• OMOSESSUALITA'

    Il cardinale Becciu cambia la dottrina

    In una intervista di qualche giorno fa il prefetto della Congegazione per le cause dei Santi, cardinale Becciu, ha contraddetto magistero e buon senso a proposito di omosessualità. È l'emblema di una situazione di estrema confusione nella Chiesa.

    • IL CASO

    "Operazione Sodoma", l'assalto gay alla Chiesa

    L'uscita contemporanea del libro "Sodoma" in 20 paesi e in 8 lingue, prevista per il 21 febbraio, si presenta come una grande operazione mediatica allo scopo di promuovere la legittimazione dell'omosessualità nella Chiesa. Ma potrebbe rivolgersi contro quel papa Francesco che l'autore vuole invece sostenere.
    - ENGLISH VERSION: "OPERATION SODOMA"

    • PROPAGANDA LGBT

    Anche la Pampers cavalca l’onda del gaiamente corretto

    La nota azienda di pannolini ha lanciato uno spot che ha per testimonial il tuffatore Tom Daley e lo sceneggiatore Dustin Lance Black, convolati a «nozze» nel 2017 e che oggi, dopo aver fatto ricorso all’utero in affitto, vengono spacciati entrambi per «papà». È l’ennesimo stratagemma per normalizzare l’omosessualità.

    • CHIESA

    È il momento dell'orgoglio catto-gay

    Il Forum dei cristiani Lgbt ad Albano Laziale è solo uno degli episodi di questi giorni che promuovono l'agenda gay nella Chiesa, ma è particolarmente significativo per le sue implicazioni. Ci vorrebbe un intervento magisteriale autorevole per chiarire il giudizio sull'omosessualità, ma non c'è segno che questo possa avvenire. Tutt'altro.

    • CONSEGUENZE

    Cambio sulla pena di morte, esulta la lobby gay

    Per la lobby gay, impegnata nell'assalto al catechismo della Chiesa, la decisione del Papa sulla pena di morte è una grande vittoria. La notizia è che «la dottrina può cambiare», e può cambiare secondo la mentalità del mondo. Per questo diventa ancora più importante l'Incontro mondiale delle famiglie a Dublino, un test decisivo per capire in che direzione vuole andare il Papa.

    • LA RICERCA

    L'omosessualizzazione passa dalla tv

    Una grande ricerca - 100mila intervistati in 77 paesi - certifica l'influenza dei programmi tv nel promuovere una mentalità gay-friendly tra gli spettatori. È la conferma dell'esistenza di un meccanismo ben oliato, in funzione da anni, per promuovere l'agenda arcobaleno.

    • IL CASO

    Quei funerali "gay" da non celebrare

    Sono stati celebrati in chiesa i funerali di due giovani, "fidanzati" omosessuali, uccisi in una casa di montagna dal monossido di carbonio. Una decisione che va non solo contro il Codice di diritto canonico ma contro il bene di quei ragazzi e dei fedeli.