• EDITORIALE

    Paesi poveri? Chiedere ai loro governanti

    Aumenta il divario tra ricchi e poveri, ma la promozione integrale dei poveri, chiesta da papa Francesco nel messaggio al Forum di Davos, andrebbe chiesta in modo particolare ai leader africani.

    • STORIE DI VITA

    A chi comunicare la mia felicità se non a te?

    Siamo agli inizi del Cav, Ornella - un'artista - decide di tenere il bambino, Carlo, e al parto si scopre sieropositiva. Lei diventa una "colonna" della nostra cooperativa che produce manufatti dipinti finché se ne va lontana. Poi, dopo tanti anni di silenzio, una telefonata: «Carlo sta per diventare padre, mi sei venuta in mente tu».

    • EDITORIALE

    Gender, se si muovono i vescovi del Triveneto

    E' la prima conferenza episcopale regionale a prendere posizione sul tema. Un documento ancora timido, ma è comunque un messaggio di conforto e speranza per quanti stanno combattendo una battaglia sentendosi spesso abbandonati dai pastori.

    • NOTA POLITICA

    Grillo attacca Napolitano per salvare il M5S

    Malgrado «l'incidente» dei pesanti insulti del deputato grillino Giorgio Sorial al presidente Napolitano, i 5 stelle continuano l'attacco al Quirinale, obiettivo dimissioni. Il vero motivo? Far saltare tutto per non perdere le elezioni. E questo sarebbe il nuovo....

    • LA SCOMMESSA DI FRANCESCO

    Semplificare la proposta senza perdere la verità

    In un messaggio alle Pontificie Accademie papa Francesco risponde ad alcune interpretazioni equivoche del suo pensiero. Nessun relativismo, soltanto una semplificazione della proposta in chiave missionaria, «senza perdere per questo profondità e verità».

    • EDITORIALE

    Scajola assolto. E ora chi paga?

    Quattro anni di gogna mediatica per la compravendita di una casa nel centro di Roma e ora l'ex ministro è scagionato. Una riflessione sul cortocircuito giustizia-mass media si impone. Come nel caso Ruby: dal Marocco viene la notizia che non era minorenne.

    • EDITORIALE

    No alla Relazione Lunacek, ultima chiamata alla Ue

    Una volta il Parlamento europeo appariva lontano e nessuno se ne interessava. Oggi è molto peggio: i cittadini si stanno accorgendo che vuole imporre ideologie e stili di vita. E cominciano a reagire, come ora per fermare la Relazione Lunacek, che sarebbe un passo per imporre la dittatura omosessualista.

    • EDITORIALE

    La coda di paglia di certi anti-pedofili

    Un emendamento-provocazione del senatore Giovanardi ha scatenato la polemica a proposito dell'accostamento omosessualità-pedofilia. Ma è un fatto che dopo la "normalizzazione" dell'omosessualità ora avanza il "partito" dei pedofili.

    • EDITORIALE

    Daniela, la fatica dell'attendere

    Un appuntamento già prenotato per l'aborto, un colloquio personale e poi 20 giorni di silenzio fin quando una telefonata non rivela la conclusione: «E' suonata la sveglia, dovevo andare in ospedale, ma mi sono girata dall’altra parte e mi sono riaddormentata...». 

    • JOBS ACT

    Crisi del lavoro: basta lotte, servono riforme

    L'emergenza lavoro è drammatica in tutta Europa. In Italia è ancora peggiore della media Ue. Il piano di Renzi per il lavoro (Jobs Act) è dunque la sua più grande sfida. Se si vuole un vero rilancio si deve ripensare tutta la cultura del lavoro.

    • EDITORIALE

    Immigrazione, vince ancora l'ideologia

    Nessuno è mai finito in carcere per il reato di immigrazione clandestina, è una norma che serve a rendere più efficace l'espulsione di chi non ha diritti per restare in Italia. E in ogni caso sono ben altri i problemi da risolvere.

    • COSTITUZIONE

    Parlamento, la riforma che ci vorrebbe

    Invece di perderci in riforme elettorali col premio di maggioranza, domandiamoci perché questo sia così richiesto. Il problema vero è che il nostro Parlamento non controlla il Governo, ma lo nomina. Ha due poteri in uno.