• L’APPELLO

    "Farmacisti, fate obiezione: non vendete prodotti abortivi"

    Dietro alla cosiddetta “contraccezione d’emergenza” si nascondono farmaci con potenziali effetti abortivi, come dimostrano gli studi sperimentali. L’aborto è l’uccisione diretta di un essere umano innocente, di fronte alla quale - come insegna la Chiesa - non c’è legge civile che tenga. È perciò un dovere morale esercitare l’obiezione di coscienza e rifiutarsi di vendere quei farmaci. L’appello di Iustitia et Pax, Cultura Cattolica e Osservatorio van Thuân

    • PILLOLA CONTROVERSA

    EllaOne, come ti nascondo e banalizzo l’aborto

    L’Aifa ha stabilito che non è più obbligatoria la ricetta per dare alle minorenni la “pillola dei cinque giorni dopo”. Una decisione che presenta almeno tre problemi. Primo, l’EllaOne può avere sia effetti contraccettivi (e già non è buono) che abortivi. Secondo, gli effetti collaterali comuni. Terzo, gli atti di prendere una tachipirina o, eventualmente, abortire vengono posti così sullo stesso piano culturale

    • CAMPAGNA DIABOLICA

    Pillole e spot blasfemi, ora si premia l’offesa a Dio

    L’immagine di un dipinto di Botticelli modificata, con l’Arcangelo Gabriele che porge a Maria una confezione di pillole contraccettive-abortive: “Usala, fa miracoli!”, recita la scritta. E la Società per la contraccezione premia gli studenti con 1.000 euro ciascuno. Lo specchio di un laicismo che invoca "rispetto", ma si sente libero di offendere Dio e tutti i fedeli cristiani.

    • OBIEZIONE DI COSCIENZA

    Aborto: farmacista assolta, una vittoria insufficiente

    La vittoria anche in appello della farmacista che nel 2013 si era rifiutata di vendere la "pillola del giorno dopo" (Norlevo) non era scontata. Ma le motivazioni la rendono insufficiente a tutelare l'obiezione di coscienza: occorre combattere affinché l'effetto abortivo della pillola sia riconosciuto e la parità del dirtto alla vita del bambino sia sancita.

    • FARMACISTI CATTOLICI

    "Vogliamo libertà di coscienza per poter educare alla vita"

    Domani a Roma si terrà il convegno dell’Unione cattolica farmacisti italiani sulla difesa dell'obiezione di coscienza oggi in pericolo, come "condizione necessaria per svolgere la nostra missione: curare e tutelare la vita della persona. Vogliamo dire "no" per poter dire "sì" senza paura di subire un processo".