• LA STORIA DI KOMAL

    Pakistan, disabile cristiana rapita in odio alla fede

    Una minorenne disabile, Komal Patras, è stata rapita due mesi fa vicino a Lahore. Da subito il sospetto della madre, che teme lo sfruttamento sessuale, è caduto su tre musulmani del posto, dai quali avrebbe ricevuto foto di sua figlia nuda. Autorità inerti, ‘svegliate’ solo pochi giorni fa da un video-denuncia sul web. Il Paese di Asia Bibi si conferma tra i luoghi più pericolosi per i cristiani.

    • CONSEGUENZE DELLA PANDEMIA

    A rischio la presenza dei cristiani in Terra Santa

    In Israele i santuari sono aperti ma solo dieci persone alla volta possono entrare e partecipare alla Messa. Questo e la mancanza di pellegrini farà sparire i cristiani, la cui sopravvivenza in Terra Santa è legata al turismo. Peggio ancora dal lato palestinese, dove le chiese sono state chiuse completamente. Se si guarda a tutto il Medio Oriente la situazione per i fedeli non è migliore.

    • LA TESTIMONIANZA

    Tutti per la pachamama. E noi cristiani perseguitati?

    Nel mio Paese, come cristiani siamo appena l'1% e perseguitati. Noi stiamo morendo da anni difendendo la nostra fede in Cristo, ma per cosa? Il sangue versato dai martiri per difendere la propria fede, ma per cosa? Per poi vedere che la Chiesa si abbassa davanti agli idoli pagani? Questo è il mio dolore...

    • IL RAPPORTO DI ACS

    «Perseguitati più che mai», 300 milioni i cristiani in terre di persecuzione

    La persecuzione anticristiana continua a sperimentare nuove forme, con circa un cristiano su 7 che vive in gravi contesti persecutori. È quanto emerge dalla nuova ricerca, presentata oggi, di Aiuto alla Chiesa che Soffre, «Perseguitati più che mai. Focus sulla persecuzione anticristiana tra il 2017 e il 2019». Sono almeno 20 i Paesi che destano particolare preoccupazione e non solo per il fondamentalismo islamico, che si espande nell’Asia meridionale e orientale e mantiene una forte presenza in Africa, tra Isis, Boko Haram, Al-Qaeda e i jihadisti di etnia fulani. Altre gravi persecuzioni originano dal fondamentalismo indù, consentito dal governo Modi, e da regimi come la Corea del Nord e la Cina. E la situazione rimane preoccupante anche in Iraq e Siria.

    - «BEATO BHATTI, IL PAKISTAN CRISTIANO AVRÀ IL SUO MARTIRE», di Andrea Zambrano

    • COMITATO NAZARAT

    5 anni di Rosari in piazza per i cristiani perseguitati

    Il 20 agosto di cinque anni fa, al culmine del terrore dell’Isis, centinaia di fedeli riempivano il centro di Rimini per il primo Rosario organizzato dal Comitato Nazarat. Da allora, nella sola Rimini, sono stati raccolti quasi 50.000 euro che hanno aiutato oltre 200 famiglie cristiane perseguitate in Medio Oriente. Diverse città si sono associate all’iniziativa, che si tiene ogni 20 del mese, usando le “armi” cattoliche della fede, della speranza e della carità.

    - LE TESTIMONIANZE: «NOI, IN COMUNIONE CON I NOSTRI FRATELLI IN CRISTO»

    • BUONI SEGNALI

    Un gruppo interparlamentare per i cristiani perseguitati

    Quarantuno membri di Camera e Senato di varia appartenenza politica (Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia, 5 Stelle, Gruppo Misto) hanno creato il gruppo interparlamentare per la “Tutela della libertà religiosa dei cristiani nel mondo”. Tra gli obiettivi, facilitare il ritorno in patria dei cristiani mediorientali e promuovere trattati bilaterali con i Paesi dove le persecuzioni sono più gravi.

    • AUGURI PER IL 2019

    Che l'anno nuovo ci doni una santa intolleranza

    È un buon momento per chiedere un cambiamento mentre i cristiani vengono trucidati e l'Occidente tollera, anzi giustifica, il terrorismo: che l’anno nuovo ci porti il dono dell’intolleranza al terrorismo islamico. Una santa intolleranza alla menzogna perché nessuno ha due padri o due madri. Che ci porti in dono una santa intolleranza alla pratica dell’utero in affitto. Che ci porti la compassione per tutti i bimbi che non vedranno la luce. Che Dio intervenga, perché noi non siamo capaci.

    • SENZA PRECEDENTI

    La svolta americana per difendere la libertà religiosa

    Segretario di Stato e vicepresidente Usa si sono riuniti davanti a centinaia di capi di Stato: Pompeo ha presentato la “Potomac Declaration” chiarendo che «la fede per me ha massima importanza», mentre Pence ha dato notizia di un nuovo fondo per la libertà religiosa nel mondo. La dichiarazione è una novità assoluta. Una speranza reale in piena postmodernità relativista.

    • 20°FRA I PAESI PERSEGUITATI

    Celebrano il Natale: arrestati 5 cristiani in Laos

    Non possono insegnare la Bibbia né celebrare le festività fuori dal loro villaggio e se si rifiutano di abiurare rischiano la morte. Questo il clima di un paese dove cinque cristiani sono finiti in carcere per aver invitato un pastore a celebrare il Natale.

    • INDONESIA

    I cristiani fanno la carità: "Perseguitati pubblicamente"

    I cristiani di Banguntapan, in Indonesia, hanno deciso di distribuire beni di prima necessità e offrire controlli medici gratuiti agli indigenti. Ma gli estremisti islamici sono insorti il 28 gennaio scorso organizzando violente manifestazioni di protesta.

    • SPERANZA IN INDIA

    La Chiesa martire dà frutti copiosi: 534 cresime

    La cresima è stata impartita nella parrocchia che era stata distrutta da radicali indù: “Gli estremisti volevano eliminare i cristiani dal villaggio e invece i seguaci di Cristo continuano ad aumentare”. Il vescovo ha pregato affinché "possiamo essere coraggiosi per testimoniare Gesù fino alla morte".

    • RAPPORTO 2018

    Cristiani perseguitati: "Le donne sono due volte vittime"

    Nel 2017 Open Doors ha raccolto le testimonianze di 2.260 episodi di violenza, i casi che le vittime hanno avuto il coraggio di denunciare o che sono stati scoperti. Particolarmente tremendo quanto accade alle donne che si convertono al cristianesimo, basti pensare alla sorte della giovane Ayan.