• SUL LUOGO DEL MARTIRIO

    Sant’Agnese in Agone, scrigno di arte e fede

    Su Piazza Navona, a Roma, sorge la chiesa, in stile barocco, di Sant’Agnese in Agone, costruita sul luogo dove avvenne il martirio della tredicenne vergine romana celebrata oggi. Al suo interno, per dono di san Pio X, è custodita la testa della gloriosa martire, che aveva fatto voto di appartenere solamente a Cristo, suo sposo.

    • INTERVISTA

    “Wyszyński difese la Chiesa e la Polonia dal comunismo"

    Il 2021, per decisione del Parlamento, sarà celebrato in Polonia come l’Anno del cardinale Wyszyński, futuro beato. «Il Primate ci ha condotti attraverso i tragici anni del comunismo», rivelandosi «l’uomo della Provvidenza». Imprigionato dal regime rosso, «sopportò tutto eroicamente». «Lavorò fianco a fianco con Wojtyła e alla sua elezione a Papa disse: “È stata la Madonna a farlo!”». La Bussola intervista l’ambasciatore della Polonia presso la Santa Sede, Janusz Kotański.

    • Redemptoris Custos/2

    Giuseppe e Maria, figura dell'unione Cristo-Chiesa

    Fin dai primi secoli cristiani, santi e scrittori ecclesiastici hanno visto nel verginale matrimonio di Giuseppe e Maria una figura dell’unione sponsale tra Cristo e la Chiesa, il segno storico più elevato del mistero grande di cui parla san Paolo. Da qui nasce l’opportunità di una nuova celebrazione della “Festa dello Sposalizio”, che sarebbe un valido aiuto per la pastorale sul matrimonio.

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    • DIECI ANNI DOPO

    L'Ordinariato per ex anglicani, Benedetto XVI ci vide giusto

    Il 15 gennaio 2011 venne eretto l’Ordinariato Personale di Nostra Signora di Walsingham chiamato a riunire quei gruppi di pastori e fedeli anglicani intenzionati a porsi sotto l’autorità del Papa. Tutto nacque dalla costituzione apostolica Anglicanorum coetibus (2009) scritta da Benedetto XVI e che resta uno degli atti più importanti del suo pontificato.

    • BANNEUX

    La Vergine dei Poveri, un messaggio pieno di speranza

    Il 15 gennaio del 1933 la Madonna appariva per la prima volta a Banneux, in Belgio, all’undicenne Mariette Beco. In quella mariofania, riconosciuta dalla Chiesa nel 1949, la Madre di Dio si presentò con il titolo di «Vergine dei Poveri» e indicò una fonte benedetta, assicurando di essere venuta «ad alleviare la sofferenza» di tutti coloro che soffrono.

    • INTERVISTA AL VESCOVO

    "Perché ho lottato contro i lockdown delle chiese"

    Monsignor Mark Davies, vescovo di Shrewsbury, ha fatto il punto dell'attuale situazione inglese con la Nuova Bussola Quotidiana. «A Natale abbiamo celebrato quindici Messe. Nelle ombre oscure di questi tempi è sembrato che la luce di Cristo risplendesse più intensamente. La parola “coraggio”? Mi è stata ripetuta più volte da Papa Benedetto XVI perciò ci siamo opposti alle restrizioni del parlamento. Il vero pericolo? La dimenticanza del passato cristiano».

    • MOTU PROPRIO DI FRANCESCO

    Sì a “lettrici e accolite”, ora il Diaconato è in pericolo

    La decisione del Papa, attraverso il motu proprio Spiritus Domini, di modificare il canone 230, apre anche alle donne Lettorato e Accolitato. Ministeri che nei secoli sono stati sempre conferiti solo a maschi perché, come gli altri antichi ordini minori, emanano dal Diaconato. Così anche quest’ultimo, rotto il legame con la tradizione, potrà essere attaccato.

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    • L'INTERVENTO

    L'allarme di Müller: il Papato corre un grave pericolo

    Grazie anche al potere dei media si è creata ormai una notevole confusione nella Chiesa riguardo al significato del Papato. Da una parte la rinuncia di Benedetto XVI ha dato l'idea dell'esistenza di "due Papi", cosa che non è assolutamente concepibile. E dall'altra papa Francesco, tra relativizzazioni del ruolo e "cambi di paradigma", rischia di predicare «una fratellanza umana senza Gesù Cristo» e intavolare un dialogo con l'islam all'insegna del relativismo religioso. Necessario ritrovare il carattere Cristocentrico del Papato. Il cardinale Gerhard L. Müller pubblica un intervento sul vero significato del Papato.
    - IL TESTO INTEGRALE DELL'INTERVENTO DI MÜLLER

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    • SAN GIOVANNI ROTONDO

    Il vescovo "scivola" sull'Ostia in bocca

    Secondo il vescovo di San Giovanni Rotondo, Franco Moscone, ricevere l'Ostia in bocca è un abuso. Ma sbaglia clamorosamente. Però il suo scivolone rivela che quella del Covid è solo una scusa: c'è una strategia che punta a desacralizzare l'Eucarestia. 

    • Natale, una storia vera/11

    Il Battesimo di Gesù, rimando alla nascita e alla Pasqua

    Nelle Sante Messe dell’Epifania è stato dato l’annuncio del giorno della prossima Pasqua. Al riguardo va ricordato che i Vangeli abbondano di riferimenti cronologici che ne confermano la storicità e consentono di ricostruire quando Gesù nacque, iniziò la vita pubblica e fu crocifisso.

    • LA SVOLTA

    Inquietante spinta della Chiesa agli obiettivi ONU

    Abbandonando definitivamente la sua presenza a difesa dell'uomo e dei princìpi non negoziabili, la Chiesa ha accettato l'agenda delle Nazioni Unite per il 2030 con obiettivi a favore di contraccezione, aborto e promozione di un'educazione contraria alla natura umana. La pressione nemica e la debolezza del Vaticano spiegano la svolta cominciata nel 2015.

    - IL MEGLIO E IL PEGGIO DEL 2020, di Luca Volontè

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    • Natale, una storia vera/10

    I Magi e la stella, l’astronomia dà conferme

    Una serie di congiunzioni planetarie accadute tra il 3 e il 2 a.C. riguardarono Giove e la stella fissa Regolo. Per uno scherzo dell’astronomia proprio attorno al 25-30 dicembre del 2 a.C., il re dei pianeti invertì il proprio moto rispetto alle stelle fisse più vicine, in pratica “fermandosi” in cielo. E i Magi non dovevano essere ignari né della profezia delle settanta settimane di Daniele, né del messianismo ebraico.