agenda del Partito democratico.

    • DIRITTO ALLA VITA

    Lilli Gruber abortista tra insulti e fake news

    Nella rubrica che tiene sul magazine Sette, Lilli Gruber lancia un attacco contro la Nuova BQ, accusata di diffondere false notizie riguardo ai progetti di legge abortisti negli Usa. Ma a dire falsità è lei che, tra l'altro, mente anche sull'applicazione della Legge 194 in Italia.

    • NUOVI ERODE

    Usa, i possibili presidenti dem? Tutti pro infanticidio

    Lunedì 44 senatori del Partito Democratico hanno votato contro la proposta di legge che intende rafforzare le protezioni per i neonati sopravvissuti a un tentato aborto. Favorevoli all’infanticidio sono tutti e sei i senatori dem, da Bernie Sanders a Kamala Harris, che hanno annunciato la loro candidatura per le presidenziali del 2020.

    • CULTURA DELLA MORTE

    Vermont come New York: aborto fino al nono mese

    "Nessuna autorità statale o locale potrà perseguire un individuo per avere indotto o eseguito oppure tentato di indurre o di eseguire l’aborto [nel corpo] di quell’individuo". Con un tratto di penna, il legislatore dello Stato del Vermont (nordest degli Stati Uniti) ha cancellato il diritto di vita di tutti i nascituri fino al nono mese di gravidanza.

    • UNGHERIA

    Il piano del governo Orban per rilanciare le nascite

    Il primo ministro ungherese Viktor Orban ha presentato un piano in sette punti per incoraggiare i suoi concittadini a sposarsi e fare figli, così da contrastare il declino della popolazione. Per le donne con almeno quattro figli prevista l’esenzione a vita dall’imposta sul reddito. Si tratta di misure nel complesso buone, ma che vanno accompagnate da un lavoro culturale fondato sulla riscoperta del cristianesimo.

    • EUGENETICA

    Contraccezione obbligatoria, la folle idea dal Belgio

    Il fiammingo John Crombez, leader del Partito Socialista Differente, ha detto che si dovrebbe «impedire ad alcune persone, almeno per un periodo, di avere figli», facendo l’esempio dei tossicodipendenti. Il suo pensiero, che oggi purtroppo va riscuotendo consenso crescente, si inserisce nella cultura eugenetica che rifiuta Dio, pretendendo di stabilire chi deve nascere e vivere e chi no.

    • IL FILM

    Unplanned, quando l’abortista diventa un’eroina pro life

    In primavera uscirà negli Stati Uniti il film Unplanned, basato sulla storia vera di una ex manager della Planned Parenthood, la trentottenne Abby Johnson, che nel 2009 rinunciò al suo lavoro dopo aver visto con i propri occhi la cruda realtà dell’aborto, praticato ai danni di un bambino di 13 settimane. La sua parte sarà interpretata dall’attrice Ashley Bratcher, anche lei con una storia che sa di Provvidenza.

    • IRLANDA

    Un prete nega l’Eucaristia a un politico pro aborto

    Padre John Hogan ha evitato di dare la Comunione a Robert Troy, esponente del Fianna Fáil che ha votato per l’abrogazione dell’Ottavo emendamento, la norma costituzionale che proteggeva i nascituri. Intanto, mentre i fedeli e qualche vescovo chiedono la scomunica di Andrew Cuomo, prosegue il silenzio dei vertici del Vaticano sulla legge dello Stato di New York che consente l’aborto fino alla nascita.

    • REPRODUCTIVE HEALTH ACT

    Caro Mentana, la bufala l’ha raccontata il tuo Open

    Secondo un articolo del giornale di Mentana, il via libera all'aborto fino alla nascita dello Stato di New York è una bufala. Ma è proprio ciò che prevede la legge, di cui Open non cita passaggi fondamentali. Finendo per mentire.
    CUOMO E QUELLA SCOMUNICA CHE NON SI HA LA CARITÀ DI DARE di Marco Tosatti

    • STATO DI NEW YORK

    Aborto fino alla nascita, i dem celebrano la loro follia

    Lo Stato di New York, dove sono in netta maggioranza i democratici, ha approvato una legge che stravolge i concetti di «omicidio» e «persona» e consente di abortire fino al 9° mese di gravidanza, anche in assenza di un medico. A legge approvata si è sentita una voce gridare in aula: «Possa Dio avere pietà di questo Stato!».

    • PLANNED PARENTHOOD

    Leana Wen, presidente nuova… ideologia vecchia

    Dallo scorso 12 novembre la Planned Parenthood è guidata ufficialmente da Leana Wen, una dottoressa di origini cinesi, che in un tweet ha definito l’espansione dell’aborto «la nostra missione principale». Nulla che già non si sapesse, anche se l’affermazione è un autogol per la propaganda portata avanti per anni dalla multinazionale abortista.

    • BATTAGLIA PER LA VITA

    “Io, italiana a Londra, ho resistito ai medici che volevano farmi abortire”

    In un’intervista alla Nuova Bussola, una ragazza-madre racconta il dramma vissuto nella capitale del Regno Unito e in particolare dalla 20^ settimana di gravidanza in poi, quando le fu fatta un’ecografia che secondo i medici inglesi indicava che il suo bimbo potesse avere la sindrome di Down. Da allora ha ricevuto pressioni su pressioni volte a farla abortire e protrattesi addirittura fino all’ottavo mese. Ma la giovane ha custodito il dono che cresceva dentro di lei e alla fine ha partorito una bambina, senza segni di trisomia, la cui vita è uno squarcio di luce in mezzo alle tenebre dell’eugenetica.