• VENTO PRO VITA

    Viva la piccola città texana «santuario per il nascituro»

    I cinque membri del consiglio comunale di Waskom, cittadina di 2.000 anime, hanno dichiarato il loro piccolo centro «Città-santuario per il nascituro» e definito «organizzazioni criminali» realtà come il colosso abortista Planned Parenthood. Una decisione coraggiosa, che potrebbe anche arrivare alla Corte Suprema. E se divenisse una svolta epocale?

    • VIGNA DI RACHELE

    Come rinascere dopo l'aborto, il "lutto proibito"

    "Ci siamo trovati con persone che dopo aver vissuto un aborto hanno tentato di chiudere questa vicenda, di risanarla, senza però trovare il tempo e lo spazio necessari. Non si tratta solo di una ferita psicologica, è una profonda ferita spirituale che va guarita, con l'aiuto di Gesù". Intervista a Monika Rodman, responsabile in Italia della Vigna di Rachele, un apostolato che organizza periodicamente ritiri di tre giorni (a luglio il prossimo) per favorire la guarigione interiore di uomini e donne che portano dentro di sé il dolore di un aborto, aiutandoli a riconciliarsi con il figlio perduto.

    • IL PAPA

    «No alla diagnosi prenatale per scopi selettivi»

    «Non è mai lecito eliminare una vita umana... L'aborto non è mai la risposta che le donne e le famiglie cercano». Così il Papa ieri all'udienza dei partecipanti al Convegno internazionale "Yes to Life". Nel suo discorso ha anche invitato i medici ad essere coerenti con la loro vocazione alla vita.

    • DIRITTO ALLA VITA

    L'Alabama vieta l'aborto, negli Usa c'è un'aria nuova

    Il 14 maggio, grazie alla forte maggioranza repubblicana, è stata approvata in Alabama la legge che vieta l’aborto anche nei casi di stupro e incesto. Le eccezioni ammesse rimangono il serio rischio per la salute e la vita della madre, ma il pericolo dovrà essere documentato. Fuori da questi casi l’aborto viene punito come un reato di classe A (fino a 99 anni di carcere, madri escluse). Si tratta quindi di una legge di portata mondiale, che diminuirà fortemente la mattanza di bambini nel grembo, e potrebbe condurre a sfidare davanti alla Corte Suprema la Roe contro Wade.

    - QUI CANADA. SARAH, LA 17ENNE DOWN, NUOVA STELLA PRO LIFE, di Giuliano Guzzo

    • DOPO IL "CARDINALE ELETTRICISTA"

    E allora che Paglia vada a salvare Vincent

    Quanta ipocrisia, e anche peggio, sul caso del "cardinale elettricista": quelli che in questi giorni ci stanno dando lezioni d'umanità e di carità cristiana, sono gli stessi che non sopportano neanche che ci siano preghiere davanti alle cliniche dove si praticano aborti. E non dicono nulla sull'omicidio di Stato ai danni di Vincent Lambert.

    • LA VITA NEL GREMBO IN 4D

    C’è un cuore che batte a Times Square

    Un gruppo pro life ha allestito dei megaschermi a New York per mostrare in diretta un’ecografia tradizionale e un’altra in 4D, e fare ascoltare il battito cardiaco di un bambino nella pancia della mamma. Il bimbo è di Abby Johnson, l’eroina pro vita convertitasi dopo aver assistito a un aborto. Perché non ripetere l’evento newyorchese anche in Italia?

    • VIDEO SHOCK DI BRIAN SIMS

    Lei prega contro l’aborto. E il dem Usa la molesta per 8 minuti

    Il politico democratico Brian Sims, attivista Lgbt e pro aborto eletto al parlamento della Pennsylvania, si scaglia verbalmente per 8 minuti contro una donna che stava pregando all’esterno di una clinica della Planned Parenthood, insultando la fede cristiana e definendo più volte “disgustoso” il gesto di preghiera di colei che chiama “vecchia signora bianca”. Non pago, pubblica il video su Twitter, mettendo la signora alla gogna pubblica.

    • IN ARGENTINA

    «Aborto ora». Scritta choc su uova di Pasqua per bimbi

    Un gruppo di insegnanti e attivisti, nel bel mezzo della propaganda per la legalizzazione dell’aborto in Argentina, ha distribuito uova di Pasqua con le scritte «Aborto ya» e «Abortá la sorpresita», traducibili come «Aborto ora» e «Abortisci la sorpresa». Dei veri e propri inviti a uccidere, dunque, con l’aggravante di essere rivolti a dei bambini. Infuriati i genitori

    • MORTE VS VITA

    Hollywood ricatta la Georgia che vuole ridurre gli aborti

    115 divi di Hollywood, tra cui Alec Baldwin, Sean Penn, Natalie Portman e Ben Stiller, hanno firmato una lettera minacciando il boicottaggio della Georgia nel caso dovesse passare una legge che accrescerebbe le protezioni verso i nascituri dal momento in cui è rilevabile il battito del cuore. Al delirio d'onnipotenza dei colleghi ha dato una bella risposta Ashley Bratcher, attrice di Unplanned.

    • DEMOGRAFIA

    Spagna, l'aborto fattore di denatalità

    Gli aborti volontari costituiscono un terzo del deficit demografico spagnolo, mentre 4 aborti su 10 sono un mezzo per il controllo delle nascite. Sono i dati che emergeno da un rapporto dell'Instituto de Politica Familiar.

    • IL GOVERNO TRUMP

    «Non finanzieremo l’uccisione dei nascituri»

    Il segretario di Stato, Mike Pompeo, ha annunciato due nuove misure dell’amministrazione Trump, dirette a evitare che i soldi dei contribuenti finanzino la pratica e la propaganda abortista all’estero. Il fine è «soddisfare i nostri fondamentali obiettivi di salute, inclusa l’assistenza sanitaria per le donne, rifiutandoci di sovvenzionare l’uccisione di bambini non ancora nati». Esultano i gruppi pro vita.

    • BAMBINI DA PROTEGGERE

    Cultura della morte vs vita, divampa la battaglia negli Usa

    Dopo la legge dello Stato di New York che consente l’aborto fino alla nascita, il Partito democratico continua a promuovere disegni normativi simili in altri Stati. Uno dei più radicali è quello del Massachusetts, che intende cancellare dal testo sull’aborto i termini «madre» e «bambino non nato». Intanto, in Georgia, Kentucky, Mississippi, Ohio e Tennessee i repubblicani cercano di far passare delle leggi che vietino l’aborto dal momento in cui è rilevabile il battito del cuore; e a livello federale tentano di vietare l’infanticidio, che ormai fa parte dell’agenda del Partito democratico.