• VITA

    I bambini nel grembo esistono. E sono fonte di speranza

    Nel Consiglio comunale di Alessandria verrà riproposta la mozione a sostegno della vita per offrire una opzione diversa alle donne che sono tentate di abortire. Il tutto nel rispetto della Legge 194. Ma basta questo per scatenare i collettivi femministi che negano l'esistenza dei feti. Ma scienza ed esperienza dicono il contrario, e ora un libriccino spiega anche il destino dei bambini abortiti.

    • VITA

    Regno Unito, "caccia" prenatale ai bimbi disabili

    Nel 2017 sono stati praticati ben 3.314 aborti per evitare figli disabili, un incremento di quasi il 50% in appena sei anni. Colpiti soprattutto i bambini down, grazie alla disponibilità di un test sul Dna. È il ritorno in grande dell'eugenetica. In continuo aumento anche gli aborti, quasi 200mila nel 2017, una smentita per chi ritiene che una diffusa contraccezione eviti gli aborti.

    • LE VERITA' NEL CASSETTO

    Dignitas Personae: a chi parla di inclusione dimenticando l'aborto

    La Dignitas personae compie 10 anni: parlando di dignità ricorda perché la fecondazione in provetta e l'aborto sono vietati dalla Chiesa. Oggi si preferiscono i temi sociali come l'immigrazione, l'ambiente, la povertà. Ma se non discriminiamo l’africano, perché abortiamo il nascituro? Se la distruzione di un uovo d'aquila si paga, perché noi paghiamo quella di un uomo? Se rifiutiamo gli Ogm, perché accettiamo i bimbi in provetta? E chi è il povero dei poveri?

    • OMICIDIO FAI-DA-TE

    Ru486: se la Lombardia pensa a privatizzare l'aborto

    L’assessore alla Sanità lombarda, Giulio Gallera (Fi), ha dichiarato che potrebbe cambiare il percorso di ricovero previsto per l'aborto farmacologico, lasciando che la donna assuma la pillola in day ospital. Finora la Lombardia aveva seguito le indicazioni dell’Aifa, date le morti e i pericoli: «Sanguinavo, mi contorcevo e il mio bambino mi cadde fra le mani, lì sei veramente sola». Ecco come l'aborto fai-da-te copre il dramma dell'omicidio dei figli in grembo, imbarbarendo la società.

    • L'INTERVISTA

    Puccetti: "L'antidoto alla RU 486 possibile anche in Italia"

    "Qualsiasi medico in possesso del ricettario regionale potrebbe prescrivere le iniezioni o le compresse di progesterone a carico del Sistema Sanitario pubblico per contrastare l'azione della RU 486 e interrompere l'aborto". Renzo Puccetti spiega alla NuovaBQ che pur non esistendo in Italia una Abortion Pill Rescue, basata su un protocollo che prevede la somministrazione di progesterone per capovolgere gli effetti della pillola abortiva e mantenere quindi la gravidanza, ogni medico potrebbe fare questa prescrizione salvavita.

    • VITTORIE PRO LIFE

    La pillola che blocca l'aborto salva un'altra bimba

    L'Abortion Pill Rescue, che contrasta gli effetti della Ru486, ha già aiutato numerose donne pentite di aver preso la pillola abortiva. Di queste 500 hanno visto i loro figli nascere. «Gli abortisti mentono dicendo che non si può invertire la procedura», ha scritto il dottor Boles, che ha salvato così una bimba nata qualche settimana fa.

    • ABUSI SESSUALI

    Preti gay, la realtà che non si vuol vedere

    Quanto avvenuto negli ultimi giorni fa capire che nell'incontro previsto in Vaticano a febbraio sul tema degli abusi sessuali, si vuole arrivare in modo da difendere l'omosessualità nel clero.

    • LA VERA UTILITA'

    Vissuto solo 14 settimane, Miran ha salvato altri bimbi

    Il cuore di Miran smette di battere, i dottori propongono alla madre il raschiamento, ma lei rifiuta chiedendo un parto indotto. Il figlio è già formato e certa che Dio ha un piano, anziché tenere per sé il dolore, onora «il dono che Dio mi ha fatto», postando alcune foto su Facebook. In effetti la sua breve vita, inutile per la cultura dominante, ha già fatto miracoli salvando dei bimbi dall'aborto.

    • ALESSANDRIA

    Mozione pro vita: dopo le proteste Lega e Fi "mollano"

    Sono bastati qualche assorbente lanciato, le urla e la scritta “La 194 non si tocca” per bloccare il Consiglio comunale e far retrocedere quasi tutta la maggioranza che aveva promesso il suo appoggio ad una mozione pro vita. Locci, primo firmatario del provvedimento, spiega alla NuovaBQ: «La mozione aiuta le donne in difficoltà economica a non abortire, ma Pd e M5S hanno chiesto le mie dimissioni. Complice il silenzio di anni che ha irrobustito tabù come questi. Andrò fino in fondo».
    - LE ABORTISTE, COME GARIBALDI A NAPOLI NEL 1860, di Angela Pellicciari

    • LA LOTTA CONTINUA

    Il voto religioso per Trump si rinforza: ecco perché

    Un'immagine di un raduno in Missuouri spiega il voto cristiano a Trump, in crescita soprattutto fra gli evangelici: dopo anni di ferocia progressita, con lui la libertà di chi crede, difende la vita e la famiglia è più protetta.
    -COSA CELA LA CACCIATA DEL MINISTRO di Marco Respinti

    • LA STORIA

    Femminista e pro life, la battaglia "eretica" di Fiorella

    Testimone delle prepotenze delle abortiste, oggi Fiorella Nash denuncia "la contraddizione di un attivismo femminista dai falsi diritti umani". Così opta per un’opera pro vita, perché "dove sono le femministe quando le donne vengono sterilizzate e uccise dall’aborto perché femmine?".

    • CINEMA

    Gosnell, se un film converte gli abortisti

    "Ero abortista. Oggi sono pro life", confessa una studentessa. Ma lo stesso hanno dichiarato tantissime persone. Perciò se quando nel 2011 il "caso Gosnell" rivelò la conseguenza ultima dell'aborto, attraverso i crimini commessi dal medico americano, la stampa decise di tacere, oggi che è uscito il film sul suo caso l'omertà si è fatta censura.