• ECOLOGY

    "Giustizia climatica", nuove imposizioni

    Con una storica sentenza il Tribunale Amministrativo di Parigi ha condannato lo Stato francese per danni ecologici e ambientali, in quanto non sta rispettando gli impegni di abbattimento delle emissioni di anidride carbonica. Un passo fondamentale nel processo di imposizione di una nuova dittatura ecologista.

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    • IL DISCORSO

    Mattarella, scuse patetiche per non andare al voto

    Nell'annunciare la convocazione di Draghi al Quirinale, il presidente della Repubblica Mattarella ha voluto giustificare il fatto di non ricorrere alle urne: in tempo di crisi non ci possiamo permettere dei vuoti di governo e  le elezioni aumentano i contagiati dal virus. Affermazione quest'ultima palesemente propagandistica, senza nessun riscontro oggettivo nella realtà.

    • CRISI POLITICA

    Responsabilità non è fare un governo qualsiasi

    In queste settimane di crisi politica si sta abusando molto del concetto di "responsabilità", applicato alla necessità di fare un governo e presto per fronteggiare l'emergenza. Ma non è la formula di governo a decidere sulla responsabilità, quanto il bene che si fa, i fini buoni che si perseguono.

    • LA CRISI DI GOVERNO

    Conte ter sì, no, forse: tutti ostaggio di Renzi

    Renzi alza la posta e il nuovo governo resta in bilico. Il suo obiettivo è quello di indebolire Conte, se non può farlo fuori. Il Quirinale assiste a aspetta Fico per oggi, ma sullo sfondo Mattarella è occupato anche dalle clamorose rivelazioni del caso Palamara. 

    • IL PROBLEMA

    Il dossettismo di Zuppi e la Costituzione idolatrata

    La lettera che il cardinale Zuppi ha idealmente scritto alla Costituzione richiama alla mente Dossetti per la visione insieme laica e religiosa della Costituzione stessa. Nessun accenno ai difetti della nostra Carta fondamentale, a partire dal mancato riferimento a Dio. Nel solco del dossettismo, Zuppi scade in un’ideologia della Costituzione, che non è evangelicamente accettabile.

    • CASO IRLANDA DEL NORD

    L'Ue fa la sovranista sui vaccini e fallisce

    La Commissione Ue, esasperata dalle riduzioni delle forniture dei vaccini ha deciso, a mo’ di rappresaglia, di ostacolare l’esportazione di quelli prodotti negli impianti in territorio Ue. E al confine fra Irlanda e Irlanda del Nord fa scoppiare la crisi diplomatica. L'Ue fa un passo indietro, ma la frittata è fatta. Chi è il sovranista, adesso?

    • LITURGIA

    L'occhiolino della pace

    Da domenica 14 febbraio in Italia potremo di nuovo scambiare il saluto della pace a Messa, seppure solo con sguardo e inchino. Lo ha deciso la CEI che però ignora i problemi veri della liturgia al tempo del Covid, e soprattutto l'adorazione e riverenza che si deve all'Eucarestia.

    • CRISI DI GOVERNO

    Prigionieri di Mattarella e Conte

    Se Mattarella non fosse Mattarella e se Conte non fosse Conte si andrebbe subito ad elezioni e si volterebbe pagina, ma non è così. E tutto sarà fatto per evitare le urne, mentre Conte ha bisogno di farsi il suo partito per sopravvivere a se stesso.

    • SPUNTI

    Lettera alla legge naturale (visto che nessuno le scrive)

    Non permetti di uccidere l’innocente, nemmeno nel grembo della madre. Non permetti il divorzio, l’adulterio, la menzogna, esigi la famiglia formata indissolubilmente da un uomo e una donna, e non chiami genitore uno o due il padre e la madre. Non permetti ciò che tante costituzioni non solo permettono, ma dichiarano “incostituzionale” il contrario. Lettera alla legge naturale, visto che è così trascurata. 

    • IL COMUNICATO DI CORDILEONE

    Pelosi e Biden insultano i pro life, un vescovo risponde

    Biden chiama "estremisti" coloro che hanno combattuto contro l'aborto e promette che la sentenza Roe vs. Wade diventerà legge. La speaker della camera Pelosi si dice addolorata per i cattolici pro life che hanno votato Trump minando la democrazia. Il vescovo della sua diocesi, Salvatore Cordileone, la corregge e la invita a chiedere scusa, dimostrando coraggio in un momento in cui gli elettori dell'ex presidente rischiano l'isolamento sociale.

    • DOPO IL COVID

    Prima la libertà: i limiti di uno stato d'eccezione

    La storia ha dimostrato che le tirannie sono sorte sulla passività degli oppressi. Più dura e si radica lo stato di eccezione più pervasivi saranno i segni che lascerà nella civiltà. Fino al rischio di far passare l’idea che l’eccezione possa costituire un normale paradigma di governo. Così nascono le dittature.

    • IL MALE DEL NOSTRO TEMPO

    Aborto: la pandemia che non fa notizia e che non passa

    Aborto e coronavirus, quante differenze e quante somiglianze, ma alla rovescia. Il secondo viene combattuto, il primo è incoraggiato, anche se fa un numero di morti infinitamente superiore. L'aborto non fa più notizia e non è solo una questione di "anzianità" del fenomeno. Il coronavirus passerà, l'aborto no.