• IL TABU' DELLA 194

    Via la 194: parole che edificano cattedrali di speranza

    Il senatore Simone Pillon ha spiegato che bisogna lavorare per abrogare la legge 194 sull'aborto perché: «La libertà di scelta ce l'hai prima di concepire una vita. Poi c'è il diritto di un innocente a vivere». È vero che non ci sono i numeri per farlo, ma se dichiarazioni come queste si moltiplicano il vento cambierà, perché fanno cultura. Come quando Salvini ha parlato di preghiera per le vittime di Genova.

    • ESCAMOTAGE

    L'Argentina torna sull'aborto tramite la contraccezione

    Dopo il no all'aborto, il presidente argentino Macri ha annunciato che l'uso di metodi contraccettivi sarà implementato. L’equivalenza è la seguente: più contraccettivi uguale meno aborti. Eppure gli studi scientifici dicono che la contraccezione può avere effetti abortivi e che se va male favorisce le gravidanza idesiderate incrementando gli aborti.

    • ABORTO

    Il Piemonte dichiara guerra ai medici obiettori

    Una recente delibera del Consiglio regionale del Piemonte intende, in sintesi, obbligare i medici obiettori a scegliere tra l'adeguarsi agli aborti o accettare di essere discriminati professionalmente. Si tratta di disposizioni contrarie alla Costituzione che si basano oltretutto su una presunta "emergenza aborti" causata dai medici obiettori, che - dati alla mano - non esiste.

    • LA DITTATURA DELLA MORTE

    Il prete arrestato perché aiuta le donne a non abortire

    Dopo aver fatto abortire la sua ragazza si convertì e divenne prete. Oggi padre Stephen Imbarrato passa il tempo a pregare e aiutare le donne in procinto di abortire. Arrestato per questo ha dichiarato che la prigione «è un sacrificio minimo per dare voce ai bambini». E che in carcere ha capito che bisogna alzare i toni essendo pronti a pagare di persona.

    • L'ORIGINE DEL MALE

    Libro sulla gnosi: "l'eresia delle eresie" nella Chiesa

    Preoccupa che ora la riflessione sull’eresia venga spostata dai contenuti erronei della dottrina alle “intenzioni”, come vuole la gnosi che è riuscita anche a fare in modo che di eresia nella Chiesa non si parli più. La gnosi cercò di colpire fin da subito la fede cristiana, ma allora fu combattuta. E oggi?

    • NO ALL'OBIEZIONE DI COSCIENZA

    Aborto in Irlanda: la Chiesa tace e punta sul sociale

    Il premier Leo Varadkar vuole obbligare gli ospedali cattolici a praticare gli omicidi in grembo. Il suo ragionamento non fa una piega, ma svela l'inganno della libertà come intesa dal mondo moderno, non tollerando coloro che non vogliono compiere aborti. Ma la responsabilità maggiore è della Chiesa che pensa di dover riconquistare terreno partendo dai poveri. 

    • INTERVISTA

    Miriano: "La pillola? Ha rubato la felicità alle donne"

    Difendendo l'Humane Vitae, Costanza Miriano ha spiegato: «Oggi siamo davanti alle macerie di una sessualità disordinata, in cui la contraccezione ha prodotto separazioni e abbandoni, siamo più infelici pure dal punto di vista sessuale. Anche se a volte la Chiesa si vergogna di dirlo e di annunciare gli insegnamenti di un'enciclica che danno gioia».

    • REFERENDUM IRLANDA

    Aborto, come e perché la Chiesa deve ancora combattere

    «La pratica dell’aborto è condannata dalla Chiesa e ad essa si oppone anche la retta ragione. “Non uccidere” è un principio della coscienza morale dell’umanità, ossia della legge morale naturale che l’intelligenza è in grado di conoscere. La Chiesa non può abbassare la guardia: Dio le ha affidato non solo il compito di conservare la legge soprannaturale ma anche la legge naturale, educando all'uso della ragione». 

    • REFERENDUM IRLANDA

    Una vignetta blasfema e abortista ci mostra l'oppressore

    L'immagine del Sunday Independent rappresenta un Rosario con sotto una donna in procinto di abortire e un medico con il bisturi in mano. Sopra la scritta “missione compiuta, ostruzione rimossa”. Ecco l’ultimo esito di una campagna progressista fondata per anni sulla falsa dicotomia: antiabortisti = cattolici fideisti (quindi fanatici) / abortisti = laici ragionevoli. Un campagna che ricorda alla Chiesa quale arma deve tornare ad usare. 

    • SE L'ABORTO È UN TABU'

    Sentinelle in Piedi censurate: la democrazia sta morendo

    Facebook ha rimosso la pagina nazionale delle Sentinelle in Piedi senza spiegazioni reali. L’ultimo post pubblicato conteneva le foto della campagna contro la 194 di ProVita. Evidentemente in Italia non si può più manifestare contrarietà a questa legge. Ma se il potere si fa minaccioso, tutto ciò dimostra che la verità portata in piazza lo spaventa, perciò occorre continuare a vegliare.

    • ABORTO CANADA

    Drogata e ribelle: «Ho detto sì alla vita e sono rinata»

    Felicia Simard ha raccontato alla Marcia per la Vita canadese la gravidanza in circostanze tremende: «Ero alcolizzata, drogata, senzatetto, avevo un passato familiare di abusi di ogni tipo, ma accettare la vita e lo Spirito di Gesù mi ha donato una vita nuova».

    • ANNIVERSARIO

    VIDEO. Legge 194, una strage che dura da 40 anni

    Ricorrono i 40 anni dall'entrata in vigore della legge 194, promulgata nel 1978 per introdurre l'aborto legale in Italia. "E' stata ed è un'autentica strage di innocenti: più di sei milioni di aborti ad oggi. La vera liberazione della donna è la liberazione dalla schiavitù dell'aborto. I tempi sono maturi: la legge 194 deve essere abolita subito". L'intervista al ginecolo milanese Leandro Aletti, che combatte dalla prima ora contro l’aborto e per la vita.
    - ABORTO, DAGLI USA LA PREGHIERA PER L'IRLANDAdi A. Martinetti