a cura di Benedetta Frigerio
  • Natale 2019

Attentato dinamitardo a una chiesa nelle Filippine

 

Domenica 22 dicembre un attacco dinamitardo ha colpito la cattedrale dell’Immacolata Concezione di Cotabato, nell’isola di Mindanao, nel sud delle Filippine. L’esplosione si è verificata all’esterno della chiesa mentre si stava celebrando la messa vespertina e ha ferito 22 persone tra cui 12 militari che presidiavano l’edificio, una misura di sicurezza adottata durante le festività natalizie. I passanti spaventati si sono riversati nella chiesa. Una seconda bomba è esplosa poco lontano ferendo un passante. A Upi, nella provincia di Maguindanao,  nelle stesse ore si è verificata una esplosione che ha ferito due persone e una bomba è stata lanciata contro una stazione di polizia, senza però esplodere. Sia Cotabato che Upi si trovano nella Regione autonoma del Bangsamoro, il Mindanao Musulmano. Padre Zaldy Robles, sacerdote della cattedrale, ha deplorato “l’atto di codardia” perpetrato proprio alla vigilia delle celebrazioni del Natale. Nonostante il clima di tensione e paura, le autorità religiose hanno esortato i fedeli “a non temere di celebrare il Natale con gioia e coraggio”. Polizia ed esercito stanno svolgendo indagini. Le autorità hanno chiesto alla popolazione di essere vigile e di riportare qualunque fatto sospetto. Il sindaco di Cotabato, Cynthia Guiani-Sayadi ha assicurato che le misure di sicurezza sono state rafforzate. Il Bangsamoro, che comprende gran parte dell’arcipelago meridionale delle Filippine a maggioranza musulmana, è diventato autonomo in seguito all’esito di un referendum popolare indetto il 21gennaio scorso.