• MITI PERICOLOSI

    Se la virilità è un peccato, la Chiesa resta infeconda

    Mentre il mondo ci convince che la natura maschile sia peccaminosa in quanto tale, anche la Chiesa, ormai da decenni, pare favorire persone che non mostrano i segni di un naturale impulso verso l’altro sesso. Perfino i santi vengono fatti passare come asessuati, ma se i sacerdoti non ritrovano la loro virilità di padri, il loro dono resterà monco.

    • IN USA E IN GERMANIA

    Il bimbo star del club gay e le famiglie "bigotte" schedate dal governo

    In Usa i genitori di Desmond, 11 anni, che ha ballato in un club di omosessuali che gli infilavano i soldi nel costume, vengono esaltati dai media, mentre in Germaina il governo finanzia un opuscolo per insegnanti che accusa le "famiglie di destra" con bimbe con le trecce e bimbi che accettano la propria mascolinità. Così, in nome della libertà, sostenendo che che i piccoli desiderano tutto questo, si realizza di fatto il sogno della pedofilia.

    • CONTRO L'INNOCENZA

    Luxuria e la guerra fra Dio e il male giocata sui bambini

    Vladimiro Guadagno (Luxuria) è furente perché la puntata di “Alla Lavagna”, dove ha parlato di “bullismo” ai bambini, è stata spostata in seconda serata, «quando i piccoli dormono», mentre «io voglio influenzare la loro mentalità». Tra gender, porno online e pedofilia i minori vengono colpiti nella loro innocenza, affinché il nemico generi una sua nuova creazione, ribelle a Dio. Forse anche per questo, la Chiesa oggi è salvata da tanti santi bambini.

    • "Salviamo James"

    Il bimbo costretto a fare la femmina e l'outing del Nyt

    “Save James” è il motto di chi si è unito alla battaglia per salvare un bambino, non da una malattia o da uno Stato che vuole decidere della sua morte, ma da un’ideologia che mira a bombardarlo di ormoni affinché appaia femmina come vuole la madre. Nello stesso tempo sul New York Times un uomo che si sente donna, ammette: «Gli ormoni e l'intervento chirurgico fanno solo peggio. Ma rivendico il diritto di stare male». 

    • GAYSTAPO

    Dice "no" all'evento gay e la scuola punisce il figlio

    Una scuola londinese davanti alle proteste delle famiglie per la decisione di portare i bimbi a un pride Lgbt ha ripiegato senza avvisare su un altro evento arcobaleno. Una mamma ha protestato e il figlio è stato messo in castigo quattro ore: con lei alcuni genitori, mentre altri temono la persecuzione.

    • TOTALITARISMO MODERNO

    Assassino trans e studentessa cristiana: due pesi, due misure

    Chow, studentessa di Berkeley, si è rifiutata di votare una risoluzione contro la definizione di sesso biologico. Compagni e giornali hanno chiesto le sue dimissioni da senatrice. E mentre viene insultata e minacciata, frequenta i corsi scortata come fosse una criminale. Nello stesso tempo, un assassino e violentatore con problemi psichiatrici viene assecondato con 20mila sterline nella sua richiesta di essere operato per sembrare femmina. Da dove nasce il paradosso e dove sta la speranza?

    • CONVERSIONI

    Ex lesbica: «La chiesa senza verità non salva nessuno»

    Rosaria C. Butterfield, ex attivista Lgbt oggi moglie e mamma, si convertì grazie ad un pastore che osò sfidare la sua ragione e «il cui amore, oggi che si predica l'"etica della situazione" e non si corregge il peccatore impendendone la salvezza, sarebbe considerato odio. Ma è una tragedia quando la chiesa si lascia istruire dal mondo: false conversioni si moltiplicano, molti si convincono delle promesse del Vangelo ma non della Sua Verità».

    • INGHILTERRA

    Cambio di sesso, allarme governo: 4.000% bimbe in più

    Siamo al punto in cui persino il governo inglese è costretto ad indagare sul perché una percentuale crescente di bambini/adolescenti desiderano appartenere al sesso opposto al proprio: da 97 casi nell’anno 2009/2010 si passa a 2.510 casi nel 2016/2017 (fra loro 45 bambini di 6 anni o meno), l’incremento è del 4.415% per le ragazze. Crescono le perplessità fra medici, ricercatori e intellettuali, ma pochi sono disposti a fare verità e a difendere gli innocenti passando per "bigotti".

    • LA DITTATURA DEGLI ADULTI

    La famiglia gender fluid: una libertà che diventa violenza

    Lousie, padre del piccolo Star si fa chiamare mamma e si opererà per apparire femmina, mentre Nikki, la madre, farà lo stesso per sembrare maschio. Il figlio invece non sa cosa vuole essere. Ma dove sono quanti gridano contro l'abuso di potere per costringere i bambini a compiere certi atti? Non è anche questa mancanza di rispetto verso la loro sessualità? Domande che costringono a ricomprendere il concetto di libertà.

    • FOLLIE GENDER

    Abusi nei bagni unisex e il trans nel carcere femminile

    I dati sulle violenze nei bagni "gender free" crescono, mentre un uomo che si identifica come una donna, perciò detenuto nella prigione femminile, è stato spostato in quella maschile per aver abusato di alcune detenute. Ma la stampa continua a chiamarlo "lei" e il sistema non cambierà. Dove bisogna arrivare prima di accorgersi dei danni prodotti dalla menzogna?

    • GENDER NEUTRAL

    Altro che ormoni e bimbi trans, la colpa è degli adulti

    Una giornalista spiega sul Nyt la scelta di vestire la figlia da maschio e il figlio da femmina, alcune famiglie seguono il "gender neutral parenting", altre nascondono il sesso dei figli per lasciarli "liberi", mentre alcune marche inventano leggins per maschi e maglie nere con disegni femminili. Eppure si parla di baby-trans da assecondare con farmaci e ormoni. 

    • GENDER-FOLLIE

    Dite pure "buco frontale", ma la realtà non cambierà

    È tipico del pensiero politicamente corretto il credere che cambiando i nomi alle cose cambi la realtà delle stesse. Ho chiesto lumi a un chirurgo plastico sul fatto del front hole. Mi ha spiegato che è un fatto puramente estetico: non si prova niente, anzi l’eventuale penetrazione può provocare dolore. Ma allora perché accanirsi?