• PAROLE SHOCK

    Alyssa e quel non-pentimento per normalizzare l’aborto

    Alla soglia dei 47 anni, l’attrice Alyssa Milano, protagonista del #MeToo, rivela al mondo di aver avuto due aborti, nel giro di pochi mesi, all’età di vent’anni. E rivendica la sua scelta, che assimila a una «cura sanitaria»: come se il bambino fosse la malattia. Spazio anche per il solito attacco alla Chiesa. Il tutto per presentare l’uccisione dei bambini nel grembo come una “scelta” normale.

    • IL FENOMENO

    La grande battaglia social dei pro vita australiani

    Nel Nuovo Galles del Sud è all’esame del Parlamento un disegno di legge che depenalizza l’aborto e, secondo un sondaggio, solo il 17% dei cittadini sarebbe contrario alla legalizzazione. Eppure, un’analisi dell’ABC mostra che le comunità Facebook dove si difende la vita del nascituro sono dieci volte più attive e numerose delle controparti. Un fatto da non sottovalutare, per almeno tre ragioni.

    - ALYSSA E QUEL NON PENTIMENTO PER NORMALIZZARE L'ABORTO, di Giulia Tanel

    • L'INTERVISTA

    "I nostri anni con Cito, felice quando gli lavavo i capelli"

    La loro storia ha commosso l'Italia, compresi i giornali laicisti. Sono i genitori di Ignazio Okamoto, accudito per 31 anni in stato vegetativo dai genitori che per lui hanno lasciato tutto. Un inno alla vita nell'epoca in cui il fine vita si impone come diritto. La Nuova BQ ha incontrato papà Hector per scoprire quale umanità - e quale fede - si nasconde dietro tanto amore: «Quello che ho fatto me l’ha dettato il cuore». E' la dimostrazione che la legge naturale universale è inscritta in ognuno di noi.

    • IL DECRETO

    Il silenzio-assenso sugli organi? Una cattiva notizia

    Il ministro Giulia Grillo firma il decreto per attuare il silenzio-assenso in tema di donazione di organi, come previsto dalla legge 91/99. «Permetterà di salvare molte vite», dice lei. In realtà imporrà un obbligo indebito sulla persona, rischiando di violarne la volontà e perfino di metterne a repentaglio la vita, alla luce dei discussi nuovi criteri per l’accertamento della morte.

    • REGNO UNITO

    Tafida, 2 documenti gettano nuove ombre sui medici

    I genitori della bambina inglese a cui il Royal London Hospital vuole staccare il supporto vitale, negando il trasferimento al Gaslini, pubblicano due documenti sui suoi primi giorni di ricovero. E denunciano il comportamento dei medici, che già il 14 febbraio indicavano Tafida come potenziale donatrice di organi, spingendo per l’interruzione delle cure.

    • IL COMUNICATO DI Accoglienza della Vita

    “Non saremo più la terra della libertà di venire al mondo”

    Ogni regime totalitario ha la necessità di imporre il proprio pensiero affinché dello stesso siano permeate le menti e le coscienze, dopo di che si passa all’opera che, per quanto nefanda possa essere, verrà accettata come normale e civile dal mondo e dalla società intera.

    • SAN MARINO

    Don Gabriele, il prete che da solo sfida il titano aborto

    Con la debole opposizione dei cattolici a San Marino si avvicina l'aborto libero. Ma il Consiglio Grande dell'antica Repubblica ha trovato sul suo cammino un ostacolo: un parroco agguerrito che a suon di articoli sta demolendo un Ddl peggiore della 194. Don Gabriele Mangiarotti non ha scelto la strada facile dei preti che dal pulpito pontificano di politica invasionista. E ora è sotto attacco, ma pronto a tutto: «Guardiamo in faccia chi stiamo per uccidere. Paura? Quando la vita umana viene minacciata devo alzarmi in piedi».
    - MINACCIATA LA LIBERTA' DI VENIRE AL MONDO

    • FIGLIA IN PROVETTA, MA SENZA PADRE

    Giocare col Dna costa caro, il dramma di Rebecca

    Usa. 24enne "regala" ai genitori un test per ricostruire l'albero genealogico e scopre di non essere geneticamente legata al padre. Dopo ulteriori esami i tre comprendono che il seme con cui era stato fecondato l’ovulo della madre non era quello del padre. Ma ormai l'ospedale ha chiuso i battenti e la battaglia legale è inutile. 

    • DESPUES DE LAS PASO

    Vida y familia, nubarrones negros en los cielos argentinos

    ¿Cuál sería la suerte más inmediata de la República Argentina? Si tenemos en cuenta los resultados de las PASO, incluso en el supuesto de que Juntos por el Cambio lograra achicar la diferencia en las elecciones finales del 27 de octubre, siguen juntándose nubarrones negros en los cielos argentinos. ¿En queda, entonces, la versión “próvida” de la actual gestión del gobierno nacional argentino? En cualesquiera de los casos, la Argentina, en lo inmediato, está en peligro.

    • LE PRIMARIE ARGENTINE

    Macri o Fernandez? Per vita e famiglia è comunque nera

    Le primarie in Argentina incoronano il ticket peronista. Ma anche dovesse farcela a recuperare il presidente uscente, sui temi della vita e della famiglia l'Argentina è in pericolo. Macri infatti si è detto provida, ma ha fatto il contrario dando il via libera al dibattito parlamentare sull'aborto. 
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    • DIRITTO ALLA VITA

    Trump: niente fondi se in ospedale si abortisce

    Nel maggio 2018 il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, aveva presentato una nuova norma contro il finanziamento pubblico dell’aborto. Adesso inizia ad essere implementata: per accedere ai fondi del programma Titolo X (cura della famiglia) dovranno separare, fisicamente e amministrativamente, i loro servizi relativi all’aborto.

    • LUTTO

    È morta Paola Bonzi, il volto dell'aiuto alla vita

    Se l'accoglienza avesse un volto sarebbe certamente quello di Paola Bonzi, fondatrice e instancabile animatrice del Centro di Aiuto alla Vita (CAV) della clinica Mangiagalli a Milano. In modo repentino Paola ci ha lasciato ieri pomeriggio, mentre era in vacanza a Brindisi con suo marito.