• COVID E POTERE

    Gulag psichiatrico: Tso per chi rifiuta la mascherina a scuola

    Davvero se dissenti sulle norme anti-Covid finisci in manicomio, come in Urss? Parrebbe un’esagerazione dei no-mask, ma è successo a Fano, nelle Marche, due giorni fa. La vicenda riguarda un ragazzino di 18 anni che si opponeva all’uso della mascherina in aula. A scuola hanno chiamato il 118. Ed è finito in psichiatria, con un Tso. Eppure, come spiega alla Nuova Bussola Quotidiana, l'avvocato Alessandro Fusillo, la protesta aveva eccome un fondamento legale. E il Tso, in questo caso, è quasi certamente un abuso di potere. Non ci rendiamo conto di quanto, nel nome dell'emergenza sanitaria infinita, sia lo Stato a violare la sua stessa legge. 

    • I VENERDì DELLA BUSSOLA

    Medici in piazza: la verità sul Covid VIDEO

    Attesa per sabato 8 maggio la manifestazione dei medici in Piazza del Popolo (Roma) per protestare contro gli inefficaci protocolli di cura previsti dal Governo. L'avvocato Erich Grimaldi e il dottor Stefano Manera ci hanno raccontato dietro le quinte cosa sta accadendo...

    • OMOTRANSFOBIA

    Ddl Zan, un passo avanti. Ddl alternativo di Lega e Fi, pessima idea

    In Commissione Giustizia del Senato Pd e 5Stelle forzano il regolamento e mandano avanti il ddl Zan sganciandolo da altri progetti di legge sul tema. Lega e Forza Italia hanno depositato un disegno di legge alternativo, che però è figlio della solita logica del “concedere qualcosa per non fare prendere tutto”. Una logica che si è già ampiamente dimostrata perdente.

    • NUOVE RIVELAZIONI

    In aumento i contagi tra i vaccinati. Sicuri che funziona?

    Contagiati e positivi pur essendo vaccinati. Succede a molti operatori sanitari e l’allarme viene dall’Associazione Nursing Up. Il caso Taormina, con un focolaio in Cardiologia, è solo una delle tante segnalazioni giunte al sindacato. Colpa di qualche infermiere “No Vax”? No, perché medici e infermieri sono tutti regolarmente vaccinati con due dosi. Inutile quindi cercare capri espiatori. Il presidente dell'Associazione denuncia la «non totale efficacia dei vaccini».

    - VARIANTE INDIANA, I NUMERI DALL'INDIA OLTRE AL PANICO di Stefano Magni

    • RETE INTERNAZIONALE

    Boystown, 400.000 pedofili e la fine di una civiltà

    Un’indagine condotta dalla polizia tedesca, insieme all’Europol e alle forze dell’ordine di altri cinque Paesi, ha portato all’oscuramento di una darknet con oltre 400.000 pedofili iscritti. Quattro, finora, gli arresti, ma potrebbero seguirne altri. Eppure i siti pedopornografici hanno “una notevole capacità di ripresa”, segno che serve una seria presa di coscienza dell’Occidente.

    • VIROLOGIA TELEVISIVA

    La festa dell'Inter e quel solito allarmismo per la folla

    Trentamila tifosi dell'Inter hanno invaso il centro di Milano per festeggiare la vittoria dello scudetto. E subito parte l'allarmismo dei virologi (televisivi) sul focolaio prossimo venturo. Eppure i precedenti (Benevento, Napoli...) dovrebbero indurre all'ottimismo. In altri Paesi, come Grecia, Spagna e Inghilterra si riapre per l'estate. Da noi no.

    • CASO AMARA

    Bufera sul Csm. E in gioco c’è pure il dopo Mattarella

    Tiene banco il caso Amara con la diffusione di verbali segreti contenenti gravi accuse, non confermate, contro alti esponenti del mondo politico e giudiziario unitisi nella presunta loggia “Ungheria”. Prosegue così il terremoto nel Csm dopo le scosse del caso Palamara. E i veleni di questi giorni potrebbero essere un modo per escludere un Mattarella-bis o l’outsider Conte al Quirinale.

    • IL CASO

    Vaccini sperimentali o cure? Il giallo del regolamento Ue

    I vaccini devono essere utilizzati in via sperimentale solo se non esistono cure alternative. Se esistono valide cure il Comitato deve revocare l'autorizzazione. Un articolo del regolamento Ue del 2006 apre uno squarcio sul tema delle cure da Covid e potrebbe spiegare l'ostinazione del Ministero nel non riformare il protocollo terapeutico domiciliare. Il tutto mentre prosegue il negazionismo sulle vecchie medicine a basso costo e si enfatizzano le speranze su un nuovo farmaco, il Molnupiravir, guarda caso della Pfizer.

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    • Saïd Djabelkhir

    Critica l’islam: studioso algerino condannato a 3 anni

    Professore di lingua e filosofia araba, giornalista e scrittore esperto di sufismo, Saïd Djabelkhir è diventato il primo accademico a essere condannato alla galera in Algeria “per aver insultato i precetti dell’islam”. In realtà, la sua colpa è l’aver provato a sottoporre l’islam a “ragione interrogativa”, facendo precisazioni storiche non gradite.

    • TERAPIE PRECOCI

    Ultimatum dei medici in piazza: «Cambiate i protocolli»

    Scenderanno in piazza in camice bianco. Con loro ci saranno i loro pazienti guariti che indosseranno la T-shirt per le cure domiciliari precoci. «Chiederemo a Speranza perché i medici del territorio non sono stati coinvolti nella revisione del protocollo. La vigilante attesa non è provata da nessuno studio. E se non otterremo risposte ricorreremo al Tar contro le nuove linee guida». L'avvocato dei medici per le cure domiciliari precoci, Erich Grimaldi, illustra alla Bussola la conferenza di Piazza del popolo di sabato 8 maggio. Un evento storico, in cui per la prima volta i medici protesteranno «col governo per cambiare i protocolli di cura per la tutela della salute pubblica». 
    -IL DOSSIER COVID AT HOME

    • I VENERDì DELLA BUSSOLA

    Maggio, il mese di Maria

    Il mese di Maggio è alle porte e, come si sa, è un mese tutto dedicato alla Madonna. In questa puntata parliamo di come Maria ci è stata a fianco lungo tutta la storia della salvezza e di come oggi, in questo tempo di prova, sia proprio Lei a guidare i nostri passi. Ospiti: Diego Manetti, scrittore e saggista, e Luisella Scrosati, nota firma ai lettori della Bussola.

    • FRANCIA

    Brigatisti rossi estradati dopo 40 anni di attesa

    Sette brigatisti rossi, già condannati a gravi pene carcerarie in Italia, sono stati arrestati ieri in Francia. Altri tre sono tuttora latitanti. Saranno estradati nel nostro Paese. La vera notizia è perché non siano stati mai estradati finora. Per più di quarant’anni, infatti, hanno potuto vivere in Francia, nella maggior parte dei casi in libertà.