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Obiezione di coscienza alle "nozze" gay

Una legge della contea di Cuyahoga nell’Ohio contro le discriminazioni non si applicherà ad un ministro di culto, Kristi Stokes , che si rifiuta di celebrare “nozze” gay e che è anche il proprietario di un’agenzia che organizza matrimoni, perchè si devono tutelare le convinzioni religiose di ognuno. Questa è la decisione di un tribunale e della contea stessa.

«Nessuno dovrebbe essere costretto a officiare cerimonie che sono in conflitto con le proprie convinzioni religiose», ha affermato Johannes Widmalm-Delphonse, consulente legale dell'ADF (Alliance Defending Freedom). «La legge della contea di Cuyahoga ha costretto Kristi a una scelta impossibile: disobbedire alla legge, sfidare la propria fede o abbandonare i propri affari. Ora non deve più affrontare quella scelta. Indipendentemente dalle proprie idee sul matrimonio, perdiamo tutti quando il governo può costringere i cittadini a partecipare a cerimonie religiose a cui si oppongono, a diffondere messaggi con cui non sono d'accordo e a tacere sulle credenze a loro care. Lodiamo la contea di Cuyahoga per la comprensione e il rispetto manifestati verso questa essenziale libertà americana e per aver agito rapidamente per garantire che Kristi e innumerevoli altri non debbano temere una sanzione per il semplice fatto di vivere e parlare in modo coerente con la loro coscienza».