a cura di Benedetta Frigerio
  • Induismo

India. Arrestato il direttore del Sanjo Hotel per proselitismo

Simon George, il direttore del Sanjo Hospital, nel distretto di Mandya, stato indiano del Karnataka, è stato aggredito e malmenato da radicali indù, molto probabilmente appartenenti al gruppo estremista Rashtriya Swayamsevak Sangh, e per tutta risposta la polizia lo ha arrestato. Tutto è incominciato quando il 1° marzo un indù anziano è stato ricoverato nell’ospedale per un problema di pressione alta. Il giorno successivo il paziente voleva andarsene contro il parere dei medici. Nell’attesa che Simon George svolgesse la visita nel suo reparto si è accorto che nella stanza in cui era ricoverato c’era una bibbia, come d’altra parte in tutte le altre stanze perché l’ospedale accoglie pazienti di tutte le religioni e caste, ma è gestito da religiosi cristiani. Quando Simon George è arrivato, gli ha domandato come mai ci fosse una bibbia. Il medico glielo ha spiegato e gli ha anche detto che se lo desiderava poteva leggerla. Non l’avesse mai fatto. L’uomo ha immediatamente chiamato suo figlio, membro di un gruppo induista, che di lì a poco è arrivato con circa 20 compagni e ha incominciato a dire che nell’ospedale si forzavano i pazienti a convertirsi al Cristianesimo. Di lì a poco sono arrivati altri indù che hanno preso a malmenare George. La direzione dell’ospedale ha chiamato la polizia che però, ha dato credito agli induisti, ha accusato Simon George e una suora, Nirmal Jose, l’amministratore dell’ospedale, di aver tentato di convertire a forza l’uomo e di averne ferito i sentimenti religiosi. Gli agenti hanno quindi arrestato George che due giorni dopo è poi stato rilasciato sotto cauzione. Per fortuna l’ospedale, che ha 100 posti letto, sta funzionando regolarmente, ma la causa contro il direttore sarà discussa in tribunale. Il Rashtriya Swayamsevak Sangh è un gruppo militante induista che mira a trasformare l’India in uno stato indù.