• SCHEGGE DI VANGELO

Un gesto che vale il Vangelo

«Se costui fosse un profeta, saprebbe chi è, e di quale genere è la donna che lo tocca: è una peccatrice!». Lc 7, 36-39

Uno dei farisei lo invitò a mangiare da lui. Egli entrò nella casa del fariseo e si mise a tavola. Ed ecco, una donna, una peccatrice di quella città, saputo che si trovava nella casa del fariseo, portò un vaso di profumo; stando dietro, presso i piedi di lui, piangendo, cominciò a bagnarli di lacrime, poi li asciugava con i suoi capelli, li baciava e li cospargeva di profumo. Vedendo questo, il fariseo che l’aveva invitato disse tra sé: «Se costui fosse un profeta, saprebbe chi è, e di quale genere è la donna che lo tocca: è una peccatrice!». Lc 7, 36-39 

Il fariseo non sa quale occasione sta perdendo. Ha Gesù lì accanto; arriva una donna che si affida interamente alla misericordia del Signore, e quello si perde a giudicare e criticare. Invece, il gesto di quella donna vale un intero Vangelo. S.Agostino dice che se Dio non si fosse fatto uomo, la peccatrice non avrebbe potuto bagnargli i piedi L'umanità di Gesù, il suo chinarsi sull'uomo, asciugare le lacrime, chiamare gli apostoli e Zaccheo per nome, il suo sguardo sulla vedova di Nain, il pianto su Lazzaro, tutto questo continua ad accadere perché Dio si è fatto uomo. Possiamo ancora metterci ai piedi del Signore. Per Cristo vale la pena usare il profumo più caro, per accarezzare i Suoi piedi e consegnarci alla bellezza e grandezza della sua misericordia.