• L'IDEOLOGIA

    Lockdown modello cinese: nasce con Hobbes

    il rifiuto di ascoltare le istanze dei cittadini e, più in generale, la gestione della pandemia a colpi di divieti da parte dell’attuale governo nasce da ed è assolutamente coerente con una radice ideologica che risale a Hobbes.

    • INCOMPETENZA AL POTERE

    Il governo decide sul Natale ma sbaglia le parentele

    Dalle parole di Speranza, che ha parlato di parenti di primo grado, si capisce che intorno alla tavola natalizia potrebbero sedersi solo mamma, papà e un figlio. In realtà, per gli addetti alla salute pubblica, parenti di primo grado significa erroneamente genitori, figli e fratelli: così lor signori decidono del destino di 60 milioni di italiani permettendosi il lusso di dire castronerie rimanendo impuniti.

    • INVASIONE DI CAMPO

    Il Natale del Conte-fice

    A Conte sta ormai stretto il ruolo di premier: l’onnipotenza manifestata in questi mesi di Covid non poteva che portarlo a varcare la soglia che divide affari temporali e spirituali: "Il Natale, a prescindere dalla fede religiosa, è un momento di raccoglimento spirituale, farlo con tante persone non viene bene". Se c’è una secolarizzazione della Chiesa, stiamo assistendo pure ad una clericalizzazione dello Stato.

    • COVID E POTERE

    Lo stato d'emergenza (che non c'è) è un rischio per la democrazia

    Nonostante la contrarietà di insigni giuristi come Sabino Cassese, solo per citarne uno, il Governo si accinge a chiedere al Parlamento di approvare la proroga fino al 31 gennaio dello stato di emergenza. In altri Paesi in cui l'epidemia è anche più diffusa non si ricorre a nulla di simile. L'abitudine a poteri straordinari conferiti al governo è una minaccia concreta alla democrazia

    • CAOS PROGRAMMATO

    Immigrati clandestini, un'emergenza alimentata dal governo

    Ventimila clandestini arrivati dall'inizio dell'anno sulle coste italiane, quattro volte più che lo stesso periodo dello scorso anno; oltre la metà degli arrivi solo in luglio e agosto, e in Sicilia la situazione è esplosiva. Tunisini, bengalesi, algerini, ivoriani, migranti illegali che non fuggono da guerre o carestie. E il governo, che a parole aveva detto basta, nei fatti sta favorendo gli arrivi: incapacità o complicità, la situazione è drammatica, ottima solo per Ong e trafficanti di esseri umani. Ed è aggravata dalla tanto sbandierata emergenza Covid. E si affaccia il sospetto che per ottenere il Recovery Fund dall'UE il governo abbia accettato l'invasione di clandestini.

    • Libertà DI ISTRUZIONE

    Le scuole paritarie chiudono. Ecco quanto costerà il loro fallimento

    Se anche il 14 settembre riparte (forse) la scuola, non riparte certamente il diritto all’istruzione per tutti. Dimenticate dagli aiuti governativi, un centinaio di scuole pubbliche paritarie ha già chiuso i battenti. Sono quelle che si sono indebitate pur di far pagare rette alla portata di tutti. Rimarranno alla fine solo quelle con le rette più care, con gran danno per le famiglie più povere, private della libertà di scelta. E per gli studenti che verranno lasciati a casa dalle scuole già fallite? Integrarli nella statale costa molto di più al contribuente. Fino a 5 miliardi annui. 

    • DOMANDE

    Il sovrano che graziosamente ci governa

    Da chi è stato scelto per governarci questo giovin signore che agisce per il nostro bene? Chi è il Padre del giovin signore che con tanta cortese premura ci ricorda quanto bene ci governa? Di chi siamo sudditi?

    • PATTO UE

    Sull'immigrazione Conte vende fumo

    Il premier Conte parla di accordo Ue per la ridistribuzione dei clandestini, ma per ora è un sogno irrealizzabile. In compenso apertura dei porti e meccanismi di ridistribuzione faranno solo il gioco dei trafficanti di esseri umani e delle coop nostrane che su questo traffico ci guadagnano lautamente. Come le cifre dimostrano.

    • UE

    Ora c'è chi vuole far pagare all'Italia la crisi dell'Europa

    Si sta cercando di far pagare rallentamento dell'economia della Germania, e non solo, all'Italia con il pretesto della crisi di governo. Togliendo tra l'altro il commissario italiano dal nuovo governo della Ue: ma la Spagna sta peggio di noi, con un governo in crisi da nove mesi e altri paesi devono andare al voto in autunno. Il premier Conte dovrebbe puntare i piedi in Europa.

    • DIFESA

    Ritiro dall'Afghanistan, per guadagnare consensi

    L'annuncio che l'Italia ritirerà le truppe dall'Afghanistan entro un anno è diventato l'ennesimo caso politico, perché la mossa del ministero della Difesa ha colto di sorpresa il resto del governo. Ma decisioni del genere servono solo a cercare consensi elettorali.

    • IMMIGRAZIONE

    Neanche gli elettori 5stelle vogliono i "porti aperti"

    Un sondaggio commissionato dal Corriere della Sera dimostra come gli italiani non abbiano gradito l'iniziativa del presidente del Consiglio Conte. Neanche i grillini che, sul tema immigrazione, sono in grande sintonia con l'elettorato leghista.

    • IL CASO

    Appalti pubblici diretti, porta aperta alla corruzione

    L'innalazamento della soglia fino a 150mila euro per gli affidamenti diretti, contenuto in manovra, è in palese contraddizione con le norme anticorruzione dello stesso governo. Si molitplicheranno i rischi di infiltrazione criminale nell'amministrazione pubblica.