• INTERVISTA/IL VESCOVO DI RABAT

    Papa in Marocco: «Ci aspettiamo che ci confermi nella fede»

    «Anche tra i musulmani c'è grande attesa per la visita del Papa. Spero che la sua presenza sia una spinta per il cammino di questa piccola comunità cristiana». Così il vescovo di Rabat, Cristóbal López Romero, alla vigilia dell'arrivo in Marocco di papa Francesco, 34 anni dopo san Giovanni Paolo II, in questa intervista alla Nuova BQ.

    • DA LORETO

    Il Papa spinge Verona: famiglia naturale insostituibile

    «Nella delicata situazione del mondo odierno, la famiglia fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna assume un’importanza e una missione essenziali». Le parole del Papa ieri a Loreto corrispondono perfettamente allo spirito del Congresso mondiale delle Famiglie che si svolgerà a Verona nel fine settimana e che è oggetto di violentissime polemiche e accuse di oscurantismo, a cui si è accodata anche una parte del mondo cattolico.

    • GIORNATA DI PREGHIERA

    Il Papa ricorda i missionari martiri

    «Ricordare questo calvario contemporaneo di fratelli e sorelle perseguitati o uccisi a motivo della loro fede in Gesù, è un dovere di gratitudine per tutta la Chiesa, ma anche uno stimolo a testimoniare con coraggio la nostra fede». Lo ha detto papa Francesco nel giorno di preghiera e digiuno per i missionari martiri.

    • Marocco

    Un appello dei cristiani marocchini al Papa

    In occasione dell’imminente viaggio di Papa Francesco in Marocco, la minoranza cristiana invita la Santa Sede a intervenire presso il sovrano per chiedere maggiori tutele e libertà religiosa

    • LOBBY GAY

    Lgbt in San Pietro, cade un altro tabù

    Il Consiglio pastorale dei cattolici Lgbt+ della diocesi di Westminster incontra il Papa: una foto che vale un'enciclica. Perché a essere accolte non sono persone con tendenze omosessuali che vivono nel solco della Chiesa, ma gruppi organizzati Lgbt+ che vogliono cambiare la dottrina della Chiesa sulla sessualità.

    • ANNIVERSARIO

    I misteri del Papa emerito

    Il 28 febbraio di sei anni fa Benedetto XVI lasciava definitivamente il Palazzo apostolico e proseguiva il suo ministero in una vita di preghiera. Ma il significato di quella rinuncia è sempre rimasto incompreso, lui stesso ha avallato l'idea di una riforma del papato ma senza spiegarne i dettagli. È un tema di cui poco si parla, eppure avrà grandi conseguenze per la Chiesa.

    • IL PAPA

    «Abusi sui minori sono come i sacrifici umani»

    Gli abusi sui minori sono un problema universale e trasversale paragonabile ai sacrifici umani nei riti pagani. Lo ha detto papa Francesco nella messa che ha chiuso il vertice sugli abusi dei minori, in cui è tornato a parlare di clericalismo. In vista un Motu Proprio sul tema della protezione dei minori.

    • IL CASO

    "Operazione Sodoma", l'assalto gay alla Chiesa

    L'uscita contemporanea del libro "Sodoma" in 20 paesi e in 8 lingue, prevista per il 21 febbraio, si presenta come una grande operazione mediatica allo scopo di promuovere la legittimazione dell'omosessualità nella Chiesa. Ma potrebbe rivolgersi contro quel papa Francesco che l'autore vuole invece sostenere.
    - ENGLISH VERSION: "OPERATION SODOMA"

    • IL CASO

    Müller, il Papa e il precedente di Antiochia

    Per comprendere il Manifesto della Fede del cardinale Müller e prima ancora i Dubia, bisogna tornare ad Antiochia quando San Paolo affronta San Pietro su un tema vitale per la comunità cristiana. Altra cosa rispetto alla lettura "politica" dei principali giornali italiani, compreso quello della Cei.

    • PANAMA

    Irriverente e sciatta: l'Annunciazione alla GMG

    Sta facendo il giro del mondo il video della squallida “rappresentazione” dell’Annunciazione, messa in scena durante l’appena conclusa Giornata Mondiale della Gioventù di Panama. Una rappresentazione sciatta, inutilmente giovanilistica, irriverente, a tratti blasfema. Serve a riavvicinare i giovani al Mistero? O solo a ignorare il timor di Dio?

    • LA LETTERA

    Francesco ha una strategia globale

    Chiese ortodosse, islam moderato, il popolo: sono queste le tre sponde della strategia globale di papa Francesco, così come è possibile descriverle anche dopo il viaggio negli Emirati Arabi Uniti.

    • EMIRATI/PAPA E ISLAM

    «Né barriere né sincretismo, ma fraternità nella diversità»

    «Siamo fratelli pur essendo differenti». Davanti a 700 leader di diverse fedi presenti all'Incontro Interreligioso organizzato per l'Anno della Tolleranza, Papa Bergoglio ha indicato come «punto di partenza» il «riconoscere che Dio è all’origine dell’unica famiglia umana». Il giusto atteggiamento - ha detto - «non è né l’uniformità forzata, né il sincretismo conciliante». La via da percorrere, dunque, è quella della «composizione dei contrasti e della fraternità nella diversità». 
    - SFIDA PER L'UOMO, NON PER LE RELIGIONI di Stefano Fontana