• IL REPORT DI PRO VITA

    Leggi sull’omofobia, disastro per le libertà nel mondo

    Presentato da Pro Vita il “Report sulle violazioni delle libertà fondamentali causate dalle leggi sull’omotransfobia”, incentrato sui paesi occidentali (dalla Francia agli Usa, fino all’Australia) dove ci sono già norme simili al Ddl Zan. Centinaia i casi, tra abusi e violazioni contro i diritti delle donne, multe e arresti per l’esercizio della libertà religiosa e d’espressione.

    • CAMPAGNA RACCOLTA FONDI

    Da Scalfarotto a Zan, riconoscere l'inganno per combatterlo

    Ogni nostra battaglia nasce dal leggere quanto accade alla luce della fede. Come il caso del ddl Scalfarotto sull'omofobia nel 2013: siamo stati i primi a lanciare l'allarme e la battaglia è ancora tutta da combattere. Leggere i fatti alla luce della fede ci allena a tenere gli occhi aperti sul presente, per comprendere il futuro. È questo che ci spinge a darne testimonianza in ogni pagina che pubblichiamo. Sostieni il servizio svolto da La Nuova Bussola Quotidiana. DONA ORA!

    • la realtà censurata

    Abolire la parola mamma: la proposta toccherà anche noi

    Stonewall, organizzazione benefica storica in prima linea nella promozione dei cosiddetti nuovi diritti, ha deciso di chiedere che di «madre» non si parli più. Hanno già aderito 850 organizzazioni - inclusi 250 dipartimenti governativi ed enti pubblici come le forze di polizia. Chi abolisce il termine ne guadagnerà in visibilità. Con Il Ddl Zan potrebbe toccare anche a noi e alle nostre scuole.

    • A CARO PREZZO

    Il Ddl Zan colpisce duramente anche il mondo del lavoro

    Ogni articolo del testo di legge contiene un’insidia, ma prendiamo l’art. 8 per esaminare un ambito poco considerato nel dibattito: si parla di «misure relative all’educazione e all’istruzione, al lavoro, alla sicurezza, anche con riferimento alla situazione carceraria, alla comunicazione e ai media». Il punto relativo al lavoro che parla di quote, agevolazioni, voucher, formazione Lgbt nasconde un business pericoloso per le imprese.

    • IDEOLOGIA DA DDL ZAN

    Difendono la realtà biologica, sono i nuovi perseguitati

    Una studentessa rischia l’espulsione da un ateneo scozzese per aver detto che solo le donne nascono con i genitali femminili. Non è invece stato sottoposto a procedimenti disciplinari chi l’ha accusata di essere una “tipica donna bianca razzista” aggiungendo che “tutti gli uomini sono stupratori”. Un cappellano militare è stato richiamato per aver difeso la biologia del corpo. Censurato anche un parlamentare di Vox. Ecco cosa accade quando i confini della realtà diventano nemici da combattere.

    • NUOVA SVOLTA

    Baby trans? Anche l’Economist denuncia i rischi

    Non ci sono solo i ripetuti avvertimenti dei cattolici. Ora perfino l’Economist, sulla base di quanto sta accadendo in varie parti del mondo (dalla Finlandia al Regno Unito, dalla Svezia agli Usa), scrive che i trattamenti blocca-pubertà «sembrano non fare bene, anzi possono risultare dannosi». Nell’Italia degli influencer pro Ddl Zan si continuerà a far finta di nulla?

    • DDL OMOFOBIA

    Se il presidente CEI va a braccetto con Zan

    La legge «andrebbe corretta più che affossata». Così il cardinale Bassetti ieri mattina ha platealmente sconfessato le associazioni - in gran parte cattoliche - che sabato pomeriggio hanno manifestato contro il ddl Zan sull'omo-transfobia. Un atto di sabotaggio sciagurato e irresponsabile, una manovra politica che oltretutto divorzia dalla verità proclamata dalla Chiesa, come aveva ben spiegato papa Benedetto XVI.

    • MILANO / RESTIAMO LIBERI

    La verità per restare liberi. Migliaia in piazza contro il Ddl Zan

    Migliaia di persone ieri pomeriggio a Milano, in Piazza Duomo, per partecipare a Restiamo Liberi e dire no al Ddl sulla cosiddetta omotransfobia. Molti gli interventi, perlopiù di membri dell’associazionismo pro famiglia, oltre ad alcuni politici. Una piazza di persone comuni, bistrattate dai grandi media e che chiedono solo cose normali: poter continuare a difendere la famiglia naturale, senza finire in carcere, ed educare liberamente i propri figli.

    • IL COMMENTO

    Natalità: tutti soddisfatti, tranne le famiglie

    Tutti contenti dopo gli stati generali sulla natalità organizzati dal Forumfamiglie. Tranne le famiglie che vedono allontanarsi ancora l'assegno unico. Il governo si è presentato con un bluff: se le politiche famigliari non sono entrate nel PNRR è perché Draghi non ha nessun interesse a investire sulla natalità. 

    • PENSIERO UNICO

    La censura di Feltrinelli ci dice che la Zan è qui e ora

    L'editore Cantagalli denuncia «l'ostruzionismo commerciale» della Feltrinelli: impossibile trovare il libro dei giuristi del Livatino che smontano la legge Zan. Anche la Bussola lo cerca invano in libreria: «Ci vorranno settimane...». Il curatore Mantovano: «Inquietante, quando ci sarà la legge passeremo dalla censura all'incriminazione?».
    -«NO ALL'INDOTTRINAMENTO»: SENTINELLE IN PIAZZA

    • IL VIDEO

    Anziana piange per l'attivista Lgbt e ci insegna a lottare

    C’è un video che spiega che cosa sia l’amore di cui il mondo ha bisogno per cambiare: un gruppo di polacchi sta recitando il Rosario in strada mentre una ragazza con mascherina e scialle arcobaleno grida parolacce. A quel punto un'anziana le si avvicina, le bacia i piedi e in pianto le spiega il suo dolore per "questi poveri figli". La giovane cambia subito atteggiamento fino a farsi il segno di croce. Si capisce così che se il bene non accetta compromessi, la lotta contro la menzogna non può vivere di paura.

    • OGGI A MILANO

    “No al Ddl Zan”. Sentinelle in piazza per difendere la verità

    In programma oggi pomeriggio a Milano (Piazza Duomo), a partire dalle 15, la manifestazione della rete associativa di Restiamo Liberi contro il Ddl Zan. Saranno presenti anche le Sentinelle in Piedi che hanno spiegato in un comunicato le ragioni della loro partecipazione, dalla tutela dei più piccoli da un nuovo indottrinamento alla difesa della libertà d’espressione e della verità sull’uomo.