• SCHEGGE DI VANGELO

Il centuplo

Chiunque avrà lasciato case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figli, o campi per il mio nome, riceverà cento volte tanto e avrà in eredità la vita eterna. Mt 19,27-29

Pietro gli rispose: «Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito; che cosa dunque ne avremo?». E Gesù disse loro: «In verità io vi dico: voi che mi avete seguito, quando il Figlio dell’uomo sarà seduto sul trono della sua gloria, alla rigenerazione del mondo, siederete anche voi su dodici troni a giudicare le dodici tribù d’Israele. Chiunque avrà lasciato case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figli, o campi per il mio nome, riceverà cento volte tanto e avrà in eredità la vita eterna. Mt 19,27-29 

«Che cosa accade quando io stesso mi faccio cristiano?». Si domandava Joseph Ratzinger nel libro ‘Introduzione al cristianesimo’. E’ la stessa posizione di Pietro di fronte a Cristo. Questa domanda drammatica esprime la posizione dell’uomo che non vuole perdere ma guadagnare; non vuole scommettere sul negativo ma sul positivo. La risposta di Gesù non aggancia solo la ricompensa per il giorno finale. Gesù risponde anche nel contesto della storia umana, in modo tanto più compiuto, quanto più è vera l’adesione a Lui. Quale cuore viene donato a chi lascia tutto per il Signore? Quale pienezza di vita, quale senso del presente e del futuro? Da quale fraternità viene circondato? Una splendida risposta si può riscontrare nella vita di San Bernardo, il santo segnato oggi nel calendario. Basta guardarsi attorno ancora oggi per vedere che le persone più contente sono quelle che hanno dato tutto per Cristo.