• DUE EPISODI

Arresti e multe: com'è "democratica" la Spagna ai tempi della dittatura di aborto e gender

La civilissima Spagna scivola verso il totalitarismo. Due episodi in poche ore che hanno come protagonista il contrasto all'aborto e alla gendercrazia. A Madrid arrestato l'attivista Jesus Poveda: manifestava davanti alla clinica abortista nel giorno dei Santi Innocenti. L'Istituto Giovanni Paolo II invece è stato multato a 1000 euro per aver inviato una lettera di critica della nuova legge sul gender a scuola, ai genitori. Che senso ha parlare ancora di libertà di opinione e di educazione delle democrazie europee?

L'arresto di Poveda

Libertà di espressione? A Madrid l'attivista pro life Jesus Poveda è stato arrestato durante una manifestazione davanti alla clinica per aborti Dator. Il medico stava portando avanti una resistenza pacifica per impedire gli aborti. Gli agenti lo hanno ammanettato e portato in commissariato. Succede in una democrazia europea. Chissà per quanto tempo ancora tale. 

-UN GIORNO DI RESISTENZA di Andrea Zambrano

Libertà di educazione? Madrid, 1000 euro di ammenda all'Istituto Giovanni Paolo II, il cui preside scrisse una lettera ai genitori nella quale metteva in guardia dall'ideologia gender paragonandola allo jihadismo perché entrambe sono macchinazioni ideologiche che pretendono di costruire un altro tipo di uomo".

-GENDER: O TI ADEGUI, O TI ADEGUI... di Tommaso Scandroglio