• CAMERA

    Ddl Zan, si riprende martedì. Bimbi sempre nel mirino gay

    Forte contrapposizione a Montecitorio per l’esame degli emendamenti. L’opposizione ha chiesto di escludere le scuole di gradi inferiori dall’obbligo della “Giornata contro l’omotransfobia”, ma Zan&Co non cedono sull’indottrinamento dei piccoli. Furia di Sgarbi, espulso. Testo approvato fino all’articolo 5, le votazioni riprendono il 3 novembre.

    • LEGGI INCOSTITUZIONALI

    Ceccanti (Pd) non può tacere sui pericoli del Ddl Zan

    A parlare dell'incostituzionalità del Ddl Zan non è solo qualche esponente di destra ma anche l’onorevole del Pd Stefano Ceccanti, professore universitario di Diritto parlamentare e Diritto costituzionale: "Occorre chiarire più puntualmente la norma e che non costituiscono discriminazione la libera espressione di opinioni riconducibili al pluralismo delle idee, nonché le condotte legittime riconducibili alla libertà delle scelte".

    • #RESTIAMOLIBERI

    Sabato prossimo in piazza contro il Ddl Zan

    La manifestazione #RestiamoLiberi di sabato 17, in Piazza del Popolo a Roma, è stata convocata per fermare una legge liberticida che mette a repentaglio i fondamenti della democrazia e che prevede azioni penali contro chi manifesta un pensiero a favore della famiglia naturale. Agire ora è necessario al di là della vittoria politica che si auspica in Senato.

    • INTERVISTA

    Vescovo scozzese: "Il Ddl sul crimine d'odio è una minaccia"

    John Keenan, vicepresidente della Conferenza episcopale di Scozia, spiega alla Nuova Bussola il disegno di legge sull'"incitamento all'odio" (una sorta di Ddl Zan), attaccato da più voci: "Non è stato redatto da avvocati esperti e attenti alla libertà di parola necessaria in una democrazia. Inoltre la Bibbia rischia di essere bandita e i cristiani di non poter parlare della fede. Ma il pericolo riguarda tutti..."

    • AL VIA L'ITER PARLAMENTARE

    Legge bavaglio approda in Aula, Forza Italia si ricompatta

    È iniziata ieri la discussione generale sulle misure di prevenzione e contrasto della violenza e della discriminazione per motivi legati al sesso, al genere, all'orientamento sessuale e all'identità di genere. Gli interventi dei deputati iscritti a parlare hanno confermato le posizioni già viste in Commissione Giustizia. Ma la discussione generale di ieri ha reso l'immagine di una Forza Italia più vicina alle posizioni degli alleati di centrodestra rispetto a quanto era sembrato nel corso dell'iter in II Commissione. 

    • IL RAPPORTO

    Malattie veneree, boom tra maschi omosessuali. Lo dice l'Iss

    L’Istituto Superiore di Sanità ha pubblicato un documento sulle infezioni sessualmente trasmesse (Ist) in cui, malgrado il linguaggio politicamente corretto, si riconosce lo stretto legame tra mondo Lgbt e Ist. I «maschi che fanno sesso con maschi» (Msm) il gruppo più esposto, con allarmanti aumenti di malattie: il triplo di casi con Ist dal 2000 al 2018, il decuplo per la sifilide e addirittura un incremento pari a 17 volte per la Chlamydia trachomatis. Sempre molto grave anche la diffusione dell’Hiv. Il trend non lascia tranquilli nemmeno per il resto della popolazione, ma lo stile di vita gay è un problema nel problema. E questo, se passerà il Ddl Zan, non si potrà più dire.
    - IL DDL ZAN APPRODA IN AULA. E FORZA ITALIA SI RICOMPATTA, di Nico Spuntoni

    • Sì in Commissione

    Omofobia, il Ddl liberticida passa di notte

    Dopo una seduta fiume, conclusasi alle 2 di notte, la Commissione Giustizia della Camera ha dato il via libera al Ddl Zan, con piccoli ritocchi. Lega e Fratelli d’Italia protestano per i tempi contingentati e l’inosservanza delle valutazioni del Comitato per la legislazione. Approdo in aula previsto per il 3 agosto.

    • INTERVISTA A SANGUINETI

    «Il Ddl Zan minaccia la libertà di persone, famiglie e Chiesa»

    Il disegno di legge sulla cosiddetta omotransfobia «rischia di creare veri e propri reati d’opinione». Si fonda su un’ideologia che nega «il principio di realtà», a partire dall’identità sessuale, e risponde a logiche da «sottile totalitarismo» alimentato dal «potere culturale-massmediatico». «Oggi è in atto uno scontro tra due visioni opposte della vita e dell’uomo», dove la cultura dominante rigetta il «mistero della Creazione», portando a una «disarticolazione dell’umano». Intervista al vescovo di Pavia, Corrado Sanguineti.

    • SUOR RITA MONTELLA

    Una mistica ci insegna come fermare le leggi ingiuste

    Prima delle elezioni del 1948 Gesù fece capire a Rita Montella (la suora che sventò l'attentato al papa polacco) che l'Italia sarebbe caduta in mano ai comunisti. Lei pianse, pregò, espiò. Gesù le disse: «"Rita, tu hai vinto!”. Ciò poche ore prima del 18 aprile [1948]». Oggi la Chiesa ha bisogno ancora di lei e di anime simili alla sua.

    • INGANNO OMOFOBIA

    Ddl Zan, nel “salva-idee” i segni di uno Stato totalitario

    Anche oggi, come per il Ddl Scalfarotto, dei cattolici cadono nella trappola di un emendamento “salva-idee”. Che però non risolve tre nodi. Chi deciderà cos’è pluralismo di idee? L’indeterminatezza della legge ricorda l’ex Urss. Non è Zan a "consentire" la libera espressione, che è valore costituzionale.

    • Libertà minacciata

    Rinvio per il Ddl Zan. Rischio fregatura sul “salva-idee”

    Slitta di almeno una settimana l’approdo in aula, alla Camera, del disegno di legge sulla cosiddetta “omotransfobia”. Ma ieri, intanto, è stata raggiunta l’intesa tra i partiti di governo e Forza Italia sull’emendamento “salva-idee”, tagliato e svuotato, per il giubilo di Zan&Co. Critico Gandolfini, che ricorda che il testo è liberticida e va respinto in toto. E in serata interviene anche Berlusconi.

    • IL CASO

    È contraria al Ddl Zan: madre messa alla gogna da Lgbt

    11 luglio, una madre decide di partecipare a Restiamo Liberi e ne spiega i motivi sui social. Un giovane omosessuale la contatta in privato e, nel giro di poche ore, scatta la gogna contro la donna prima su Instagram e poi sui media, che gridano all’“omofobia”. Organizzazioni Lgbt in campo per sfruttare il clima politico e lei che teme per l’incolumità della famiglia. Una vicenda surreale.