• ABORTO

    Doppia lezione dal voto pro-vita di Verona

    La mozione approvata al Comune di Verona a sostegno delle donne che scelgono la vita rinunciando all'aborto, conferma che - malgrado le difficoltà - pochi cattolici determinati e intelligenti possono ottenere validi risultati. E che per i cattolici nel PD non c'è posto.

    • DITTATURA RELATIVISTA

    Cresce la violenza fisica verso pro life e pro family

    Nel "democratico" Canada cresce la discriminazione contro chi difende vita e famiglia, non solo attraverso multe o licenziamenti, ma mediante episodi di violenza non perseguita da una giustizia che mette in carcere chi invece offre alternative all'aborto. Tutto ciò grazie ad un potere per cui se fossero attaccati gli attivisti Lgbt scoppierebbe un caso nazionale, mentre quei "bigotti" dei credenti, si pensa, di fatto se le cercano. Si capiscono ora i richiami di Ratzinger e dell'ateo Habermas.

    - COSI' I CATTOLICI DEBILITANO LA LOTTA PER LA VITA - Stefano Fontana

    • GIOVANI SANTI

    Sedicenne in fin di vita: «Giovani, è in Dio la libertà!»

    Poco prima di morire Jeremiah ha lasciato un messaggio alla sua generazione: «Combatti la cultura della morte, l'aborto, la lussuria, lasciati alle spalle l'inganno e la disperazione! Siamo una generazione senza padri, alla ricerca di identità. Ma nostro Padre celeste sta con le braccia spalancate, invitandoci a tornare a Lui...Se stai attraversando la depressione, se combatti la malattia, se contempli il suicidio o l'aborto, c'è una vita abbondante in Cristo».

    • IL TABU' DELLA 194

    Via la 194: parole che edificano cattedrali di speranza

    Il senatore Simone Pillon ha spiegato che bisogna lavorare per abrogare la legge 194 sull'aborto perché: «La libertà di scelta ce l'hai prima di concepire una vita. Poi c'è il diritto di un innocente a vivere». È vero che non ci sono i numeri per farlo, ma se dichiarazioni come queste si moltiplicano il vento cambierà, perché fanno cultura. Come quando Salvini ha parlato di preghiera per le vittime di Genova.

    • ESCAMOTAGE

    L'Argentina torna sull'aborto tramite la contraccezione

    Dopo il no all'aborto, il presidente argentino Macri ha annunciato che l'uso di metodi contraccettivi sarà implementato. L’equivalenza è la seguente: più contraccettivi uguale meno aborti. Eppure gli studi scientifici dicono che la contraccezione può avere effetti abortivi e che se va male favorisce le gravidanza idesiderate incrementando gli aborti.

    • ABORTO

    Il Piemonte dichiara guerra ai medici obiettori

    Una recente delibera del Consiglio regionale del Piemonte intende, in sintesi, obbligare i medici obiettori a scegliere tra l'adeguarsi agli aborti o accettare di essere discriminati professionalmente. Si tratta di disposizioni contrarie alla Costituzione che si basano oltretutto su una presunta "emergenza aborti" causata dai medici obiettori, che - dati alla mano - non esiste.

    • LA DITTATURA DELLA MORTE

    Il prete arrestato perché aiuta le donne a non abortire

    Dopo aver fatto abortire la sua ragazza si convertì e divenne prete. Oggi padre Stephen Imbarrato passa il tempo a pregare e aiutare le donne in procinto di abortire. Arrestato per questo ha dichiarato che la prigione «è un sacrificio minimo per dare voce ai bambini». E che in carcere ha capito che bisogna alzare i toni essendo pronti a pagare di persona.

    • L'ORIGINE DEL MALE

    Libro sulla gnosi: "l'eresia delle eresie" nella Chiesa

    Preoccupa che ora la riflessione sull’eresia venga spostata dai contenuti erronei della dottrina alle “intenzioni”, come vuole la gnosi che è riuscita anche a fare in modo che di eresia nella Chiesa non si parli più. La gnosi cercò di colpire fin da subito la fede cristiana, ma allora fu combattuta. E oggi?

    • NO ALL'OBIEZIONE DI COSCIENZA

    Aborto in Irlanda: la Chiesa tace e punta sul sociale

    Il premier Leo Varadkar vuole obbligare gli ospedali cattolici a praticare gli omicidi in grembo. Il suo ragionamento non fa una piega, ma svela l'inganno della libertà come intesa dal mondo moderno, non tollerando coloro che non vogliono compiere aborti. Ma la responsabilità maggiore è della Chiesa che pensa di dover riconquistare terreno partendo dai poveri. 

    • INTERVISTA

    Miriano: "La pillola? Ha rubato la felicità alle donne"

    Difendendo l'Humane Vitae, Costanza Miriano ha spiegato: «Oggi siamo davanti alle macerie di una sessualità disordinata, in cui la contraccezione ha prodotto separazioni e abbandoni, siamo più infelici pure dal punto di vista sessuale. Anche se a volte la Chiesa si vergogna di dirlo e di annunciare gli insegnamenti di un'enciclica che danno gioia».

    • REFERENDUM IRLANDA

    Aborto, come e perché la Chiesa deve ancora combattere

    «La pratica dell’aborto è condannata dalla Chiesa e ad essa si oppone anche la retta ragione. “Non uccidere” è un principio della coscienza morale dell’umanità, ossia della legge morale naturale che l’intelligenza è in grado di conoscere. La Chiesa non può abbassare la guardia: Dio le ha affidato non solo il compito di conservare la legge soprannaturale ma anche la legge naturale, educando all'uso della ragione». 

    • REFERENDUM IRLANDA

    Una vignetta blasfema e abortista ci mostra l'oppressore

    L'immagine del Sunday Independent rappresenta un Rosario con sotto una donna in procinto di abortire e un medico con il bisturi in mano. Sopra la scritta “missione compiuta, ostruzione rimossa”. Ecco l’ultimo esito di una campagna progressista fondata per anni sulla falsa dicotomia: antiabortisti = cattolici fideisti (quindi fanatici) / abortisti = laici ragionevoli. Un campagna che ricorda alla Chiesa quale arma deve tornare ad usare.