• ROMA

    Desirée, una morte che chiede giustizia

    L'atroce morte di Desirée ripropone il gravissimo problema di quartieri e zone lasciati in mano alla delinquenza straniera, con la complicità di una ideologia ancora sessantottina. Immigrazione non è sinonimo di illegalità e insicurezza, a meno che non lo faccia diventare una politica cieca e falsamente umanitaria.

    • IMMIGRAZIONE

    Il sogno di Amadou, tante domande senza risposta

    Il suicidio di Amadou Jawo, immigrato irregolare dal Gambia in via di rimpatrio, apre tante domande, soprattutto sui motivi che l'hanno spinto a partire per l'Italia: chi o che cosa lo ha illuso che valesse la pena spendere tanto denaro, correre dei rischi, affidarsi a una organizzazione criminale di trafficanti?

    • LA LETTERA

    «Su Riace solo una battaglia ideologica»

    Sul caso Riace ho dovuto assistere per l’ennesima volta ad una contrapposizione frontale fra opposti estremismi che sulla pelle di una persona arrestata, ma secondo la nostra Costituzione non colpevole fino a sentenza passata in giudicato, si sono cimentati in una battaglia ideologica sul complesso e difficile tema dell’immigrazione.

    • IMMIGRAZIONE

    Le malattie non hanno confini. Dirlo non è razzismo

     “Malattie come la Tbc, l’Aids e l’epatite non hanno il passaporto, eppure possono spostarsi da un paese all’altro. Nell’Area economica europea su dieci sieropositivi all’Hiv quattro sono immigrati". Ad affermarlo non è un governo xenofobo, ma l'Oim, Organizzazione internazionale per le migrazioni.

    • VISITA IN GERMANIA

    Erdoğan arrogante, Merkel in imbarazzo

    Il presidente turco a Berlino inneggia ai Fratelli musulmani e si presenta con una lista di 69 turchi presenti in Germania di cui chiede l'estradizione. E la cancelliera Merkel commenta: “Ci sono ancora differenze profonde”.

    • MULTICULTURALISMO

    Gran Bretagna, la piaga dei matrimoni forzati

    Migliaia di ragazzine ogni anno in Gran Bretagna "spariscono" e abbandonano la scuola perché sono costrette a tornare nei paesi d'origine per i matrimoni forzati. Lo denuncia l'associazione Karma Nirvana, secondo cui il numero è in costante aumento. E le istituzioni locali sono restie a collaborare per mettere un freno alla piaga.

    • DOPO L'INTERVISTA

    Il Papa e l'ambiguità dell'etica economica

    Nella lunga intervista di papa Francesco al Sole 24 Ore su temi economici e sociali, vengono ripresi tanti concetti già approfonditi dai suoi predecessori, ma resta indefinito il tema di ciò che si intende per etica, un termine sulla cui ambiguità già aveva messo in guardia Benedetto XVI.

    • ANTISEMITISMO IN FRANCIA

    Il fallimento dell'integrazione per assimilazione

    Sono all'ordine del giorno gli episodi di antisemitismo in Francia in una crescente tensione tra gruppi musulmani e le comunità ebraiche. Colpa di una controsocietà che non si integra. E' il risultato fallimentare del modello di integrazione assimilazionista, basato sulla perdita delle caratteristiche culturali e religiose dell'immigrato, al fine di potersi meglio adattare ai canoni del paese ospitante. Un monito anche per l'Europa che sta adottando questo modello. 

    • POLEMICHE

    Se Famiglia Cristiana e padre Spadaro perdono la testa

    La copertina di Famiglia Cristiana, un tweet di padre Spadaro: attacchi violenti in nome dell'accoglienza degli immigrati. È una vera e propria isteria, alimentata da una concezione del cristianesimo solo orizzontale: la salvezza eterna ha lasciato il posto alla soluzione dei problemi terreni.

    • IMMIGRAZIONE IN ITALIA

    «Io, falsa rifugiata, denuncio il business di trafficanti e coop»

    Pagò 5.500 euro un'agenzia russa per ottenere lo status di rifugiata. Elis Gonn racconta alla NuovaBQ: «Inventarono falsità sulla mia vita, mi presentarono come lesbica perseguitata. La commissione italiana ascoltava le storie degli immigrati e dava permessi senza verifiche. Nei centri di accoglienza ricevevamo una miseria al mese in abbonamenti. La gente parla di carità e atti umanitatri ma se nessuno denuncia è solo per paura dei trafficanti»

    • CHIESA

    Vescovi e immigrazione, quanta incompetenza

    Luoghi comuni, equivoci, ipocrisia. Un altro comunicato della presidenza CEI sulla questione dei migranti ripropone il solito appello ad accoglienza e solidarietà che ignora totalmente i fatti.

    • INPS

    Pensioni e immigrati: Boeri gioca sull'equivoco

    Tito Boeri perde il pelo ma non il vizio. Nonostante le critiche che ha ricevuto l'anno scorso, il presidente dell'Inps ribadisce che "gli immigrati ci pagheranno le pensioni". Ma è vero? Secondo gli stessi dati dell'Inps, no. Gioca su un equivoco: il sistema previdenziale, semmai, ha bisogno di nuovi contribuenti. Cioè di nuovi occupati.