• INCHIESTA A UNA SVOLTA

    Angeli & demoni, assistenti in delirio, ma il Pd non vedeva

    Inchiesta Angeli & demoni. Il gip rimette in libertà due dei principali indagati, ma proibisce loro di esercitare la professione per un anno. Gravissimi gli indizi a loro carico dai quali emerge una ricerca ossessiva di abusi e maltrattamenti: dall'invenzione di una setta di magistrati, preti e carabinieri dedita agli abusi al caso del piccolo Tommaso Onofri. Fino a un ordine di arresto illegittimo. Episodi che delineano un potere enorme in mano a Federica Anghinolfi e un quadro ideologico ossessivo di cui la Sinistra emiliana sembra non essersi mai accorta.

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    • LE DIMISSIONI

    Fioramonti che lascia mostra la polveriera a 5 stelle

    Le dimissioni di Fioramonti potrebbero rientrare in una manovra per scomporre gli equilibri nel governo, in vista di un possibile scioglimento delle Camere e ridefinire i rapporti di forza dentro i 5 Stelle: una polveriera pronta ad esplodere.

    • CONFLITTO DI INTERESSI

    La digitalizzazione ad personam di Casaleggio

    Casaleggio accusato di orientare le scelte governative in funzione del suo business. Il Piano quinquennale per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione, che conteneva un ringraziamento esplicito a Casaleggio, è bloccato da Pd e Leu perché in odore di conflitto di interessi e per il pericolo che poneva alla privacy

    • IL CONGRESSO

    La Lega cambia pelle, ma le frizioni covano sotto la cenere

    Lo spettacolo uscito dall'assise leghista è quello di una struttura tutt’altro che granitica. La Lega abbandona nel nome il Nord, ma la dialettica tra vecchia e nuova guardia è stata assai aspra e il rischio è che il Nord, deluso in parte dalla gestione salviniana del Carroccio, inizi ad ascoltare altre sirene moderate.

    • TERZOMONDISMO

    Il Forum globale sui rifugiati accusa gli unici che li aiutano

    Ennesima delusione dal Forum globale sui rifugiati appena concluso a Ginevra, volto a realizzare gli obiettivi del Patto globale sui rifugiati. Si continua a chiedere ai Paesi occidentali di "fare di più" quando fanno già tanto, mentre non una parola sulla corruzione della stessa Unhcr e sulla mancanza di aiuti dai Paesi direttamente interessati. 

    • POLITICA

    Referendum su taglio parlamentari rimescola le carte

    Torna ad aleggiare lo spettro delle elezioni anticipate. Il raggiungimento del numero di firme necessarie per chiedere il referendum sul taglio del numero dei parlamentari, riforma costituzionale approvata a inizio ottobre dal Parlamento, potrebbe spalancare le porte alla caduta del governo e allo scioglimento delle Camere.

    • TATTICA POLITICA

    Nuove larghe intese: come Salvini, adesso, rimanda il voto

    I sondaggi danno vincentre il centro-destra, se si dovesse andare subito a votare. Ma Salvini stesso pare non tenerci troppo, adesso. Sta trattando con amici e nemici di centro, in un apparente tentativo di fare altre larghe intese. Suicidio politico? Oppure consapevolezza che un governo adesso sarebbe comunque un mare di lacrime?

    • MISURE CONTRONATURA

    Bonus per il latte in polvere? No grazie, meglio l'allattamento al seno

    E' una vergogna l’introduzione nella manovra economica di un bonus per il latte artificiale. Soldi che vanno direttamente nelle tasche della multinazionali e che danneggiano apertamente mamme e bambini, perché è stato ben sottolineato dalla pediatria, italiana e internazionale, quanto sia migliore l'allattamento al seno.

    • RESILIENZA DEL POTERE

    Il governo è fragile, cerca "responsabili" per reggere

    Il governo Conte non va bene, è in crisi, ma tira a campare. Fra poco avrà bisogno dei voti di oppositori per reggersi. Il bacino in cui Conte può pescare i nuovi "responsabili" è soprattutto una Forza Italia in crisi di identità. Carfagna e Rotondi sono i primi nomi che si fanno, ma anche Romani, di ‘Cambiamo con Toti’, è interessato.

    NO AL BONUS SUL LATTE IN POLVERE di L. Volontè

    • COP 25

    Clima ed energia, il ministro Fioramonti straparla

    Parlando a margine della Cop 25, da Madrid, il ministro dell'Istruzione Fioramonti chiede la rinuncia totale dell'Italia ai combustibili fossili e la riconversione dell'Eni. Un piano radicale per la "decrescita felice" sulla base che il Pil non significa benessere. 

    • COALIZIONI FRAGILI

    La "verifica", espediente del governo per sopravvivere

    Il voto sul Mes e la Manovra sono ulteriori dimostrazioni di un governo tenuto assieme artificialmente da due partiti in disaccordo su tutto. Si parla di una prossima "verifica" a gennaio. Ed è un modo per rimandare, mettere le mani avanti e sperare di tirare la legislatura fino al prossimo anno. E forse fino alla riforma elettorale verso il proporzionale. 

    • MANOVRA ELETTORALE

    Tasse rimandate. Il governo non vuole perdere le regioni

    Visto che si avvicinano le elezioni regionali di fine gennaio in Emilia Romagna e Calabria, il Pd e il M5S, ormai divisi su tutto, decidono di rimandare le nuove tasse a tempi migliori. Dunque, avremo una manovra finanziaria di tipo elettorale, per allontanare dagli occhi degli elettori la nuova stangata. Ma sono sempre calcoli di brevissimo periodo.