• IL DPCM CONTROVERSO

    Le raccomandazioni dello Stato etico

    L’ultimo decreto del presidente del Consiglio contiene, oltre a divieti e obblighi, anche “raccomandazioni” che riguardano la condotta a casa. Che valore hanno? Dal punto di vista giuridico, nessuno. La decisione di inserirle nel Dpcm si giustifica esclusivamente nell’ottica di una morale di Stato. E desta allarme in ragione dei metodi da Stasi evocati dal ministro Speranza

    • INGANNO OMOFOBIA

    Ddl Zan, nel “salva-idee” i segni di uno Stato totalitario

    Anche oggi, come per il Ddl Scalfarotto, dei cattolici cadono nella trappola di un emendamento “salva-idee”. Che però non risolve tre nodi. Chi deciderà cos’è pluralismo di idee? L’indeterminatezza della legge ricorda l’ex Urss. Non è Zan a "consentire" la libera espressione, che è valore costituzionale.

    • IL LIBRO

    Omofobi per legge, una spada di Damocle sulla libertà

    Vaghe, incompatibili con il sistema penalistico italiano e foriere di derive totalitarie. Sono le proposte per introdurre il reato di cosiddetta “omotransfobia”, analizzate ai raggi X da sette giuristi del Centro Studi Livatino. Che hanno raccolto le loro riflessioni in un libro a cura di Alfredo Mantovano, “Omofobi per legge? Colpevoli per non aver commesso il fatto” (Cantagalli), che verrà presentato oggi a Roma.

    • #RESTIAMO LIBERI

    Migliaia in piazza per dire no al bavaglio dell’“omofobia”

    Manifestazione in quasi cinquanta piazze in tutta Italia ieri, 11 luglio, giorno culmine di Restiamo Liberi, l’iniziativa che denuncia la portata liberticida del Ddl Zan sulla cosiddetta omotransfobia e proseguirà nei prossimi giorni. Migliaia le persone presenti da Nord a Sud, con una partecipazione oltre le aspettative. Molti i cattolici presenti, ma anche una folta rappresentanza di evangelici. Insieme in piazza a difendere la verità sull’uomo e la libertà di dire che la famiglia è una sola.

    - RECITIAMO IL SANTO ROSARIO PER FERMARE IL DDL ZAN, di Margherita Borsalino

    • BAVAGLIO OMOFOBIA

    #Restiamoliberi, l’11 luglio in piazza contro il Ddl Zan

    L’11 luglio a Roma e in molte altre città italiane il fronte pro famiglia manifesterà il proprio dissenso contro il progetto di legge che vuole istituire il nuovo reato di “omotransfobia”. Family Day, Pro Vita, Sentinelle, Alleanza Cattolica tra le realtà che animeranno la manifestazione, aperta anche ad altri gruppi dell’associazionismo cristiano e laico.

    • L’ANNIVERSARIO

    Jan Palach, la torcia umana che aveva a cuore la libertà

    Cinquant’anni fa, il 16 gennaio 1969, lo studente universitario Jan Palach si dava fuoco in piazza San Venceslao a Praga. Un gesto radicale di protesta contro la repressione della Primavera di Praga e l’invasione della Cecoslovacchia da parte delle truppe comuniste. Da allora si svilupperà nella società ceca e in altri paesi sovietici un’idea che caratterizzerà i due decenni successivi: il dissenso.

    • OXFORD

    La Gaystapo ordina di rimuovere John Finnis

    Una petizione di alcuni studenti dell’università inglese chiede la rimozione del noto cattedratico e filosofo, accusato di "omofobia", perché si basa giustamente sulla morale naturale. Il suo caso ci ricorda che la libertà di insegnamento, come ogni altra libertà autentica, è strettamente congiunta alla verità.

    OLANDA, UN ALTRO DOCENTE CRISTIANO ALLA GOGNA di Marco Tosatti

    • PEDIATRI CANADESI

    Pronti ad uccidere i bambini senza consultare le famiglie

    Eutanasia per bambini, i medici dell'ospedale di Toronto includono l'estromissione dei genitori dalla decisione. A chi parla di "libertà di scelta" va chiesto: eliminata l’ultima protezione per il minore (la famiglia), chi garantisce che un medico o l'ambiente non lo influenzi a scegliere la morte? 

    • LIBERTA'

    Jack il pasticcere, in ballo c'è la cooperazione al male

    Una vittoria di Jack, il pasticcere che si è rifiutato di creare una torta per un matrimonio gay, è improbabile, ma non impossibile. Però offrirebbe un precedente per tutti coloro finiti alla sbarra perché si sono rifiutati di contribuire alla diffusione dell’omosessualità. 

    • SPAGNA

    Una legge per fermare l'autobus della libertà

    Si sono presentati davanti al Parlamento di Madrid vestiti da prigionieri di Guantanamo i sei attivisti della piattaforma HazteOir che ieri hanno protestato contro la discussione della legge bavaglio per i diritti Lgbt voluta da Podemos.