• INTERVISTA: PADRE TICOZZI

    Cina dopo l'accordo col Papa, un dilemma cattolico

    L'accordo fra Cina e Vaticano ha già provocato grandi cambiamenti, con le prime nomine di vescovi "ufficiali" cioè scelti dal Partito Comunista. Come cambiano gli equilibri fra la Chiesa clandestina e quella "Patriottica", adesso che le autorità citano l'accordo con il Papa per spingere anche i cattolici sotterranei ad aderire alla Chiesa di regime.

    • OMOERESIA

    Preti gay, no del Papa: la furia di Martin è concessa

    "Omosessualità? Una moda, un errore accogliere in seminario chi ha tendenze radicate", dice il Papa. Ma l'omoeretico Martin lo rimbrotta cercando di interpretarlo correttamente e stravolgendo il significato della castità: "Sbaglia, così ferisce i gay". Nessuno protesta. Com'è che a lui è permessa la critica e invece chi solleva dubbi rispettosamente viene messo in croce? 

    • NOMINE A SORPRESA

    Incontro vaticano sugli abusi, si parte male

    Annunciato il Comitato organizzativo dell'incontro di febbraio su "La protezione dei minori nella Chiesa»: primo nome è il cardinale Cupich, legato all'ex cardinale McCarrick, mentre brilla l'assenza del cardinale O'Malley, presidente della Pontificia commissione per la tutela dei minori. Un regolamento di conti?

    • PAROLA DI CARDINALE

    Burke: «Lo scisma è un male. Viganò? Va ascoltato»

    Il cardinal Burke ha affermato che la nostra era «è tra le peggiori se non la peggiore» per la Chiesa, simile a quella in cui san Pier Damiani denunciò l'omosessualità nel clero: se McCarrick ha vissuto una vita di abusi è perché è stato «protetto». Viganò «si è sentito obbligato in coscienza a parlare: la legge di Dio in queste materie è più alta del segreto pontificio». L'ultimo sinodo? «Problematico, ma non è magistero».

     

    • Corea del Nord

    Il dittatore della Corea del Nord Kim Jong-un pronto a dare “un caldo benvenuto a Papa Francesco”

    Il dittatore Kim Jong-un si dice pronto ad accogliere Papa Francesco, ma una visita pastorale del Pontefice in Corea del Nord richiede prima che il regime si impegni a garantire libertà religiosa

    • VATICANO

    L'agenda omosessualista fa tappa al Sinodo sui giovani

    Alla conferenza stampa di presentazione del Sinodo sui giovani, che si apre oggi, appare chiaro che l'uso positivo dell'acronimo Lgbt nel Documento di lavoro è frutto della segreteria del Sinodo e non di richieste dei giovani. È l'ennesima dimostrazione di come la lobby gay agisca all'interno della Chiesa per arrivare al cambiamento della dottrina.
    USA, CLINICA PSICHIATRICA PER I PRETI "CONSERVATORI", di Marco Tosatti

    • LA LETTERA DEL PAPA

    Cattolici in Cina, un invito "politico" poco ortodosso

    Dal punto di vista della Dottrina Sociale, la Lettera del Papa ai cattolici cinesi contiene un invito alla cooperazione anche politica con il regime cinese che suona in contrasto con la Dottrina sociale della Chiesa.

    • NUOVO INTERVENTO

    Viganò: «Il Papa non risponde? Chi tace acconsente»

    In un nuovo documento, l'arcivescovo Carlo Maria Viganò riprende le accuse a papa Francesco di avere promosso il cardinale McCarrick malgrado fosse a conoscenza delle accuse a suo carico. E fa poi appello al cardinale Marc Ouellet, prefetto della Congregazione per i vescovi, che ha una grande mole di documenti sul caso, perché esca allo scoperto e dica la verità su quanto è accaduto. E riguardo alle accuse di aver violato il "segreto pontificio" risponde affermando che scopo del segreto «è di proteggere la Chiesa dai suoi nemici, non di coprire e diventare complici in crimini commessi da qualche suo membro».

    • CHIESA

    Cina-Vaticano, una lettera che sa di fideismo

    Nella Lettera ai cattolici cinesi, seguita all'accordo con il regime di Pechino, il papa esorta i cattolici cinesi a pregare, ad aprirsi, ad accogliere, a riconciliarsi, ma senza che l'oggetto sia conosciuto. Ci si deve solo fidare del papa. Chiede loro di muoversi al buio, cosa che sta diventando una costante di questo pontificato.

    • IL VIAGGIO APOSTOLICO

    Papa Francesco a Vilnius, tre tappe della memoria totalitaria

    Papa Francesco sbarca in Lituania, prima tappa del suo viaggio nelle tre repubbliche baltiche, in una data carica di significati e di ricorrenze di libertà. La Lituania, la Lettonia e l’Estonia, nel 2018 celebrano 100 anni di indipendenza. Non cento anni di pace: sono anni di guerre, spartizioni e occupazioni. E soprattutto: decenni di sofferenza sotto entrambi i totalitarismi, l’uno il nazismo, con la sua persecuzione razziale, l’altro, il comunismo, con la persecuzione e l’odio contro la religione.

    IL VERO VOLTO DELLA MISERICORDIA DI GESU' di Corrado Spera

    • ABUSI SESSUALI

    Macché clericalismo, Müller rimette le cose a posto

    Alla radice degli abusi sessuali non c'è il clericalismo, ma l'allontanamento dalla verità, il pensiero mondano entrato nella Chiesa. Così il cardinale Müller prende le distanze dai giudizi di papa Francesco per riprendere il pensiero caro a Benedetto XVI.

    • TENDENZE

    Di sinodalità si può morire

    La nuova Costituzione apostolica "Episcopalis Communio" sembra ratificare un grave equivoco sul significato dei Sinodi, ovvero che siano i sinodi a produrre la verità e non viceversa. Ma oggi il vero problema della Chiesa è l’episcopato, vale a dire la perdita del senso di cosa significhi essere successore degli Apostoli.