• IL PIANO a metà

    Scontato, elitario, progressista: che flop il piano Colao

    Come si fa a digerire un piano così ideologicamente allineato, prevedibilmente rispettoso della cultura elitaria e sofisticata dei quattordici supereroi che lo hanno prodotto? Le linee del progetto di Colao sono quelle della solita intellighenzia progressista, appiattita sui “valori” della sostenibilità ecologica, del genderismo, del controllo, del mito della lotta all’evasione, dell’organizzazione della vita delle famiglie, della retorica della violenza sulle donne, dell’istruzione centralizzata, dello Stato mamma che non rifiuta un bonus a nessuno. Una composta, canonica, protocollare e ovvia ripetizione dello scontato copione delle sofisticate élites del Paese legale.

    • FAZIOSISMO

    Media di tutto il mondo unitevi. Contro Trump

    Il mondo dei media si ritrova unito almeno su un punto: l’odio nei confronti di Donald Trump. Un mondo che sta condizionando l’opinione pubblica più di ogni altro. Lo dimostra anche il caso New York Times, con le dimissioni di un caporedattore reo di aver ospitato un parere favorevole al presidente.

    • CORONAVIRUS

    Il mito del vaccino

    Intorno al vaccino si è ormai costruita un'attesa messianica. Si attende la fiala miracolosa che non solo ci metterà al sicuro dal virus, ma ci libererà anche dalle catene del lockdown e farà rinascere le nostre vite. Così però si evitano le domande vere sul senso della vita e della sofferenza, sul mistero della morte. Per essere liberi, invece, non serve attendere il vaccino....

    • IL PERSONAGGIO

    I "pentiti" del lockdown: niente scuse, ma disprezzo

    Il commissario emiliano Sergio Venturi ha ammesso che il lockdown è stato un errore. Eppure per settimane ha intimidito la gente, come quando ha minacciato chi faceva la "passeggiata di cazzeggio". Oggi dovrebbe chiedere scusa, invece continua il disprezzo per la gente: limitare la libertà dei cittadini parlando di democrazia è il vecchio e inconfessaro desiderio stalinista delle amministrazioni rosse. 

    • IL CONTRORDINE SCIENTIFICO

    La rivincita della clorochina

    La clamorosa marcia indietro sulla clorochina. Un errore troppo marchiano per non lasciare il dubbio che le prese di posizione dell’OMS, che dovrebbero essere caratterizzate da un assoluto rigore scientifico, possano essere invece inficiate da posizioni ideologiche e da interessi che esulano dal bene della salute pubblica.

    • PROPAGANDA

    Usa, la rivolta, le mistificazioni e il Covid che scompare

    La protesta americana contro l’uccisione di George Floyd, a Minneapolis, è ora un movimento mondiale anti-razzista. Ma l'episodio di brutalità della polizia era motivato dal razzismo? No. Il razzismo è frequente nella polizia? Nemmeno. La polizia e l'esercito si stanno ribellando a Trump? Quantomeno è esagerato dirlo. E il Covid che fine ha fatto, con tutti quegli assembramenti?

    • ANNIVERSARIO

    Tienanmen, come ci hanno imposto il "modello cinese"

    Ripercorrendo questi 31 anni che ci separano dal massacro di piazza Tienanmen dobbiamo riconoscere che il regime comunista cinese ha vinto la scommessa, imponendo la sua "legge" a livello internazionale e con la deriva dei paesi occidentali che ormai hanno sposato il "modello cinese". Si può solo sperare in uno di quegli eventi imprevedibili che spesso nella storia sconvolgono i piani degli uomini.

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    • CONTRO IL DDL ZAN

    Omofobia, la battaglia perdente dei cattolici

    Con la legge Zan sacerdoti e catechisti rischiano la galera, ma sacerdoti e catechisti si saranno chiusi la bocca da soli ben prima che la legge Zan gliela chiuda. Col senso di colpa di essere indietro di 200 anni, la Chiesa cerca di guadagnare il terreno perduto e limita la propria libertà prima che lo Stato gliela limiti. La lotta alla legge Zan basata sulla libertà di espressione deve fondarsi sulla verità e il bene e sul fatto che ci sono dei mali che l’autorità politica può al massimo tollerare a determinate condizioni ma mai approvare come forme di bene pubblico.  

    • CORONAVIRUS

    II Rovescio del Diritto

    In questi mesi, allo scopo di isolare il coronavirus, le persone sono state isolate in modo disumano: azzerato ogni diritto alla dignità del malato, attaccata la libertà della persona. Il malato non è solo un corpo, ma anche la psiche, lo spirito, il bisogno di affetto. Le Istituzioni ci hanno affamato, moralmente e psicologicamente, privandoci di una componente fondamentale per combattere lo stesso virus.

    • ALLA FACCIA DELLA PANDEMIA

    Quale emergenza se il governo pensa ad un portale trans?

    Mentre si parla di emergenza Covid, il governo lancia un portale in sostegno dei cosiddetti "transessuali" (una minima percentuale della popolazione). Sul sito si parla di collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità, con l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali. Si leggono poi direttive contrarie alla libertà di scelta delle cure, mentre si finge che non esista la teoria gender e si lancia un piano di diritti speciali legati alle università e ai documenti d'identità. 

    • COVID E FEDE

    «Sollevare lo sguardo», per uscire dalla crisi

    «Chiamato a guardare in alto nessuno sa sollevare lo sguardo»: il lamento di Dio espresso dal profeta Osea è il giudizio più vero e più radicale sul tempo di crisi che stiamo vivendo. Il virus è un richiamo alla conversione, ma il mondo sembra invece attaccarsi ancora di più agli idoli. È la strada della rovina.

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    • DE LUCA & E GLI ALTRI

    Il Covid sorride a sindaci e governatori sceriffi

    Tra gli effetti imprevisti della pandemia c’è la riscossa di molti Presidenti di regione e sindaci, che qualche mese fa si avviavano verso una mesta uscita di scena e ora hanno conquistato una ribalta insperata: De Luca, Raggi, Appendino, Emiliano, Toti. Mentre Zaia e Bonaccini studiano da leader nazionali.