• I CAMBIAMENTI

    Il nuovo Messale: fra fedeltà e dubbie modifiche

    La modifiche errate del "Padre Nostro" e quella del "Confiteor" in senso femminista ma che dimentica la realtà dell'unità della creazione. I miglioramenti nella Preghiera Eucaristica e nella formula precedente la Comunione e le altre modifiche. Complessivamente nel nuovo Messale italiano si nota una duplice tensione: la lodevole volontà di essere più fedeli al testo latino e quella errata di fare aggiunte attente alla facilità della recezione senza custodire la ricchezza dell’espressione liturgica.

    • INTERVISTA/IL MIRACOLO

    «Io, malato di tumore, guarito da Sandra Sabattini»

    Nel 2007 Stefano Vitali aveva 40 anni, una moglie e quattro figli. Poi il tumore al colon e la successiva guarigione, inspiegabile per la scienza. Il miracolo, dovuto all’intercessione di Sandra Sabattini, figlia spirituale di don Benzi e presto beata, è stato riconosciuto dalla Santa Sede. La Nuova Bussola ha intervistato Vitali.

    • IL LIBRO

    Incontro fra Kirill e Francesco: frutto del lavoro di Benedetto XVI

    L’11 febbraio 2016 avvenne lo storico incontro tra il papa di Roma e quello di Mosca. In "Vaticano e Russia nell’era Ratzinger", Nico Spuntoni precisa che senza il lavoro del pontificato di Benedetto XVI nulla sarebbe avvenuto. Nel libro si parla di Ratzinger alla Congregazione per la Dottrina della Fede, del suo amore per la liturgia che lo avvicina agli ortodossi e del suo richiamo alle radici cristiane.

    • COVID & FEDE

    Il ritorno delle Messe svela la babele liturgica

    Il sacro cede alla dittatura igienista. A una settimana dalla ripresa delle Messe cum populo fedeli discriminati per il divieto di inginocchiarsi o di ricevere la comunione sulla lingua. Le misure post lockdown ribaltano la gerarchia dei precetti e svelano una babele liturgica fatta passare per normalità. 

    • L’ANNIVERSARIO

    Enrico Medi, lo scienziato che amava l’Eucaristia

    Il 26 maggio di 46 anni fa moriva Enrico Medi, docente universitario e fisico che commentò in diretta tv lo sbarco dell’uomo sulla Luna. Oggi Servo di Dio, coniugava fede e ragione, argomentando perché «la scienza per natura sua è cristiana». Figlio spirituale di Padre Pio, era molto devoto al Santissimo Sacramento. Pensando all’infinito valore della Messa, rivolse ai sacerdoti parole memorabili e che dicono tanto della dignità e missione sacerdotale.

    • AVVENIRE

    Catto-gay Connection, come ti promuovo l'omosessualità

    Avvenire, il cardinale Zuppi, l'editrice San Paolo: tutti insieme per lanciare una nuova offensiva per la legittimazione dell'omosessualità nella Chiesa. Un libro, con la benedizione dell'arcivescovo di Bologna, che raccoglie le voci di teologi, psicologi, che spingono tutti dalla stessa parte. Con la scusa dell'accoglienza delle persone si cancella la differenza tra orientamento sessuale e atti omosessuali, spingendosi fino ad aprire a un qualche riconoscimento delle unioni gay. Ratzinger aveva avvertito già 34 anni fa: nella Chiesa una lobby gay vuole sovvertire l'insegnamento sulla sessualità. 

    • LO STUDIO DEL SINDONOLOGO

    Sacrilegi e dispersioni: rischi nella "nuova" Comunione

    Da oggi Messe domenicali cum populo. I vescovi hanno imposto la comunione sulla mano. «Ma questo comporterà un numero maggiore di dispersioni di frammenti eucaristici». Lo dice il sindonologo Fanti, che ha effettuato uno studio scientifico analizzando le particole al microscopio. «Nella distribuzione in mano, e peggio ancora col guanto che ha una superficie più liscia, le dispersioni sono innumerevoli. Le dita dei fedeli che portano alla bocca la Particola le aumentano ulteriormente. Il rischio è quello di un’infinità di sacrilegi». 

    • IL RICORDO

    La santa ostinazione di Wojtyla sul Golgota

    La profezia e la santa ostinazione di san Giovanni Paolo II sul Golgota. Ci scrive monsignor Marcuzzo, testimone di quell'episodio in cui il Papa manifestò il fermo proposito di volersi recarsi a tutti i costi in preghiera sul Calvario: «Era la sola tappa del pellegrinaggio che gli era stata preclusa a causa dell’accesso difficilissimo e la polizia israeliana aveva smantellato completamente l’apparato di sicurezza. Ma lui insistette. Fu impressionante vederlo salire le ripide scale mentre si appoggiava a fatica ai due corrimani».

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    • IL COMUNISMO NON È MORTO

    Cardinal Puljić : «La vita mia e dei cattolici bosniaci è in pericolo»

    La Messa celebrata dal cardinal Vinko Puljić in suffragio delle vittime degli eccidi compiuti dai partigiani di Tito ha scatenato roventi polemiche: Puljić è stato accusato di riabilitare il regime filonazista croato. Nonostante l'omelia toccante, le polemiche sono state così violente da fare affermare al cardinale di ritenere la sua vita e quella dei cattolici in Bosnia-Erzegovina in pericolo, accusando due membri della Presidenza della Bosnia-Erzegovina di essere gli ispiratori della campagna anticattolica volta ad oscurare una strage barbara di innocenti.

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    • UN VESCOVO SPIEGA

    La Messa è la vita della Chiesa. Richiede la nostra presenza

    L’11 maggio scorso, Mons. Bernard Ginoux, vescovo di Montauban, ha scritto una lettera alla sua diocesi per denunciare la violazione del diritto dei fedeli cattolici di prendere nuovamente parte alle Sante Messe e per far comprendere come la Chiesa non può stare senza la celebrazione pubblica del Divino Sacrificio. La riportiamo integralmente.

    • IL RICORDO

    “Voglio il Golgota”. Così Wojtyla adempì la sua missione

    26 marzo 2000, ultimo giorno del pellegrinaggio di Giovanni Paolo II in Terra Santa. Tutto è pronto per la partenza verso l’aeroporto. Ma il Santo Padre, già con il Parkinson, insiste per andare sul Calvario. Una lunga attesa, i servizi di sicurezza in fermento, lui immerso nella preghiera. Alla fine Wojtyla tornerà sul luogo della crocifissione, per unire le sue sofferenze a quelle di Gesù. E introdurre l’umanità, con rinnovata speranza, nel terzo millennio.

    • MESSE COL POPOLO

    Ricatti e burocrazia: quei vescovi che non riaprono

    Oggi ripartono in tutt'Italia le Messe col popolo. Ma non per tutti. Mondovì e Teggiano ostaggio della burocrazia ecclesial-governativa. A Pinerolo il vescovo terrà ancora chiuso. I motivi? «Contagi ancora alti in Piemonte». Ma è falso. Il ricatto ai preti: «Se non siete attenti ai poveri non vi ridarò le celebrazioni». La Messa diventa strumento di pressione, ma in fondo è coerente con la nuova Chiesa di Stato che si sta preparando.