• CLIMA TESO

    Libia, pronto anche l'Egitto a scendere in guerra

    Se le forze di Tripoli appoggiate dai turchi tentassero la conquista di Sirte e al-Jufra, l'Egitto interverrebbe direttamente con il consenso dei capi tribù della Cirenaica. Il Cairo non può accettare la minaccia turca al proprio confine. Intanto si intensificano le voci sui jihadisti siriani arrivati e in arrivo sulle coste italiane.

    • PRO MADURO

    Se il gesuita "chavista" calunnia i venezuelani di ritorno

    Padre Numa Molina ha definito “bioterroristi” gli emigranti venezuelani che, ormai senza lavoro, cercano di tornare in patria attraverso percorsi non autorizzati. Tutto nasce dalla tragica decisione di Maduro di chiudere le frontiere ai propri connazionali, nel dichiarato timore che gli altri Paesi li abbiano infettati deliberatamente… Diverse le reazioni indignate, tra cui quella del vescovo di San Cristobal che chiede a Molina - difensore del regime - di scusarsi.

    • MEDITERRANEO

    Libia, un piano di pace che non piace a nessuno

    Diplomazia al lavoro sulla Libia, per evitare un massacro ancora peggiore. Mentre le truppe del GNA di Tripoli, appoggiate dai turchi, si preparano a lanciare l'assalto a Sirte, gli Usa propongono una fascia demilitarizzata, presidiata da truppe europee. Il piano è ambizioso, ma non piace alle forze in campo, né ai loro sponsor

    • CINA

    Hong Kong, detonatore della nuova guerra fredda

    Nella nuova guerra fredda fra Usa e Cina, Hong Kong sta facendo da maggior detonatore assieme al coronavirus. In pochissimi giorni, sia gli Stati Uniti che il Regno Unito, per protesta contro la stretta del regime di Pechino sulla città enclave autonoma, hanno imposto una serie di sanzioni e, nel caso del Regno Unito, rivisto i piani sul 5G

    • USA

    Black Lives Matter, scene di una rivoluzione culturale

    La protesta di Black Lives Matter diventa una rivoluzione culturale, in stile cinese. Bari Weiss, editorialista del New York Times è stata purgata dalle nuove leve della sinistra estrema. Le università "purgano" i loro studi per conformarsi alla nuova ideologia. E in sempre più città, autorità locali puniscono chi contesta i contestatori

    • VITTORIA ALLE PRESIDENZIALI

    La Polonia di Duda, speranza per l’Europa che resiste

    È stato un testa a testa al cardiopalma quello tra il presidente uscente Andrzej Duda (51% dei voti), cattolico e conservatore, e Rafał Trzaskowski, sostenuto da tutti i partiti di centrosinistra. Una sfida simile a quella di Davide contro Golia, che tra il 28 giugno e il 12 luglio ha visto scatenarsi l’establishment politico-mediatico internazionale per tentare di ribaltare l’esito del primo turno. Ma malgrado la propaganda contro Duda, ha vinto la Polonia cosciente della crescita economica di questi anni, del ruolo della famiglia e della propria identità. Ultimo baluardo europeo contro l'imperante relativismo.
    - UNA SCELTA DI CIVILTÀ, di Wlodzimierz Redzioch

    • IL DOPO MORALES/L'INTERVISTA

    Chiesa, unica garanzia nell'inferno boliviano

    La Bussola intervista il vescovo di El Alto, Eugenio Scarpellini. La Chiesa boliviana è stata protagonista dei negoziati dopo la cacciata di Morales. "La preghiera ha mantenuto il popolo boliviano fermo. È stato incredibile vedere gente che bloccava la strada per pregare insieme. Il momento più duro durante gli scontri dopo la cacciata di Morales, quando abbiamo aperto per le autopsie le chiese: era l'unico luogo che dava garanzie per il popolo". 

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    • IL CASO IN INGHILTERRA

    La cultura occidentale che accetta la censura cinese

    Un gruppo di università britanniche sta testando un nuovo programma per tenere lezioni online agli studenti in Cina, ma accettando la censura del regime di Pechino. I vertici accademici negano, ma sta di fatto che l'accesso al materiale didattico deve essere approvato da Pechino. Intanto a Hong Kong la censura oscura libri e scuole.

    • CONTINENTE NERO

    Africa: lockdown e tribalismo uccidono più del Covid

    L'eredità del tribalismo in Africa fa sì che donne e bambini siano considerati come oggetti più che come persone. L'epidemia e le misure di lockdown per la sua prevenzione hanno spezzato la catena dei controlli di famiglie e scuole. E ha permesso lo scatenarsi di un'ondata di violenze contro donne e bambini in molti Paesi africani

    • SCELTA DI civiltà

    Polonia, la grande sfida delle elezioni presidenziali

    Domenica 12 luglio si tiene in Polonia il secondo turno delle elezioni presidenziali. Gli sfidanti sono il presidente uscente Duda e Rafał Trzaskowski. La posta in gioco è enorme: si decide se la Polonia rimarrà il Paese fedele ai valori tradizionali con al centro la famiglia, o diventerà un altro Paese dove vige la dittatura del politicamente corretto

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    • MEDIO ORIENTE SENZA VELI

    I palestinesi sono le vere vittime della Palestina

    Un documentario israeliano dà voce semplicemente ai palestinesi che vivono nei territori contesi che stanno per essere annessi a Israele. Con gran sorpresa di tutti, chi risponde afferma di preferire Israele all'Autorità Palestinese, perché in quest'ultima la corruzione è troppo dilagante, mentre in Israele gli stipendi sono più alti e c'è ordine

    • STRATEGIA SUICIDA

    La colonizzazione turca della Libia, il pericolo ignorato

    La guerra in Libia è sempre letta con le lenti del governo di Tripoli. Ignorando il fatto che ne fanno parte anche sigle e organizzazioni islamiste molto pericolose, alle porte dell'Italia. C'è sempre un occhio di riguardo per la Turchia, suo sponsor. Si addossa la colpa ad Haftar, che però è appoggiato dal parlamento legittimo di Tobruk