• NUOVI ATTI ANTICRISTIANI

    Il boom di sacrilegi nell’Europa che ha perso la fede

    Ad aprile, sulla scia dei mesi precedenti, si sono verificati una serie di fatti di matrice anticristiana che quasi mai hanno guadagnato le pagine della cronaca nazionale, nonostante la loro gravità. Più volte è stato preso di mira il Santissimo Sacramento, con profanazioni del tabernacolo in Austria e Francia, fino al sacrilegio eucaristico di Trieste. E poi la profanazione al santuario piemontese di Fontanelle, le statue danneggiate, i poster della Madonna di Czestochowa con colori Lgbt, a conferma che le ideologie nichiliste alimentano l’odio verso Dio.
    -LA PROFANAZIONE DI TRIESTE SI POTEVA EVITARE. ECCO COME di Luisella Scrosati

    • L’ANALISI

    Notre Dame, monito per la cristianità. Ma la Vergine ci indica la Via

    La Francia è stata spesso teatro di apparizioni mariane non a motivo della (passata) fedeltà cristiana ma a causa della progressiva perdita della fede. È in questo contesto che va letto il drammatico incendio che ha distrutto la cattedrale parigina di Notre Dame. L’allontanamento da Dio condanna l’uomo a smarrire la propria identità. Domato l’incendio, non è ancora spento il fuoco dell’odio anticristico che cerca di spegnere la fede nel Redentore. Ma la Madonna a Medjugorje ci ricorda che la Chiesa «è indistruttibile, perché mio Figlio le ha dato un cuore: l’Eucaristia».

    - SE IL MONDO CHE DISPREZZA IL MEDIOEVO PIANGE PER NOTRE DAME di Luca Volontè

    • DOPO L’INCENDIO

    Se il mondo che disprezza il Medioevo piange per Notre Dame

    Dopo le fiamme a Notre Dame i fautori del politicamente corretto, gli stessi che tacciano di “oscurantismo medievale” coloro che difendono la vita del concepito e il matrimonio, hanno esternato lamenti per la cattedrale fondata nel Medioevo. C’è dell’ironia (e della menzogna) in questo. Ma c’è anche la speranza di una ricostruzione della società, che può avvenire solo tornando a Cristo, come ricordano i fedeli raccoltisi in preghiera a chiedere l’intercessione di Maria.

    • PARIGI

    Notre Dame brucia, e l'Europa scopre la bellezza del Medioevo

    Un tragico incendio scoppiato ieri sera alle 18.50 ha distrutto la cattedrale di Notre Dame a Parigi, un simbolo della civiltà europea. Messaggi di partecipazione e solidarietà da tutto il mondo. Crollati guglia e gran parte del tetto, si salveranno forse soltanto le strutture dell'edificio. Nessuna certezza sulle cause del disastro, anche se tutti appaiono convinti che possa essersi trattato di un qualche guasto elettrico all'impianto temporaneo, creato per i lavori di ristrutturazione. Ma non si possono escludere altre ipotesi, visto che da tempo le chiese in Francia sono nel mirino di vandali e profanatori. E il mese scorso è stato appiccato un incendio alla chiesa di san Sulpizio a Parigi, la seconda più grande dopo Notre Dame.
    - PIETRE MORTE, TORNATE A DIO, di Andrea Zambrano