• ARGENTINA

    Lucía y el aborto. Silencio sobre la vida y la salud

    Tambien en Italia se habla del caso de Lucía, 11 años, embarazada después de una violación y "forzada" a dar a luz. Pero la verdad está en las palabras de los médicos que querían salvar dos vidas.

     

    
     
    • IL CASO TRA ITALIA E ARGENTINA

    Lucia e l'aborto a 11 anni: si tace sulla vita e la salute

    In Italia l'eco del caso di Lucia, minore argentina incinta dopo uno stupro a 11 anni e "costretta" a un cesareo di una bambina prematura, poi morta. «Non l'hanno fatta abortire», è il ritornello della campagna #niñasnomadres per la legge sull'aborto. Ma le cose non stanno così: cesareo e aborto sarebbero stati un rischio enorme anche per la salute della minore. 
    -VERSION EN ESPAÑOL

    • CULTURA DELLA MORTE

    Eutanasia in Belgio, il boom infernale: +147% in 8 anni

    Dal Belgio arriva un nuovo agghiacciante report sull'eutanasia che ha registrato un'impennata spaventosa, del 147%, dal 2010 al 2018. In più, anche in Olanda la situazione della cosiddetta "dolce morte" appare fuori controllo e colpisce i più deboli, come persone affette da demenza e pazienti con problemi psichiatrici, spesso senza che nemmeno venga richiesta.

    • “NUOVI DIRITTI”

    Omaggio al gender, via libera al farmaco blocca-pubertà

    Sulla Gazzetta Ufficiale la notizia che la triptorelina sarà a totale carico del Servizio sanitario nazionale «in casi selezionati in cui la pubertà sia incongruente con l’identità di genere». L’ennesimo ossequio all’ideologia Lgbt, che non tiene conto dei rischi per la salute e contribuirà a ignorare ancora di più il dato morale, avallando qualunque percezione del minore.

    • L’INTERVISTA

    Bertelli: «Il decreto sui nuovi Lea discrimina i cattolici»

    «Il governo Gentiloni ha inserito nei nuovi Lea solo le tecniche di fecondazione in vitro, cioè quelle a cui i cattolici non possono accedere in retta coscienza, creando così una discriminazione pazzesca». Lo dice alla Nuova BQ il genetista Matteo Bertelli, che chiede un tavolo di confronto con l’attuale esecutivo. Dai nuovi livelli essenziali d’assistenza è rimasta esclusa la naprotecnologia, cioè l’alternativa cattolica (e all’avanguardia) alla fecondazione artificiale.

    • FAMIGLIA E VITA

    Due manifesti per ricostruire l’Europa (su basi cristiane)

    La Fafce ha lanciato un manifesto rivolto ai candidati alle europee di maggio, chiamati a promuovere un patto per la natalità e difendere il matrimonio, la famiglia e la vita fin dal concepimento. Un altro manifesto, con focus sul piano culturale, è stato scritto dal filosofo Rémy Brague che esorta l’Europa a non tradire se stessa e ripartire dalle tre grandi eredità (filosofia greca, diritto romano, religioni bibliche) che l’hanno forgiata, tra cui il Cristianesimo ha un ruolo centrale.

    • CULTURA DELLA MORTE

    Vermont come New York: aborto fino al nono mese

    "Nessuna autorità statale o locale potrà perseguire un individuo per avere indotto o eseguito oppure tentato di indurre o di eseguire l’aborto [nel corpo] di quell’individuo". Con un tratto di penna, il legislatore dello Stato del Vermont (nordest degli Stati Uniti) ha cancellato il diritto di vita di tutti i nascituri fino al nono mese di gravidanza.

    • IDEOLOGIA GENDER

    Il “terzo” sesso prende il volo… E anche il buonsenso

    Airlines for America, la più antica e grande associazione di compagnie aeree, ha deciso che nella procedura per prenotare il volo i clienti potranno selezionare la cosiddetta identità di genere in cui maggiormente s’identificano. Le opzioni disponibili saranno tre: «maschio», «femmina» e «non specificato». Contro il buonsenso.

    • LA STATISTICA

    Ma guarda, l'aborto tardivo non piace agli abortisti

    Sondaggi americani mostrano come l'aborto poco prima della nascita sia largamente condannato persino da quanti si dichiarano a favore della «libertà di scelta». Una posizione incoerente perché l'aborto tout court viene percepito invece come neutro. E per giustificarlo si utilizzano argomenti di distrazione di massa. 

    • NO EUTANASIA

    Il non detto su Eluana e la legge a difesa dei più deboli

    Il caso di Eluana Englaro è molto simile a quello di Terry Schiavo. Anche Terry era cerebrolesa, anche lei respirava autonomamente. Non ci sono foto dell’agonia di Terry come non ci sono foto di Eluana, perché se le vedessimo ci renderemmo conto della realtà oggettiva della morte per disidratazione. E poi i pro eutanasia parlano tanto di volontà, ma non siamo nemmeno così bravi in neurologia da essere certi che la coscienza e il desiderio di vivere di Eluana fossero completamenti annullati. La legge dovrebbe proteggere i più deboli dagli abusi, che invece si moltiplicheranno se si affermerà il diritto a morire.

    DEPOSITATI TRE DDL PER CORREGGERE LA LEGGE SULLE DAT di Marco Guerra

    • EUGENETICA

    Contraccezione obbligatoria, la folle idea dal Belgio

    Il fiammingo John Crombez, leader del Partito Socialista Differente, ha detto che si dovrebbe «impedire ad alcune persone, almeno per un periodo, di avere figli», facendo l’esempio dei tossicodipendenti. Il suo pensiero, che oggi purtroppo va riscuotendo consenso crescente, si inserisce nella cultura eugenetica che rifiuta Dio, pretendendo di stabilire chi deve nascere e vivere e chi no.

    • CONTROLLO DELLE NASCITE

    Gli afroamericani denunciano l’ente per la contraccezione

    Un nuovo rapporto mette a nudo il programma eugenetico, con retroterra razzista e prima ancora misantropo, che sta dietro ai gruppi promotori del controllo delle nascite. Il documento nasce dall’iniziativa di avvocati, dottori e pastori cristiani afroamericani, che chiedono l’abolizione dell’Office of Population Affairs istituito nel 1970 e responsabile di ciò che questi leader chiamano «genocidio» dei neri.