• PORNOGRAFIA FRA I PICCOLI

    iPhone e porno: «Così il mio bambino abusò delle nipoti»

    Lifesitenews ha ricevuto la lettera di una mamma il cui figlio appena 13enne ha abusato della nipote dopo aver visionato porno online. La famiglia aveva resistito fino alla terza media nel concedergli l'iPhone, scegliendo comunque di controllarlo limitandone l'uso. Nonostante ciò e nonostante la famiglia sia ricca di fede, figli e nipoti, è stata devastata: «Non comprate cellulari ai figli». Una lettera che dovrebbero leggere tutti. 

    • CONTRO L'INNOCENZA

    Luxuria e la guerra fra Dio e il male giocata sui bambini

    Vladimiro Guadagno (Luxuria) è furente perché la puntata di “Alla Lavagna”, dove ha parlato di “bullismo” ai bambini, è stata spostata in seconda serata, «quando i piccoli dormono», mentre «io voglio influenzare la loro mentalità». Tra gender, porno online e pedofilia i minori vengono colpiti nella loro innocenza, affinché il nemico generi una sua nuova creazione, ribelle a Dio. Forse anche per questo, la Chiesa oggi è salvata da tanti santi bambini.

    • COME L'OMOSESSUALITA'

    La ricerca pro pedofilia: «È solo una variante sessuale»

    Il pedofilo Thomas O'Carroll, che fu incriminato per l'abuso di materiale pedo-pornografico omosessuale, scrive un articolo in difesa della pedofilia su una rivista scentifica: «L'affetto adulto/bambino è impedito dalla società patriarcale che vuole controllare il sesso, la donna e figli». In fondo, scrive, «la pedofilia è un orientamento sessuale, giustificato dal consenso del bambino». Un malanno teorico che viene da lontano e chi non lo riconosce ne è complice.

    • A MILANO

    "Porno per bambini", mostra cancellata, resta la pedofilia

    Cancellata la mostra Porno per bambini che si sarebbe dovuta tenere a Milano il 13 dicembre, alla Santeria Social Club. Il web ha boicottato l'evento ma si tratta di passi verso la sessualizzazione precoce dei bambini, a cui giungere un poco alla volta, fino a quando si presenteranno gli abusi contro i piccoli - già confusi da valanghe di oscenità - come rapporti consensuali.

    • PAROLA DI CARDINALE

    Burke: «Lo scisma è un male. Viganò? Va ascoltato»

    Il cardinal Burke ha affermato che la nostra era «è tra le peggiori se non la peggiore» per la Chiesa, simile a quella in cui san Pier Damiani denunciò l'omosessualità nel clero: se McCarrick ha vissuto una vita di abusi è perché è stato «protetto». Viganò «si è sentito obbligato in coscienza a parlare: la legge di Dio in queste materie è più alta del segreto pontificio». L'ultimo sinodo? «Problematico, ma non è magistero».

     

    • MODELLO NORVEGIA

    Lo scandalo nello Stato che ruba i figli alle famiglie

    A ricordare la vicenda dei coniugi Bodnariu a cui furono sottratti i bambini dai servizi sociali norvegesi si rimane esterrefatti: lo psichiatra responsabile per la revisione di casi simili era un pedofilo. La Bbc ha raccontato il dramma di altre famiglie e l'omertà del sistema, ma l'impostazione degli esperti che si sostituiscono ai genitori, dello Stato che impone il pensiero unico e della famiglia rappresentata come la sede di ogni violenza dice che nemeno l'Italia è lontana da una deriva simile. 

    • LA LEZIONE DI CAFFARRA

    Ci ha insegnato cosa vuol dire "stare con il Papa"

    «È mai possibile che a nessuno più stia a cuore la Verità?». Queste parole accorate pronunciate dal cardinale Caffarra pochi mesi prima di morire, sono più che mai attuali per porsi davanti alla gravissima crisi che la Chiesa sta vivendo.

    • STRATEGIA DELLA NORMALIZZAZIONE

    "Pedofili si nasce", tesi ormai sdoganata dalle accademie

    "Così come si nasce omosessuali, si nasce anche pedofili", questa la battaglia del MAPs (“Persone attratte dai minori”) che pretende di fare parte del mondo Lgbtq, il quale li rifiuta senza però avere ragioni adeguate che non contraddicano la loro ideologia. Ma ora a vittimizzare i «poveri pedofili esclusi» che «nascono così» sono anche studenti e professori di medicina. Ecco come...

    • NUOVI ARRESTI

    La pedofilia dilaga fra i media, la politica e Hollywood

    L'arresto dell'attrice di Smallville, il licenziamento di Barr e il giro di vite di Trump hanno riportato a galla il problema enorme dell'abuso e del traffico di minori con una sfilza di casi che coinvolgono i potenti. Se pare vincere il silenzio-assenso mediatico intorno al mondo pederasta e pedofilo, almeno una domanda è lecita: cosa si vuole nascondere? Forse un legame troppo scomodo?

    • SE IL SESSO È UN DIRITTO

    La candidatura di un pedofilo e l'imbarazzo progressista

    Nathan Larson, candidato al Congresso americano, combatte per la legalizzazione della pedoflilia. Ma perché non teme di esporsi fino a questo punto? Solo perché è un malato di mente? Di fatto l'impunità dell'uomo e il silenzio imbarazzato dei predicatori della libertà senza vincoli ha molto da dire. Ecco perché se non si colpisce l'origine del male si farà presto ad abituarsi anche a questo.

    • SCANDALO ONG

    Onu: era un pedofilo chi promosse i Diritti del Bambino

    Peter Newell, ex consulente dell’Unicef compì abusi su minori e successivamente implementò la Convenzione dei diritti del bambino, sponsorizzando negli Stati l'idea di "autodeterminazione" dei piccoli che oggi ne permette la sessualizzazione precoce. Ma MacLeod, ex direttore Onu, ha dichiarato che sono 60 mila i casi di abuso commessi da circa 3.300 operanti nel settore.

    • GENDERCRAZIA

    "Mia figlia non è maschio": sospesa la patria potestà

    Dopo decenni di martellamento ideologico, un tribunale dell'Ohio ha sospeso la potestà genitoriale di una famiglia in disaccordo con chi vuole risolvere i problemi psicologici della figlia, che si pensa un maschio, con i trattamenti ormonali. Ma qual è il vero obiettivo di un potere che asseconda i disagi anziché provare a risolverli?