• CINA-SANTA SEDE

    Il Vaticano dichiara guerra al cardinale Zen

    Una esplosiva lettera firmata dal Decano del Collegio cardinalizio, cardinale Giovanni Battista Re - che la Nuova Bussola Quotidiana ha potuto consultare - attacca duramente il vescovo emerito di Hong Kong, cardinale Zen, reo di criticare l'Accordo segreto tra Cina e Santa Sede che sta costando l'aumento della persecuzione nei confronti dei cattolici. Nella lettera si mescolano giudizi fuorvianti - affermando una inesistente continuità tra la linea di questo pontificato e quella dei precedenti pontefici - a dichiarazioni gravissime: si attribuisce a Benedetto XVI la paternità dell'Accordo attuale e si afferma un cambiamento dottrinale riguardo alla possibilità di Chiese indipendenti.
    - IL TESTO INTEGRALE DELLA LETTERA
    - DOSSIER: LA CHIESA IN CINA
    - HONG KONG: ARRESTATI TRE CAMPIONI DELLA CAUSA DEMOCRATICA di S. Magni

    • ACCORDI

    Il Vaticano "regala" Hong Kong al regime cinese

    Il prossimo vescovo di Hong Kong sarà tutto pro-Cina. Si tratta di monsignor Peter Choy, sarebbe stato già nominato ma l'annuncio ufficiale è slittato: anzitutto per la consapevolezza che tale nomina spaccherà ulteriormente la Chiesa di Hong Kong, e poi ora si è aggiunta anche la minaccia del Coronavirus. L'accordo - tuttora segreto - tra Santa Sede e Cina fa dunque una nuova vittima.

    • DOPO LE SCUSE DELLA LAM

    Hong Kong in una situazione di stallo

    Nella conferenza stampa di martedì il capo dell’esecutivo Carrie Lam ha ripetuto più volte che il contestatissimo provvedimento sull’estradizione verso la Cina è sospeso ma non ritirato. Un modo per salvare la faccia, perché dalle sue parole si capisce che si tratta di un ritiro. La via d’uscita però non si vede perché Hong Kong è instabile. E sullo sfondo c’è la situazione della Chiesa cattolica, da quasi sei mesi senza vescovo titolare.

    • I MOTIVI DELLA CRISI

    Hong Kong in rivolta. E ora si teme un massacro

    La proposta di legge sulla consegna dei criminali a Pechino pende come una spada di Damocle sulla popolazione di Hong Kong, visto che la Cina considera “criminali” anche chi critica il Partito comunista o chiede di professare la propria fede. In vista delle manifestazioni di domenica e lunedì, dopo i primi scontri tra polizia e manifestanti si teme un’escalation di tensioni. Rimasti in città, accanto alla gente, il cardinale Zen e il vescovo ausiliare Ha.

    • Hong Kong

    Inaugurato a Hong Kong il primo cimitero per bambini non nati

    Si chiama “Giardino dell’amore per sempre” il primo centro pubblico per la sepoltura dei feti abortiti. Si aggiunge ai due privati già esistenti, riservati ai cattolici e ai cittadini di etnia cinese

    • AI CONFINI DELLA CINA

    Morto il vescovo Yeung, la Chiesa di Hong Kong al bivio

    La morte di Michael Yeung Ming-cheung, vescovo di Hong Kong, avviene in un momento molto delicato: all'indomani della firma dell'accordo fra Cina e Vaticano, nel pieno del dibattito in Hong Kong sul futuro della Chiesa in Cina, fra fautori del dialogo e scettici. Il successore sarà cruciale

    • PECHINO E IL VATICANO

    Unità della Chiesa in Cina? Purché non sia una resa

    Accordi Cina-Vaticano: per la rivista dei gesuiti americani, America, può essere una buona notizia. Per i cattolici cinesi di Hong Kong, estensori di una lettera aperta "ai vescovi di tutto il mondo" e per il cardinal Joseph Zen, un accordo oggi, a queste condizioni, è invece un disastro.