• IL BELLO DELLA LITURGIA

    Caravaggio: lo stupore veritiero di chi vede il risorto

    Siamo a Emmaus, in una locanda più che dignitosa dove Caravaggio immagina essersi consumata la cena tra il “forestiero” e i due viandanti di ritorno da Gerusalemme, di cui parla il Vangelo di Luca. La tela, conservata a Londra, descrive nei minimi particolari la contingente realtà, come unico scenario in cui si possa compiere la resurrezione.

    • IL BELLO DELLA LITURGIA

    L’istante che mise a nudo l’anima di Paolo

    Nella “Conversione di Saulo” custodita oggi a Palazzo Odescalchi, Caravaggio investe in pieno Paolo con la luce, segno della manifestazione divina. Nella tumultuosa concitazione di quell’attimo, Gesù si fa prossimo a Paolo e con slancio improvviso, trattenuto a stento dall’angelo che Lo accompagna, viene in suo soccorso.

    • ARTE E FEDE

    Caravaggio e san Tommaso, la piaga testimonia il Risorto

    Nel caravaggesco gioco di luci e ombre dell’“Incredulità di san Tommaso” c’è una fotografia del mondo contemporaneo, diviso tra chi crede e chi non crede. L’artista sa che non rappresenta una speculazione, bensì un avvenimento reale. Perciò mette in risalto l’elemento tattile della piaga. La cruda carne del Cristo “di ieri” è la stessa dei martiri cristiani “di oggi”.

    • IL BELLO DELLA LITURGIA

    Tommaso, l’incredulità svanisce davanti alla Presenza

    Il Caravaggio rappresentò l’incredulità di san Tommaso in una delle sue opere più celebri e riprodotte. Quella conservata a Potsdam, in Germania, sembra essere la versione migliore. La luce, che colpisce il sacro costato di Gesù Risorto, gioca un ruolo fondamentale. Illuminati sono anche i movimenti delle mani, che esprimono il dubbio radicato nel cuore dell’uomo, cui risponde il paziente e infinito amore di Dio.

    • IL CASO

    A Caravaggio vietato pregare per Formigoni

    In vista della sentenza della Cassazione, un gruppo di amici si trova al Santuario di Caravaggio per pregare per l'ex governatore della Lombardia Formigoni. Ma la direzione del Santuario non gradisce e si dissocia. Lo stesso Santuario che tre mesi fa aveva aperto le porte ai gruppi Lgbt.