• L'APPELLO

    Scuola, ritorno a un compito semplice

    Tra le mille emergenze del nuovo governo non può mancare la scuola. Galli della Loggia individua dieci punti per un ritorno alle origini. Condivisibili, che faranno storicere il naso a progressisti e novatori. Aggiungiamo la fine di tutte le "educazioni a..." e del monopolio statale che blocca una vera autonomia. 

    • PROPOSTA PER LA NUOVA LEGISLATURA

    «Salviamo gli insegnanti dalle malattie psichiatriche»

    Le malattie professionali degli insegnanti sono per l'80% di origine psichiatrica: un dato allarmante confermato dall'esperienza di altri paesi. Ma mentre altrove si cerca di correre ai ripari, in Italia si è solo peggiorato. Ecco un programma per invertire rotta.

    • INTERVISTA

    Miriano: scelta della scuola, opportunità per la famiglia

    «L'ideale è una educazione cristiana, cioè che sappia comunicare il desiderio di conoscere la realtà così come essa è; ma anche se si è costretti a una scuola statale, i limiti dell'insegnamento possono essere occasione di dialogo e crescita». Parla Costanza Miriano

    • GOVERNO

    Costo standard, sotto elezioni una promessa sospetta

    Il ministro Fedeli annuncia davanti ai rappresentanti delle scuole paritarie l'impegno a definire il "costo standard" degli studenti: sarebbe un grande passo in avanti verso la libertà di educazione. Ma due anni e mezzo fa fu fatta la stessa promessa, ora aspettiamo di vederla realizzata.

    • CAMPAGNA PRO GENDER

    Sussidiari al rogo: l’ultima assurdità di Avvenire

    Una messa in guardia nel mondo della scuola dalla diffusione di testi sessisti. Accade su Avvenire che dà spazio alla teoria gender dimenticando persino quanto detto Papa Francesco. 

    • SCUOLA

    Consenso informato, importante ma non è tutto

    La campagna per ottenere dal ministro Fedeli l'obbligatorietà del consenso informato dei genitori per i progetti scolastici su temi sensibili è doverosa, ma non basta. La bontà di un progetto dipende dal contenuto, non da chi lo propone.

    • SCUOLA

    Miur-genitori, si dialoga: “Sconfessare il gender”

    Il Ministro Fedeli riceve i rappresentanti delle associazioni pro family, che chiedono di sconfessare i progetti che utilizzano in modo ambiguo il termine genere o vogliono introdurre una visione antropologica che svaluta i dati bio-fisio-psicologici dell’identità sessuale.

    • DOV'E' L'AUTONOMIA?

    Mamma scuola senza bocciati e ora senza compiti

    Parte il progetto proposto dal Ministero dell’Istruzione che prevede la cosiddetta “cancellazione definitiva dei compiti a casa”. Nascerà una mamma scuola 24h. Da quest’anno poi, gli istituti sono obbligati a prevedere corsi per chi ha gravi insufficienze e far ripetere l'anno a uno studente sarà praticamente impossibile. In una scuola già così devastata da lassismo e assenteismo ogni mancanza dovrà essere recuperata nell'ottica dell'inclusione. Il solito centralismo che ammazza la vera autonomia.