• PAROLA DI CARDINALE

    Burke: «Lo scisma è un male. Viganò? Va ascoltato»

    Il cardinal Burke ha affermato che la nostra era «è tra le peggiori se non la peggiore» per la Chiesa, simile a quella in cui san Pier Damiani denunciò l'omosessualità nel clero: se McCarrick ha vissuto una vita di abusi è perché è stato «protetto». Viganò «si è sentito obbligato in coscienza a parlare: la legge di Dio in queste materie è più alta del segreto pontificio». L'ultimo sinodo? «Problematico, ma non è magistero».

     

    • MODELLO NORVEGIA

    Lo scandalo nello Stato che ruba i figli alle famiglie

    A ricordare la vicenda dei coniugi Bodnariu a cui furono sottratti i bambini dai servizi sociali norvegesi si rimane esterrefatti: lo psichiatra responsabile per la revisione di casi simili era un pedofilo. La Bbc ha raccontato il dramma di altre famiglie e l'omertà del sistema, ma l'impostazione degli esperti che si sostituiscono ai genitori, dello Stato che impone il pensiero unico e della famiglia rappresentata come la sede di ogni violenza dice che nemeno l'Italia è lontana da una deriva simile. 

    • LA LEZIONE DI CAFFARRA

    Ci ha insegnato cosa vuol dire "stare con il Papa"

    «È mai possibile che a nessuno più stia a cuore la Verità?». Queste parole accorate pronunciate dal cardinale Caffarra pochi mesi prima di morire, sono più che mai attuali per porsi davanti alla gravissima crisi che la Chiesa sta vivendo.

    • STRATEGIA DELLA NORMALIZZAZIONE

    "Pedofili si nasce", tesi ormai sdoganata dalle accademie

    "Così come si nasce omosessuali, si nasce anche pedofili", questa la battaglia del MAPs (“Persone attratte dai minori”) che pretende di fare parte del mondo Lgbtq, il quale li rifiuta senza però avere ragioni adeguate che non contraddicano la loro ideologia. Ma ora a vittimizzare i «poveri pedofili esclusi» che «nascono così» sono anche studenti e professori di medicina. Ecco come...

    • NUOVI ARRESTI

    La pedofilia dilaga fra i media, la politica e Hollywood

    L'arresto dell'attrice di Smallville, il licenziamento di Barr e il giro di vite di Trump hanno riportato a galla il problema enorme dell'abuso e del traffico di minori con una sfilza di casi che coinvolgono i potenti. Se pare vincere il silenzio-assenso mediatico intorno al mondo pederasta e pedofilo, almeno una domanda è lecita: cosa si vuole nascondere? Forse un legame troppo scomodo?

    • SE IL SESSO È UN DIRITTO

    La candidatura di un pedofilo e l'imbarazzo progressista

    Nathan Larson, candidato al Congresso americano, combatte per la legalizzazione della pedoflilia. Ma perché non teme di esporsi fino a questo punto? Solo perché è un malato di mente? Di fatto l'impunità dell'uomo e il silenzio imbarazzato dei predicatori della libertà senza vincoli ha molto da dire. Ecco perché se non si colpisce l'origine del male si farà presto ad abituarsi anche a questo.

    • SCANDALO ONG

    Onu: era un pedofilo chi promosse i Diritti del Bambino

    Peter Newell, ex consulente dell’Unicef compì abusi su minori e successivamente implementò la Convenzione dei diritti del bambino, sponsorizzando negli Stati l'idea di "autodeterminazione" dei piccoli che oggi ne permette la sessualizzazione precoce. Ma MacLeod, ex direttore Onu, ha dichiarato che sono 60 mila i casi di abuso commessi da circa 3.300 operanti nel settore.

    • GENDERCRAZIA

    "Mia figlia non è maschio": sospesa la patria potestà

    Dopo decenni di martellamento ideologico, un tribunale dell'Ohio ha sospeso la potestà genitoriale di una famiglia in disaccordo con chi vuole risolvere i problemi psicologici della figlia, che si pensa un maschio, con i trattamenti ormonali. Ma qual è il vero obiettivo di un potere che asseconda i disagi anziché provare a risolverli?

    • vaticano

    Rinnovata la commissione per la tutela dei minori

    Otto donne e otto uomini, tra cui vittime di abusi sessuali clericali, sono stati chiamati dal Papa a far parte della rinnovata pontificia commissione per la tutela dei minori

    • CASO CILE

    Chiesa, il problema non è la pedofilia ma l'omosessualità

    La vicenda del vescovo Barros con anche la smentita delle affermazioni del Papa è l'esito della influenza che la lobby gay ha conquistato in Vaticano. Ma il caso Cile conferma anche che il problema degli abusi sessuali sui minori da parte di alcuni sacerdoti non ha a che fare con la pedofilia ma con l'omosessualità. Una verità che si vuole nascondere.

    • PEDOFILIA

    Barros, la lettera choc che smentisce il Papa

    Ap diffonde la lettera che nel 2015 fu consegnata a Francesco sul caso del coinvolgimento del vescovo cileno Barros negli abusi del sacerdote pedofilo. Che cosa farà il Papa che aveva parlato di mancanza di evidenze? 

    • INTERVISTA/DI NOTO

    Omertà sulla pedofilia: "La cultura la sta già accettando"

    La foto della bimba abusata da tre donne non ha scandalizzato nessuno. Secondo don Di Noto, dell'associazione Meter, il silenzio è frutto della cultura edonista che permette ai pedofili di agire indisturbati: "La stampa, le istituzioni e i padroni di internet lasciano che il fenomeno cresca, mentre alcune sentenze e leggi la favoriscono. Ma bisogna agire perché Cristo ci chiama a curare le Sue piaghe".

    -CEDU: NO ESONERI DALL'EDUCAZIONE SESSUALE- di Simona Muzzo
    -UNESCO: LA GUIDA SESSUALE CHE ESPROPRIA I GENITORI - di Ermes Dovico