• INVASIONE LGBTI

    Dove per dirsi femmine o maschi basta l'autocertificazione

    Il 17 maggio si è celebrata la “Giornata Mondiale contro l’omofobia”, grazie ad una ideologia che viene da lontano e che si rinforza grazie all'indottrinamento mediatico. Per questo tanti Stati dell'Ue cominciano ad accettare l'autocertificazione come sufficiente per riconoscere una persona del sesso appartenente a quello opposto di nascita. Qualche protesta però si leva: la realtà comincia a dimostrare che la discriminazione è al contrario.

    • SE IL SESSO NON È OPINIONE

    L’Ungheria rifiuta la Convenzione (pro “gender") di Istanbul

    Il Parlamento ungherese ha deciso di non ratificare la Convenzione che parla del sesso come di una “costruzione sociale”. Orban resta coerente alla sua politica di valorizzazione della legge naturale e del sesso come oggettività biologica. La cosa non piace ai potenti dell’Europa che si scagliano facilmente contro di lui dimenticando le decine di paesi che hanno deciso come l’Ungheria.