• DOPO LE DENUNCE

    Perché l'Inghilterra vieta il "cambio di sesso" dei minori

    Dopo le denunce che hanno portato a processo la clinica Tavistock, dove i minorenni sono sottoposti a trattamenti per apparire del sesso opposto, e dopo l’indagine del governo sui “baby trans”, il governo ha annunciato la revisione della legge sul "cambio di sesso" per i minori. La parola ai pentiti che parlano di ciò che nessuno ha il coraggio di dire. 

    • TRANS PENTITI/1

    Sottoposti da bimbi al "cambio di sesso" ora denunciano l'inganno

    «Rivoglio la mia voce da femmina; i medici non mi diedero altra possibilità; ai bambini bisognerebbe impedire un trattamento simile; gli ormoni hanno danneggiato la mia salute; ridatemi le mie ovaie». Li chiamano "detransitioners" per indicare la volontà di ritornare a vivere in accordo al sesso di nascita dopo essersi sottoposti a trattamenti per apparire di quello opposto. Non hanno ancora troppa voce ma cominciano a parlare davanti ai parlamenti statali, usano YouTube e denunciano le cliniche che da bambini assecondarono la loro confusione.

    • IL POTERE IN ERMELLINO

    Se la Cassazione riconosce il diritto a cambiare persona

    Dopo il diritto a cambiare sesso (come se questo dipendesse dalla psiche e non dai cromosomi), la Cassazione ha stabilito quello a cancellare la propria vecchia identità e a diventare una nuova persona. A questo punto non c'è più ragione per negare a chiunque la possibilità di eliminare la propria persona giuridica per inventarsene una nuova, con tutte le conseguenza annesse.

    • INGHILTERRA

    Cambio di sesso, allarme governo: 4.000% bimbe in più

    Siamo al punto in cui persino il governo inglese è costretto a indagare sul perché una percentuale crescente di bambini/adolescenti desiderino appartenere al sesso opposto al proprio: da 97 casi nell’anno 2009/2010 si passa a 2.519 casi nel 2017/2018 (fra loro 45 bambini di 6 anni o meno), l’incremento è del 4.415% per le ragazze. Crescono le perplessità fra medici, ricercatori e intellettuali, ma pochi sono disposti a fare verità e a difendere gli innocenti passando per "bigotti".

    • GENDERCRAZIA

    "Mia figlia non è maschio": sospesa la patria potestà

    Dopo decenni di martellamento ideologico, un tribunale dell'Ohio ha sospeso la potestà genitoriale di una famiglia in disaccordo con chi vuole risolvere i problemi psicologici della figlia, che si pensa un maschio, con i trattamenti ormonali. Ma qual è il vero obiettivo di un potere che asseconda i disagi anziché provare a risolverli?