• FINE VITA

    Sedazione profonda, alcuni criteri per capire

    La morte di Giovanni Custodero, giovane calciatore deceduto dopo essere stato sottoposto a sedazione profonda, conseguente ai dolori provocati da un tumore osseo, ripropone il tema della liceità o meno di questa pratica. Ovvero quando è misura corretta per alleviare il dolore e quando è atto eutanasico. 

    • IL CASO DELLO SCRITTORE FRANCESE

    Il pedofilo Matzneff? L’élite del ’68 sapeva e l’ha sempre celebrato

    Dopo la pubblicazione del libro-denuncia di Vanessa Springora, la Francia è scossa. Ma le esperienze sessuali dello scrittore Gabriel Matzneff, con fanciulli tra i 10 e i 15 anni, erano note, descritte nei suoi libri e perfino raccontate ‘giocosamente’ in tv. Eppure ha ricevuto molteplici premi letterari, appoggi politici (a destra e soprattutto a sinistra) e collaborazioni con i principali quotidiani. Fu lui a scrivere la Petizione del 1977, che di fatto chiedeva la depenalizzazione della pedofilia. E che fu firmata da molti celebri intellettuali francesi, già protagonisti del Sessantotto. Un caso che conferma nuovamente la lucidità dell’analisi di Benedetto XVI sulla diffusione della pedofilia.

    • DIMESSA DALLA RIANIMAZIONE

    Tafida migliora. E la cultura della vita vince con lei

    Da ieri è ufficiale: Tafida Raqeeb non è più in terapia intensiva. La bimba è stata spostata al “Guscio dei bimbi”, preludio a una possibile assistenza domiciliare, anche se il Gaslini rimane prudente. Le previsioni dei medici inglesi erano «sbagliate», dice mamma Shelina. Un fatto che fa onore alla sanità italiana e può costituire un buon precedente contro la cultura della morte.

    • DATI SHOCK

    La prima causa di morte al mondo nel 2019? L’aborto

    Lo scorso anno l’aborto procurato è costato la vita a 42.4 milioni di persone (su 58.6 milioni di decessi totali), molto più di Aids, cancro e guerre. Lo rivela Worldometers, basandosi sui dati dell'Oms e dell'Istituto Guttmacher, un ente abortista. Verosimilmente, quindi, una sottostima. Eppure i grandi media preferiscono ignorare la notizia.

    • TEXAS

    Tinslee, il giudice dà il via libera all’eutanasia

    Il 2 gennaio la decisione del giudice Sandee Marion, che autorizza di fatto l'ospedale a staccare il supporto vitale a Tinslee Lewis, bambina di 11 mesi con una rara patologia cardiaca. La famiglia farà ricorso. E ottiene il sostegno del governatore Abbott e del ministro Paxton, che si dicono pronti ad arrivare fino alla Corte Suprema.

    • NUOVI DIRITTI

    Se i liberal chiedono l’«equità mestruale»

    Assorbenti gratuiti anche nei bagni maschili. Li chiede l’American Civil Liberties Union, secondo cui anche i maschi possono avere le mestruazioni e «gli uomini che rimangono incinti e partoriscono sono uomini». L'ennesimo ossequio al transessualismo, figlio di un mondo capovolto, dove la realtà è messa da parte in favore di ciò che ci si sente

    • EUTANASIA/LA SENTENZA

    Cappato assolto, dignità della persona condannata a morte

    Mentre col Natale si festeggia la nascita della Vita, il leader Radicale Cappato viene assolto dal reato di aiuto al suicidio per il caso Fabo. È la logica conseguenza della sentenza della Corte Costituzionale di settembre. Le modalità per praticare l’eutanasia nel nostro Paese si ampliano ancora di più: dopo la morte di una persona che non si sottopone a terapie salvavita, la loro interruzione o la sedazione profonda prolungata, ora si aggiunge un’altra metodica: l’aiuto al suicidio. E le modifiche parlamentari non faranno altro che allargare il raggio. Così si condanna a morte la dignità della persona.
    - MAI ASSISTERE AI SUICIDI. EIJK SCONFESSA PAGLIA di Luca Volontè

    • L'ARCIVESCOVO DI UTRECHT

    Assistere i suicidi? “Mai”. Eijk sconfessa Paglia

    «Un sacerdote non può essere presente quando viene eseguita l'eutanasia volontaria o il suicidio assistito». Le parole dell'Arcivescovo di Utrecht Eijk in aperta opposizione a quelle pronunciate da Paglia (PAV)

    • REGNO UNITO

    Aborto, i vescovi nordirlandesi esortano alla resistenza

    Dopo il diktat di Londra, una dichiarazione dei vescovi dell’Irlanda del Nord biasima la legittimazione dell’«uccisione di bambini non ancora nati» e spiega che «ognuno è moralmente obbligato a opporsi» con l’obiezione di coscienza. No dei prelati anche all’idea di fornire e promuovere l’aborto nelle scuole. Plauso della Spuc, che chiede ai vescovi di mobilitarsi con i laici «per resistere al nuovo regime».

    • LA STORIA

    María, l'ex abortista trasformata dall'Amore di Dio

    María (già Amaya) Martínez Gómez, ex anticlericale e femminista, ha raccontato il suo passato da infermiera per una clinica di aborti a Bilbao, dove le sue mani «si macchiavano di sangue innocente», ma che ora «sono state purificate dal Sangue di Gesù». Nel 2017, già pronta a suicidarsi, fu salvata da un fatto inspiegabile. Poi la chiamata per il Nepal e l’incontro incredibile con le suore di Madre Teresa, preludio di una conversione che tocca il cuore.
    - IRLANDA DEL NORD, I VESCOVI ESORTANO A RESISTERE ALL'ABORTO, di Ermes Dovico

    • GIÙ LA MASCHERA

    Utero in affitto, il folle tifo: «Abolirà la famiglia»

    Si intitola Full Surrogacy Now ed è il primo libro di Sophie Lewis, una giovane studiosa che vuole la legalizzazione dell’utero in affitto e spera che questo passaggio porti «all’abolizione della famiglia». In favore di cosa? Di nuove «comuni» che promuovano il presunto ideale «polimaterno». E c’è chi l’applaude. Non vedendo che così si calpestano dignità e libertà umana.

    • EUTANASIA

    Registro Dat, uno strumento inaffidabile e nemico della libertà

    Il ministro Speranza ha presentato la riforma che introduce il registro per le DAT (Disposizioni Anticipate di Trattamento), praticamente un testamento biologico. Una libertà in più per la persona? No, un modo peggiore per morire. Ecco un utile elenco di studi che dimostrano come le disposizioni siano uno strumento assolutamente inaffidabile