• Australia

Casa vandalizzata del sindaco anti-gender

Basil  Zempilas è sindaco di Perth, cittadina australiana. In una trasmissione radiofonica ha affermato: «Se hai un pene, amico, sei un uomo. Se hai una vagina, sei una donna. Punto».

Subito è partita una petizione che ha raccolto 10mila firme per le sue dimissioni e si è organizzata una marcia per lo stesso motivo. Espressioni troppo transfobiche per essere accettate.

Il sindaco si e subito scusato: «I commenti che ho fatto erano sbagliati e non riflettono come mi sento. Sono deluso da me stesso per aver fatto quei commenti e mi rendo conto di aver deluso molte persone». Ha anche deciso di illuminare la sede del comune con i colori arcobaleno.

Nonostante ciò attivisti LGBT sono entrati in casa sua e l’hanno vandalizzata con dei graffiti.

Tipico esempio di rappresaglia LGBT: Tizio dice una ovvietà, gli attivisti LGBT insorgono, Tizio chiede scusa e per tutta risposta subisce violenze gratuite. Ennesimo caso di tolleranza e di atteggiamento non discriminatorio.