• RISCHIO DISILLUSIONE

    Recovery Fund, un socialismo di guerra che blocca la società

    Con il Recovery Fund, l'Unione Europea cerca di rilanciare e modernizzare i paesi europei, e il Piano di Ripresa presentato dall'Italia dovrebbe essere un esempio. Ma il metodo è quello di un socialismo di guerra, calato dall’alto in modo dirigistico-accentratore. Buona parte degli obiettivi dichiarati - transizione ecologica, digitalizzazione, cultura gender - sono essenzialmente ideologici e non colgono minimamente le vere esigenze per far ripartire l'economia, a cominciare dalla famiglia. Quanto al finanziamento è ancora un grosso debito che si tramuterà in aumento di tasse. C'è poco da stare allegri.

    • Ambiente

    Camerun, la deforestazione all’origine di un disastro ecologico incombente

    Nel paese che ha aderito alla Grande muraglia verde, imprese in gran parte cinesi e vietnamite approfittano della corruzione dilagante per abbattere ed esportare enormi quantità di legname

    • PARADOSSI UE

    Se gli amici di Soros fanno le pulci ai fondi pro-vita

    Due commissioni del Parlamento europeo tengono una riunione dal titolo: “Interferenze straniere nel finanziamento delle organizzazioni anti-scelta nell’UE”. Obiettivo? Screditare i gruppi pro-vita, sviando l’attenzione dai bambini. Ma è un boomerang, perché le organizzazioni abortiste (legate ai relatori) ricevono decine di milioni da Gates, Soros e altri potentati internazionali.

    • DALL’ITALIA ALL’IRLANDA

    Un’altra Pasqua di restrizioni per le Messe in Europa

    Sarà un’altra Settimana Santa con limiti al culto. In Vaticano Veglia Pasquale alle 19.30, in Germania le proteste dei vescovi spingono la Merkel al dietrofront, in Irlanda si minaccia l’arresto dei sacerdoti ‘disubbidienti’, in Belgio resta il limite di 15 persone per le celebrazioni diverse dai funerali. E la Comece denuncia l’uso del Covid come scusa per limitare la libertà religiosa.

    • EFSA

    Sì ai vermi da mangiare, l’Ue accelera sull’ideologia verde

    Secondo un parere dell’Agenzia europea per la sicurezza alimentare (Efsa), il verme giallo della farina è un nutrimento proteico e sicuro, basta avvisare i consumatori sui rischi allergenici. La commercializzazione ora è più vicina. Esultano i produttori del cibo a base di insetti. E va avanti la “rivoluzione verde” spinta da von der Leyen e compagni.

    • Recovery Fund

    Vertice Ue, accordo con Polonia e Ungheria. Soros si infuria

    I capi di Stato e di Governo europei hanno trovato l’accordo su Recovery Fund, Next Generation EU e Obiettivi Climatici. Il bisogno di soldi da parte di tutti i Paesi ha avuto la meglio, con la mediazione della Merkel, su chi vuole imporre l’ideologia Lgbt e immigrazionista a Polonia e Ungheria. Ora manca la ratifica del Parlamento, che non è scontata. Perché Soros ha avanzato le sue minacce.

    • Emergenza emigranti irregolari

    Dopo l’incendio del campo di Moria, incerto il futuro di 12.000 emigranti

    Molte persone saranno ospitate nel campo di tende di Kara Tepe. La Germania accoglierà solo persone che abbiano ottenuto lo status di rifugiato e una parte dei minori non accompagnati

    • CRISI DI VALORI

    Ue, quei “visionari” che ce l’hanno con i Paesi cristiani

    I leader di quattro gruppi del Parlamento europeo (Soc, Ppe, Verdi, Liberali) minacciano di non firmare il bilancio e scrivono a Merkel e von der Leyen per chiedere che i fondi siano concessi solo a chi rispetta quello che chiamano “stato di diritto”. Il loro bersaglio? Paesi come Polonia e Ungheria, che cercano, legittimamente, di resistere alle lobby Lgbt e abortiste

    • OPPOSTE VISIONI

    Utopia europea, come la Polonia vede l’attuale Ue

    Inizia oggi il secondo mandato del presidente polacco Andrzej Duda. Quale sarà la politica della Polonia riguardo all’Unione europea? Un libro scritto da Krzysztof Szczerski, consigliere presidenziale in politica estera, spiega perché la visione delle élite europee è in contrasto con l’identità del proprio Paese e di tutto il Vecchio Continente.

    • CONFLITTI CRESCONO

    L'ultimo vertice cambia l'Ue e c'è poco da festeggiare

    Il vertice europeo del weekend ha sancito un reale cambiamento: l’asse Parigi-Berlino non rappresenta più l’unico centro di gravità delle decisioni e l'Ue si scopre come un coacervo di "alleanze di interessi nazionali" in lotta fra loro. La colpa non è dei "sovranisti" ma dei socialisti che scaricano anche l'Italia.

    • COVID-19

    Vaccino senza sperimentazioni? Troppi rischi

    L'iniziativa dell'Agenzia europea del farmaco che chiede di poter usare il vaccino anti-coronavirus già in autunno, senza sperimentazioni, è estremamente pericolosa: c'è il rischio di aumentare gli effetti del coronavirus anziché evitarli e anche di incorrere in gravi danni cerebrali.

    • Politiche migratorie

    Gran Bretagna. No ai lavoratori stranieri non specializzati e a chi non parla inglese

    Il governo britannico intende rimediare a decenni di politiche migratorie “distorte” e mettere fine al lavoro a basso costo diffuso in diversi settori economici