• ELEZIONI USA

    La vita, la fede e Cristo al cuore della Convention repubblicana

    Mentre durante la Convention democratica il candidato Joe Biden che pur amando fare della sua posatezza una bandiera di affidabilità e fede ha taciuto sui temi legati alla difesa della legge naturale e della libertà religiosa (parlandone però con le scelte del suo entourage), lo sfacciato Donald J. Trump ha reso la Convention repubblicana un inno alla vita.

    KENOSHA IN FIAMME di Michael Severance

    • TRUMP VS BIDEN

    Il generale dell'"Obamagate" parla di guerra escatologica

    Scagionato dopo gli atti che hanno aperto l'indagine su Obama, Biden e l'Fbi, il generale Michael Flynn parla di una guerra epocale da combattere con azioni e preghiere. Dietro la lotta al razzismo si nasconde un attacco elettorale volto «ad instaurare il socialismo» e ultimamente «a cacciare Dio dalle nostre famiglie, dalle nostre scuole e dai nostri tribunali…anche dalle nostre chiese». «Siamo scoraggiati ma c'è una via d'uscita».

    • PLANNED PARENTHOOD

    Il colosso degli aborti si schiera con Biden

    La Planned Parenthood ha deciso di sostenere apertamente la corsa di Joe Biden alla Casa Bianca, definendo le prossime elezioni una questione «di vita o di morte». La multinazionale e l’ex vice di Obama sfruttano la retorica anti-Trump sulla questione razziale. Ma è un boomerang, perché l’aborto legale ha prodotto almeno 19 milioni di bambini neri abortiti negli Usa dal 1973 e Margaret Sanger, fondatrice del colosso abortista, voleva «sterminare la popolazione negra»

    • L'ORDINE ESECUTIVO

    Così Trump punisce chi vìola la libertà religiosa

    L'ordine esecutivo firmato dal presidente Usa nel giorno in cui veniva attaccato dal vescovo della capitale per aver onorato san Giovanni Paolo II, stabilisce che i Paesi che violano la libertà religiosa saranno privati degli aiuti economici, saranno poi limitate le emissioni dei visti e aperte le porte ai perseguitati a causa della fede. 

    • RIVOLTE IN USA

    Trump difende le chiese e prega. I vescovi lo attaccano

    Le proteste che stanno danneggiando gli Usa stremati dal lockdown mostrano la loro natura anti cristiana: diverse chiese sono profanate, perciò Trump è stato sui luoghi vandalizzati mostrando la Bibbia e pregando nel santuario di Giovanni Paolo II. Il presidente, però, non si deve difendere solo dalla stampa che mente, ma anche dai vescovi che giustificano gli anarchici e chi odia Dio.

    • TRE ANNI CONCRETI

    I provvedimenti di Trump, il più pro life dei presidenti Usa

    Dalla reintroduzione ed estensione della Mexico City Policy alla nomina di due conservatori alla Corte Suprema, dal taglio dei fondi a Planned Parenthood e Unfpa alla difesa dell’obiezione di coscienza per datori di lavoro, medici e infermieri. Fin dai primi giorni alla Casa Bianca, Donald Trump ha firmato molti atti a difesa dei nascituri e sgraditi all’industria dell’aborto. Guadagnandosi l'apprezzamento del movimento pro vita

    • Global warming

    Gli Stati Uniti lasciano l’Accordo di Parigi

    Gli Stati Uniti non devono assumersi l’onere di ingenti perdite economiche in nome di una congettura quale è il global warming antropico e pertanto revocano l’adesione all’Accordo di Parigi

    • Stati Uniti

    L’amministrazione Trump ha adottato una nuova norma in materia di asilo

    Dal 16 luglio gli Stati Uniti accettano di esaminare una richiesta di asilo solo se è stata presentata in uno dei paesi che gli emigranti hanno attraversato nel loro viaggio verso gli Usa

    • NUOVE NORME

    Libertà religiosa e vita, altri passi avanti di Trump

    Dopo le restrizioni alla libertà religiosa sotto Obama, l’amministrazione Trump ha emanato nuove norme per rafforzare la possibilità per enti sanitari, medici, infermieri e soggetti vari di esercitare l’obiezione di coscienza rispetto ad aborti, sterilizzazioni, suicidi assistiti. «Ogni cittadino ha il diritto di vivere secondo gli insegnamenti della propria fede», ha detto il presidente al National Day of Prayer, sottolineando l’importanza della preghiera.

    • IL GOVERNO TRUMP

    «Non finanzieremo l’uccisione dei nascituri»

    Il segretario di Stato, Mike Pompeo, ha annunciato due nuove misure dell’amministrazione Trump, dirette a evitare che i soldi dei contribuenti finanzino la pratica e la propaganda abortista all’estero. Il fine è «soddisfare i nostri fondamentali obiettivi di salute, inclusa l’assistenza sanitaria per le donne, rifiutandoci di sovvenzionare l’uccisione di bambini non ancora nati». Esultano i gruppi pro vita.

    • STATI UNITI

    Dem Usa, dall'aborto all'infanticidio il passo è breve

    Sulla scia dello Stato di New York, dove i democratici hanno approvato una legge che consente di abortire fino alla nascita praticamente per qualsiasi ragione, i compagni di partito di Hillary Clinton stanno avanzando progetti legislativi molto simili in altri Stati federati come il Rhode Island, il Vermont e la Virginia. Proprio in Virginia la democratica Kathy Tran ha ammesso in un video shock che il suo disegno di legge permetterebbe di abortire anche al momento del parto e il governatore Ralph Northam ha aggiunto che sarebbe legale lasciar morire il bambino nato vivo. Appena appresa la notizia, il presidente Donald Trump ha commentato: “È terribile”.

    • 46^ EDIZIONE

    La Marcia per la Vita e la promessa di Trump: «Porrò il veto a ogni legge abortista»

    Decine di migliaia di persone si sono ritrovate venerdì a Washington per l’annuale Marcia per la Vita, cui ha preso parte anche il vicepresidente Mike Pence, mentre il numero uno della Casa Bianca ha fatto sentire il suo sostegno con un videomessaggio definendo ogni bambino «un dono sacro di Dio». In una lettera alla speaker della Camera, Nancy Pelosi, Trump ha spiegato che userà il suo potere di veto nei confronti di ogni disegno di legge che tenti di indebolire la protezione per i nascituri, rispondendo così ai tentativi dei democratici che stanno cercando di sfruttare lo stallo sullo shutdown per far passare misure pro aborto.