• Irlanda

    Vescovo contro l’eutanasia. Twitter lo censura

    Prosegue il suo iter al parlamento irlandese la proposta di legge “Morire con dignità”, che mira a legalizzare l’eutanasia. Molto critica la Conferenza episcopale e in particolare il vescovo Kevin Doran, che si è visto censurare un tweet contro il suicidio assistito con la “motivazione” che violerebbe le regole… contro il suicidio. In realtà, è la visione cristiana che si combatte.

    • RINVIO ALLA CORTE

    Portogallo: il presidente blocca la legge sull'eutanasia

    ll presidente del Portogallo ha deciso di rinviare alla Corte Costituzionale la norma che legittima l'omicidio dei malati approvata dal Parlamento. Secondo lui il testo è incostituzionale, ma esistono diversi possibili esiti di questa azione, fra cui anche il veto presidenziale. Intanto esulta il mondo pro life.

    • IL DOVERE DI MORIRE

    Ontario: spinta all'eutanasia che cresce del 33%

    In un anno i decessi on demand sono cresciuti da 1.789 a 2.378 (33%), nel periodo 2017-2020 la crescita è addirittura del 183%; altri tre anni così e i decessi saranno oltre 4.000 annui (più di 10 al giorno). Dai dati emerge che più che situazioni di accanimento terapeutico ce ne fossero di abbandono, mentre il «periodo di riflessione» fino a 10 giorni non viene rispettato.

    • EUTANASIA

    Un’altra vita “non degna” in Inghilterra. Stavolta è scontro con la Polonia

    Ancora una vittima del “miglior interesse”. Un cittadino polacco residente nel Regno Unito, in stato vegetativo, è condannato a morte da medici e giudici, ma il governo di Varsavia si appella alla Corte Europea, che dovrà decidere entro il 7 gennaio. Un caso che solleva anche il problema dei diritti dei malati all’estero.

    • PIANI INCLINATI

    Olanda: l'eutanasia ai bambini voluta da un "cristiano"

    Il ministro della Salute olandese Hugo de Jonge, del partito d’ispirazione cristiana Cda, ha detto: «C’è bisogno di un’interruzione di vita intenzionale» concordata «tra medici e genitori» al fine di venire in soccorso di «un piccolo gruppo di bambini malati terminali che soffrono senza speranza». È la conseguenza di una diga forata da tempo, ma anche in Italia ora si può uccidere così.

    • IL DOCUMENTO

    Chiesa e fine vita: magistero chiaro e coraggioso

    La lettera della Cdf "Samaritanus Bonus" ha la struttura tipica dei grandi documenti magisteriali che da qualche tempo si era persa: indica come vera ragione dell'eutanasia la mancanza di fede in Gesù, anche se basta la morale naturale a condannare l'atto. Tocca ogni aspetto del problema senza paura di andare controcorrente, fino a dare un giudizio sui piccoli uccisi come Charlie, Alfie o Isaiah, e a richiamare i medici cattolici ad astenersi dall'omicidio. 

    • EUTANASIA

    Cappato contro il Vaticano: la libertà si fa intollerante

    Quelli che l’eutanasia legale lascia liberi tutti ora protestano insieme a Marco Cappato perché la Santa Sede ha espresso un’opinione diversa dalla loro. I radicali parlano di libertà ma mentono sul documento "Samaritanus Bonus" e mostrano di non tollerare un parere diverso dal proprio, mentre la Chiesa dicendo il vero non può costringere nessuno a seguirlo.

    • DOTTRINA DELLA FEDE

    Samaritanus Bonus: una risposta della Chiesa ai dubia

    La recente pubblicazione della Samaritanus bonus da parte della Congregazione per la Dottrina della Fede parla ai cardinali che si chiedevano se fosse ancora valido il n. 79 di Veritatis Splendor, secondo il quale esistono «atti intrinsecamente cattivi». La lettera risponde affermativamente: «L’eutanasia... è un atto intrinsecamente malvagio, in qualsiasi occasione o circostanza».

    • IL DOCUMENTO

    Eutanasia, la Santa Sede mette in chiaro le cose. Finalmente

    La dignità e la sacralità della vita permangono sempre, anche negli stati vegetativi o con minima coscienza; il suicidio assistito non è mai percorribile, niente assoluzione a chi lo pratica e chi partecipa o aiuta è complice. La Congregazione per la dottrina della fede pubblica un documento sul fine vita che va in controtendenza rispetto a quello della Pontificia Accademia per la Vita. Smentita la falsa compassione e il concetto di best interest. E un monito: la prima causa di questa mentalità di morte è la mancanza di fede.

    • PAESI BASSI

    Ex fan dell'eutanasia: "La legge fa aumentare i suicidi"

    Theo Boer, ex promotore dell'eutanasia legale, ha osservato come nei Paesi Bassi i suicidi siano in drammatica crescita (un aumento di poco meno del 34% in 12 anni). Una vera e propria impennata dovuta alla cultura della morte: "Ho pensato che regolamentare la morte avrebbe ridotto quei casi in cui qualcuno mette fine alla propria vita. Ebbene, sbagliavo".

    • LA DEBOLE IDEOLOGIA

    Cocq, sponsor dell'eutanasia, non vuole più morire

    "La strada per la liberazione inizia e, credetemi, sono felice”, aveva detto il 57enne francese Alain Cocq. Così, come abbiamo raccontato, l’uomo aveva fatto sapere al mondo che a causa della sua malattia si sarebbe lasciato morire di fame e di sete. Ma ora ha cambiato idea. Una vicenda che mostra tante verità nascoste dai promotori della morte.

    • PIANO INCLINATO

    Olanda, Ddl folle: eutanasia per gli over 75 “stanchi di vivere”

    Pia Dijkstra, parlamentare di Democratici 66, partito socioliberale, ha presentato un disegno di legge che prevede l’eutanasia per gli over 75 che sono «stanchi di vivere». Difficile che il Ddl venga approvato nella legislatura in corso, ma è segno del clima mortifero radicatosi nei Paesi Bassi e che ha già raggiunto vette di orrore.