• INTERVISTA/MÜLLER

    «Vogliono far tacere Benedetto XVI perché dice la verità»

    Il cardinale Müller sugli "appunti" del papa emerito sul tema degli abusi sessuali: «Intervento importante perché costringe ad andare alle radici della crisi attuale». «Di pari passo con la rivoluzione sessuale la teologia morale ha iniziato a negare l'esistenza di atti intrinsecamente malvagi, indebolendo la coscienza di ciò che è bene e ciò che è male. Le conseguenze sono state devastanti». «Il pastoralismo è figlio dell'etica "caso per caso", ma una pastorale che non poggia sui fondamenti della moralità umana è falsa». «Chi dice che il papa emerito non dovrebbe parlare è l'esempio più evidente della mondanizzazione della Chiesa. Costoro non sanno nulla della missione dei vescovi. Il papa emerito non ha solo il diritto ma anche il dovere di parlare per difendere la fede». «Trattano Scalfari come autorevole interprete del Papa e vorrebbero far tacere Ratzinger. Ma dove siamo?»
    - L'OLANDA E IL MITO DELLA CHIESA DEL FUTURO, di Paulus Hamans

    • IL CASO

    Müller, il Papa e il precedente di Antiochia

    Per comprendere il Manifesto della Fede del cardinale Müller e prima ancora i Dubia, bisogna tornare ad Antiochia quando San Paolo affronta San Pietro su un tema vitale per la comunità cristiana. Altra cosa rispetto alla lettura "politica" dei principali giornali italiani, compreso quello della Cei.

    • INTERVISTA

    Müller: «I veri nemici del Papa sono i cortigiani»

    «Abusi sessuali, chi parla di clericalismo svia dalla vera causa del problema»; «Non si può sfuggire al fatto che oltre l'80% degli abusi sessuali siano atti omosessuali»; «Strumentalizzare lo scandalo degli abusi per legittimare l'omosessualità è un crimine»; «La lobby gay nella Chiesa distrugge la dottrina ma anche le persone che dice di voler aiutare»; «Complotto contro il Papa? Una assurdità, i cattolici stanno sempre con il Papa, anche se trovano discutibili alcune sue azioni»; «Il più grave problema della Chiesa è il relativismo dottrinale»; «Quando ci sono messe "non cattoliche" i fedeli hanno il diritto di protestare». A venti giorni dal vertice in Vaticano sugli abusi sessuali, intervista a tutto campo con l'ex prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, il cardinale Gerhard L. Müller.
    - ENGLISH TRANSLATION (SHORTER VERSION)

    • LA PETIZIONE

    «Fermiamo la rete omosessuale nella Chiesa»

    Misure drastiche e applicazione severa delle norme che vietano l’ordinazione di preti con tendenze omosessuali: sono le richieste della petizione di laici in vista del vertice in Vaticano.
    - IL TESTO - FIRMA

    • ABUSI SESSUALI

    Macché clericalismo, Müller rimette le cose a posto

    Alla radice degli abusi sessuali non c'è il clericalismo, ma l'allontanamento dalla verità, il pensiero mondano entrato nella Chiesa. Così il cardinale Müller prende le distanze dai giudizi di papa Francesco per riprendere il pensiero caro a Benedetto XVI.

    • UN TRANELLO

    Muller: alle veglie vanno vescovi senza coraggio

    Dopo le parole di Joseph Ratzinger, allora prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, uno dei suoi successori (oggi prefetto emerito), Gerhard Ludwig Müller, intervistato ieri da Costanza Miriano ha ribadito il giudizio del Magistero della Chiesa circa l'appoggio a veglie contro l'omofobia e ribadendo la falsità di un termine inventato ad arte per perseguire scopi meramente politici. Riproponiamo parte dell'intervista che potete leggere integralmente qui

    • ESCLUSIVO

    Caro Müller, un errore cacciarti. Firmato: Benedetto XVI

    Il cardinale Müller unisce alla "competenza teologica" quella "saggezza" necessaria nelle persone che devono prendere decisioni nella Chiesa. Lo scrive il papa emerito Benedetto XVI nella prefazione al volume che esce oggi in Germania per celebrare i 70 anni dell'ex prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede. 

    • SANTA SEDE

    Il cardinale Müller e i veri nemici del Papa

    In una importante intervista rilasciata al Corriere della Sera, l'ex Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede rifiuta di leggere ciò che avviene nella Chiesa in termini di "amici" contro "nemici" del Papa. E denuncia il "cerchio magico" che influenza le scelte del Papa con delazioni e spiate.

    • L'INTERPRETAZIONE DI MAGNUM PRINCIPIUM

    Traduzioni liturgiche, Muller in campo con Sarah

    Il cardinale Mūller ha preso posizione in appoggio al cardinale Robert Sarah nella questione della traduzione dei testi liturgici, e del motu proprio Magnum Principium. "La liturgia unisce, non deve dividere e far scaturire contraddizioni”.

    • AMORIS LAETITIA/L'INTERVISTA

    Müller: "Mai detto di eccezioni sulla comunione ai risposati"

    «Nessun cambiamento e nessuna demolizione dei Dubia. L'unico modo di interpretare Amoris Laetitia è in continuità con la Tradizione e il Magistero precedente». Così il cardinale Gerhard Müller smentisce alla Nuova BQ le interpretazioni apparse in questi giorni che gli attribuiscono un'apertura sull'accesso all'Eucarestia dei "divorziati risposati". E sdogana i Dubia: "Legittimi e autorevoli"
    - ECCO COSA HA SCRITTO MÜLLER

    • MULLER

    «Il futuro della Chiesa si decide nella liturgia»

    Nel decennale del Motu proprio Summorum Pontificum che liberalizzava la messa in forma straordinaria l'ex prefetto della Congregazione ribadisce un concetto già espresso da Bendetto XVI. 
      -SARAH: "USCITE DAL GHETTO" di Andrea Zambrano