• CONNUBI PERICOLOSI

    L'industria porno finanzia l’aborto con cui va a braccetto

    L’organizzazione abortista Marie Stopes International ha ricevuto, a partire dal 1995, 7,5 milioni di sterline da Phil Harvey, magnate del porno e della vendita di articoli erotici. I motivi sono molteplici, fra questi il fatto che entrambi concepiscono il sesso slegato dalla procreazione, con medesimi effetti sulla salute e la psiche della "donna-oggetto".

    • MENO COVID PIU' ABORTO

    L’ipocrisia del governo che sa difendere solo certe vite

    Conte ha sostenuto che «la nostra comunità deve stringersi forte, come una catena a protezione del bene più importante: la vita». Intanto alcune associazioni e Ong hanno fatto appello a lui e all’Aifa, affinché sia deospedalizzato l’aborto con la pillola RU486. Ma se fosse coerente il premier dovrebbe guardare ai dati e al volontariato che tutela la vita di tutti, anche dei bambini, e che aiuta le donne sole.

    • NUOVA BARBARIE

    Aborto casalingo, i vescovi scozzesi denunciano l’ideologia

    Anche in Scozia, in tempo di Covid, prevista la spedizione di pillole per abortire a casa. Protesta la Conferenza episcopale: si banalizza ancora di più la soppressione dei nascituri e aumentano i rischi, fisici e psichici, per le donne. Dunque, «una questione di ideologia», che smaschera le menzogne usate per decenni dalla propaganda abortista.

    • IRLANDA DEL NORD

    Aborto, se anche i vescovi travisano l’Evangelium Vitae

    Di fronte all’estremo regime abortista entrato in vigore il 31 marzo, i vescovi dell’Irlanda del Nord hanno suggerito ai parlamentari di fare riferimento a una legge del 2019 ed emanare nuove norme. Ma già quella legge era malvagia ed è all’origine dell’attuale normativa. Si è intesa male l’Evangelium Vitae, quando invece i vescovi avrebbero dovuto indicare la verità.

    • GOVERNO MONDIALE

    Per l’Oms l’aborto è «essenziale». Anche in tempo di Covid

    Una guida dell’Oms afferma che contraccezione e aborto devono essere garantiti «indipendentemente dallo status di Covid-19». Una sua funzionaria, Antonella Lavelanet, definisce «essenziale» l’aborto, da consentire anche in minori condizioni di sicurezza. Il piano da 2 miliardi dell’Onu prevede fondi per proseguire la soppressione dei nascituri. È questo l’aiuto ai più deboli di cui parla Guterres?

    • L'ABORTO COME MANSIONE

    Cedu contro la libertà di espressione e religiosa

    Lo scorso 12 marzo la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo si è pronunciata su due casi che interessano l’obiezione di coscienza in relazione alle pratiche abortive, negando alle ricorrenti tale diritto. Le sentenze dimostrano che si vuole far passare l’aborto come un’operazione chirurgica al pari di un’altra: è quindi necessario silenziare chi ricorda che l’aborto è un assassinio. 

    • PIÙ MORTI "MEGLIO" È

    Grazie al virus le lobby spingono per espandere eutanasia e aborto

    Mentre gli ospedali si riempiono, si cerca di non far diminuire l'aborto e l'eutanasia domandando leggi più permissive. E, approfittando dei Parlamenti chiusi, le lobby provano ad ottenere la morte fai-da-te. Sorge il sospetto che a prevalere durante il coronavirus non sia l'altruismo ma la logica dell'autoconservazione, per cui da una parte si può consegnare la propria libertà e dall'altra chiedere che non abbia limiti. 
    - TELEMORTE, IL BOIA SI ADEGUA, di Luca Volontè
    - RU486 A DISTANZA, FOLLIA NEGLI USA, di Giuliano Guzzo
    - ORE 12: IL MONDO PREGA COL PAPA di Nico Spuntoni
    - LE TREMENDE RESPONSABILITA' DI GOVERNO di Romano l'Osservatore
    - IL TESTO DELLA CONSACRAZIONE DEL PORTOGALLO AI SACRI CUORI

    • INTERVISTA/JOHN WATERS

    «Irlanda anti-cattolica? È anche colpa della Chiesa»

    L’origine della crisi di credibilità della Chiesa irlandese non è figlia dello scandalo degli abusi sessuali, ma di una concezione moralistica e sentimentale della fede che viene da molto lontano. E da un sistema educativo che ha reso la fede disincarnata dalla realtà. Viaggio nella secolarizzazione-lampo dell’Irlanda, con lo scrittore cattolico John Waters.

    • VIRUS-CONTRADDIZIONI

    Per salvare vite blocchiamo tutto, ma non gli aborti

    Tra le vittime del coronavirus non c’è solo un’economia a tutti gli effetti paralizzata, ma anche un sistema sanitario che, essendo al collasso, è costretto a rimandare non solo gli interventi chirurgici, ma addirittura le chemioterapie. E gli aborti? Per quale ragione le soppressioni prenatali possono continuare tranquillamente? Perché chi è intenzionato ad abortire vede soddisfatte le proprie istanze più di chi chiede solo cure?

    • A CHI LA SOVRANITÀ?

    L'Italia e il pensiero Lgbt-abortista imposto dall'Onu

    La rappresentanza italiana all’Onu ha accolto raccomandazioni che invitano a rafforzare i diritti Lgbt. Accolte anche quelle sulle «misure necessarie per garantire un accesso effettivo all'aborto», insieme alle critiche verso l’obiezione di coscienza. Ovviamente nessuno si scandalizza se l’aborto provoca una quantità di morti al giorno molto maggiore di quella da Covid-19.

    • GRAN BRETAGNA

    Aborto forzato o fallito: i mostri dello Stato edonista

    Due donne inglesi. Una violentata e costretta ad abortire dallo Stato senza il suo consenso e la seconda istigata a fare lo stesso con la figlia in grembo malata. Due storie diverse ma accomunate da una mentalità comune che in Gran Bretagna spicca con chiarezza cristallina: rimuovere la sofferenza, costi quel che costi. E sta proprio qui l’inghippo, nel prezzo nascosto di questo "servizio" che viene "pagato" quando ormai è troppo tardi per capire quanto sia alto.

    • FEDE E RAGIONE

    Caro Salvini, ci dispiace, ma sull'aborto si sbaglia

    Le parole del leader leghista sull'aborto come contraccezione hanno scatenato l'ira della Sinistra sebbene siano deboli: se la donna, come sostiene, ha diritto di scegliere, non si vede perché in alcuni casi non possa farlo. Se l'aborto è, come è, un omicidio, non si comprende il perché di questa ambiguità, ma se il problema è l'elettorato basta guardare a Trump. Se si vuole difendere la fede del Paese non si può farlo senza la ragione e la verità. Come ricorda la Madonna, che lui ama citare.