• CANNABIS

    Droga: finanzia le mafie chi la consuma, non chi la proibisce

    Liberalizzare la cannabis per sconfiggere le mafie è una grande menzogna. I dati dimostrano che la liberalizzazione è solo un modo per aumentare i consumi di droga. In realtà ad alimentare le mafie, a finanziare violenze e terrorismo, sono coloro che comprano e consumano cannabis, i quali peraltro danneggiano gravemente la loro salute.

    • E' SCONTRO CON LA CEI

    La Scuola di Bologna vuole prendersi anche l'Antimafia

    Galantino accusa il tavolo ministeriale su Mafia e Religione definendolo "banale e arrogante". Ma l'obiettivo non è il Guardasigilli, bensì il suo "tifoso" Alberto Melloni, che con il vescovo "dosettiano" di Palermo confeziona uno studio per accusare la Chiesa di non fare lotta antimafia. 

    -IL DOCUMENTO: LO STATO CONTROLLI LE PREDICHE

    • LA MORTE DI TOTO' RIINA

    La mafia e quella scomunica che non esiste

    Dal punto di vista canonico non è vero che i mafiosi sono scomunicati. Soltanto i sacerdoti che hanno potuto incontrarlo possono dire se prima della morte ha avuto un pentimento o meno. E da questo dipende anche la possibilità di funerali religiosi.

    • GIUSTIZIALISMO

    Il prossimo teatrino giudiziario

    Almeno in parte, Berlusconi deve il suo successo politico alla persecuzione giudiziaria. Quindi si prepara ancora una vittoria. Perché la procura di Firenze, proprio alla vigilia delle elezioni siciliane, riapre l'indagine sull'ex Cavaliere e su Marcello dell'Utri per le stragi di mafia degli anni '90, basandosi sui colloqui in carcere di un boss.

    • PICCOLO MONDO

    Don Camillo in procura

    Infranto l'ultimo tabù: “don Camillo” denunciato per diffamazione da un'esponente politica antimafia. Tra intimidazione e imprudenza, forse una guareschiana pedata nel sedere avrebbe risolto il problema per tutti.