• SOLIDARIETA' PELOSA

    Cosa vuol dirci Juncker sui "diritti degli africani"

    Jean Claude Juncker, presidente della Commissione Ue, si dice preoccupato per la tutela dei diritti degli africani in Italia, a causa del nuovo governo incaricato. Ma perché proprio gli africani? E perché ignorare la questione dell'illegalità dei clandestini? Forse perché nello stesso incontro ha promesso altri aiuti all'Unione Africana.

    • CONSULTAZIONI

    Il governo non è nato, è già sotto assedio

    C'è una straordinaria concentrazione di poteri protesi verso il boicottaggio del nascente esecutivo italiano. Basta leggere i commenti della grande stampa nazionale e internazionale.

    • CONSULTAZIONI

    Ecco a voi il governo Conte. Ma a Mattarella non piace

    Giuseppe Conte è il giurista indicato da Lega e M5S quale premier del nascente governo. Mattarella, tutt'altro che entusiasta, si è preso ufficialmente 48 ore per decidere. Ad insospettire il presidente è la procedura irrituale della nomina: prima è stato elaborato un programma vincolante poi è stato scelto il premier, suo esecutore

    • PRESIDENZIALISMO DI FATTO

    Il presidente interviene a gamba tesa sul governo

    Mattarella, solitamente poco interventista e "notarile" nei suoi anni di presidenza, ora non fa mistero di non gradire la coalizione di governo Lega-M5S. E fra i due non gli piace la Lega, in particolar modo. In linea con Cossiga, Scalfaro e Napolitano, interviene sempre più nella politica. Ma siamo diventati una repubblica presidenziale?

    • LA RIABILITAZIONE

    Il ritorno a sorpresa di Silvio, l'immortale della politica

    Oltre alle trattative per un governo fra Lega e 5 Stelle, la vera notizia è il ritorno di Silvio Berlusconi. Ha ottenuto dal Tribunale di sorveglianza di Milano la “riabilitazione”, quella che cancella tutti gli effetti della condanna che aveva subito nel processo sui diritti tv Mediaset. Ora è di nuovo candidabile. Punterà a tornare alle urne?

    • CONSULTAZIONI

    Renzi vuole una rivincita. Ma l'Italia vuole un governo

    Mentre i negoziati fra partiti e Quirinale non riescono a produrre alcun governo, si consuma l'ennesimo psicodramma in casa Pd. Renzi vuole una rivincita nella direzione Pd di oggi, è convinto che lo stallo attuale sia prodotto della mancata riforma costituzionale che lui avrebbe voluto. Intanto si avvicina l'ipotesi del governo tecnico. E il voto.

    • CONSULTAZIONI

    Governo del Presidente, il piano B di Mattarella

    Governo: il secondo giro di consultazioni è stato apparentemente infruttuoso. Ora i casi sono due: un mandato esplorativo a Di Maio o Salvini (o un altro premier di loro fiducia). Ma i veti incrociati e le maggioranze che mancano rendono difficile questa strada. Altrimenti? Un governo scelto da Mattarella. E poi al voto nel 2019.

    • REDDITO E PENSIONI

    Lega e M5S ostaggi di promesse inesigibili

    La Lega ha battuto tutti i record di consensi con lo slogan "via la riforma Fornero" sulle pensioni. Mentre il M5S è diventato il primo partito promettendo il reddito di cittadinanza. Entrambe le proposte sono inattuabili, quando non sono superflue.

    • MEDIA MAINSTREAM

    "Euroscettici" in Italia, stampa anglofona confusa

    Come ci vedono. I media anglofoni non capiscono che il voto è stato vinto dai figli "bastardi" della sinistra internazionale. Perché sia la Lega di Salvini che, soprattutto, il Movimento 5 Stelle, sono figli dell'ideologia di sinistra predicata dagli stessi giornalisti che ora gridano all'allarme populismo ed euroscetticismo.

    • PROPOSTE

    Flat Tax, una rivoluzione fiscale formato famiglia

    Storia ed evoluzione di una proposta di riforma fiscale fatta propria dal centrodestra: la flat tax (tassa ad aliquota unica). Sarebbe un risparmio per i lavoratori, per le imprese e anche per le famiglie. E manterrebbe intatto il principio di progressività. Ma rischia di restare sulla carta, se mancano le necessarie coperture di bilancio.

    • ELEZIONI E VANGELO

    Quei vescovi con l'ossessione di Salvini

    Continuano le polemiche per l'uso "improprio" di Vangelo e Rosario da parte del leader della Lega, ma monsignor Perego - che tanto si scandalizza - nulla ha avuto da dire sulle leggi anti-vita e famiglia della passata legislatura né sulla Bonino a far comizi in chiesa.

    • CENTRODESTRA

    Ad Arcore, Berlusconi detta le regole a Salvini

    Mentre a sinistra è crisi per Renzi, Berlusconi detta le sue regole del gioco a Salvini. Imponendogli di giocare sul suo terreno, ad Arcore, aggiudicando il maggior numero dei collegi per Forza Italia. Intanto, forse persuaso da Berlusconi stesso, Maroni non si ricandida in Lombardia. Sarà candidato per eventuali "larghe intese"?