• OMICIDIO FAI-DA-TE

    Ru486: se la Lombardia pensa a privatizzare l'aborto

    L’assessore alla Sanità lombarda, Giulio Gallera (Fi), ha dichiarato che potrebbe cambiare il percorso di ricovero previsto per l'aborto farmacologico, lasciando che la donna assuma la pillola in day ospital. Finora la Lombardia aveva seguito le indicazioni dell’Aifa, date le morti e i pericoli: «Sanguinavo, mi contorcevo e il mio bambino mi cadde fra le mani, lì sei veramente sola». Ecco come l'aborto fai-da-te copre il dramma dell'omicidio dei figli in grembo, imbarbarendo la società.

    • VITTORIE PRO LIFE

    La pillola che blocca l'aborto salva un'altra bimba

    L'Abortion Pill Rescue, che contrasta gli effetti della Ru486, ha già aiutato numerose donne pentite di aver preso la pillola abortiva. Di queste 500 hanno visto i loro figli nascere. «Gli abortisti mentono dicendo che non si può invertire la procedura», ha scritto il dottor Boles, che ha salvato così una bimba nata qualche settimana fa.

    • ABUSI SESSUALI

    Preti gay, la realtà che non si vuol vedere

    Quanto avvenuto negli ultimi giorni fa capire che nell'incontro previsto in Vaticano a febbraio sul tema degli abusi sessuali, si vuole arrivare in modo da difendere l'omosessualità nel clero.

    • LA VERA UTILITA'

    Vissuto solo 14 settimane, Miran ha salvato altri bimbi

    Il cuore di Miran smette di battere, i dottori propongono alla madre il raschiamento, ma lei rifiuta chiedendo un parto indotto. Il figlio è già formato e certa che Dio ha un piano, anziché tenere per sé il dolore, onora «il dono che Dio mi ha fatto», postando alcune foto su Facebook. In effetti la sua breve vita, inutile per la cultura dominante, ha già fatto miracoli salvando dei bimbi dall'aborto.

    • ALESSANDRIA

    Mozione pro vita: dopo le proteste Lega e Fi "mollano"

    Sono bastati qualche assorbente lanciato, le urla e la scritta “La 194 non si tocca” per bloccare il Consiglio comunale e far retrocedere quasi tutta la maggioranza che aveva promesso il suo appoggio ad una mozione pro vita. Locci, primo firmatario del provvedimento, spiega alla NuovaBQ: «La mozione aiuta le donne in difficoltà economica a non abortire, ma Pd e M5S hanno chiesto le mie dimissioni. Complice il silenzio di anni che ha irrobustito tabù come questi. Andrò fino in fondo».
    - LE ABORTISTE, COME GARIBALDI A NAPOLI NEL 1860, di Angela Pellicciari

    • LA LOTTA CONTINUA

    Il voto religioso per Trump si rinforza: ecco perché

    Un'immagine di un raduno in Missuouri spiega il voto cristiano a Trump, in crescita soprattutto fra gli evangelici: dopo anni di ferocia progressita, con lui la libertà di chi crede, difende la vita e la famiglia è più protetta.
    -COSA CELA LA CACCIATA DEL MINISTRO di Marco Respinti

    • LA STORIA

    Femminista e pro life, la battaglia "eretica" di Fiorella

    Testimone delle prepotenze delle abortiste, oggi Fiorella Nash denuncia "la contraddizione di un attivismo femminista dai falsi diritti umani". Così opta per un’opera pro vita, perché "dove sono le femministe quando le donne vengono sterilizzate e uccise dall’aborto perché femmine?".

    • CINEMA

    Gosnell, se un film converte gli abortisti

    "Ero abortista. Oggi sono pro life", confessa una studentessa. Ma lo stesso hanno dichiarato tantissime persone. Perciò se quando nel 2011 il "caso Gosnell" rivelò la conseguenza ultima dell'aborto, attraverso i crimini commessi dal medico americano, la stampa decise di tacere, oggi che è uscito il film sul suo caso l'omertà si è fatta censura.

    • ABORTO

    Doppia lezione dal voto pro-vita di Verona

    La mozione approvata al Comune di Verona a sostegno delle donne che scelgono la vita rinunciando all'aborto, conferma che - malgrado le difficoltà - pochi cattolici determinati e intelligenti possono ottenere validi risultati. E che per i cattolici nel PD non c'è posto.

    • DITTATURA RELATIVISTA

    Cresce la violenza fisica verso pro life e pro family

    Nel "democratico" Canada cresce la discriminazione contro chi difende vita e famiglia, non solo attraverso multe o licenziamenti, ma mediante episodi di violenza non perseguita da una giustizia che mette in carcere chi invece offre alternative all'aborto. Tutto ciò grazie ad un potere per cui se fossero attaccati gli attivisti Lgbt scoppierebbe un caso nazionale, mentre quei "bigotti" dei credenti, si pensa, di fatto se le cercano. Si capiscono ora i richiami di Ratzinger e dell'ateo Habermas.

    - COSI' I CATTOLICI DEBILITANO LA LOTTA PER LA VITA - Stefano Fontana

    • GIOVANI SANTI

    Sedicenne in fin di vita: «Giovani, è in Dio la libertà!»

    Poco prima di morire Jeremiah ha lasciato un messaggio alla sua generazione: «Combatti la cultura della morte, l'aborto, la lussuria, lasciati alle spalle l'inganno e la disperazione! Siamo una generazione senza padri, alla ricerca di identità. Ma nostro Padre celeste sta con le braccia spalancate, invitandoci a tornare a Lui...Se stai attraversando la depressione, se combatti la malattia, se contempli il suicidio o l'aborto, c'è una vita abbondante in Cristo».

    • IL TABU' DELLA 194

    Via la 194: parole che edificano cattedrali di speranza

    Il senatore Simone Pillon ha spiegato che bisogna lavorare per abrogare la legge 194 sull'aborto perché: «La libertà di scelta ce l'hai prima di concepire una vita. Poi c'è il diritto di un innocente a vivere». È vero che non ci sono i numeri per farlo, ma se dichiarazioni come queste si moltiplicano il vento cambierà, perché fanno cultura. Come quando Salvini ha parlato di preghiera per le vittime di Genova.