• VESCOVI INGLESI

    Aborto e gender in classe, per Nichols&Co è tutto ok

    Da settembre, in tutte le scuole primarie e secondarie inglesi, entrerà in vigore un curriculum obbligatorio in quasi ogni sua parte. Con riferimenti all’aborto e ai temi Lgbt, ha il sostegno della Conferenza episcopale dell’Inghilterra e del Galles. Che è oggi presieduta dal cardinale Nichols, lo stesso prelato che nel 1996 si rifiutava di ritirare dalle chiese un libro pro contraccezione.

    • MENO COVID PIU' ABORTO

    L’ipocrisia del governo che sa difendere solo certe vite

    Conte ha sostenuto che «la nostra comunità deve stringersi forte, come una catena a protezione del bene più importante: la vita». Intanto alcune associazioni e Ong hanno fatto appello a lui e all’Aifa, affinché sia deospedalizzato l’aborto con la pillola RU486. Ma se fosse coerente il premier dovrebbe guardare ai dati e al volontariato che tutela la vita di tutti, anche dei bambini, e che aiuta le donne sole.

    • FILOSOFIA

    Libertà allo specchio: l'eutanasia si auto-giustifica

    Giovanni Fornero ha presentato la sua tesi a favore dell'eutanasia in "Indisponibilità e disponibilità della vita: una difesa filosofico-giuridica del suicidio assistito e dell’eutanasia volontaria". Il filosofo ritiene che l'eutanasia sia legittima perché è una scelta libera. Ma su cosa poggia la libertà di farsi uccidere? Su sé stessa. E qui si entra in un circolo vizioso. 

    • NUOVI DIRITTI

    “Due padri”, la Cassazione passa la palla alla Consulta

    Due italiani si “sposano” in Canada, ottengono un figlio con l’utero in affitto e chiedono di essere riconosciuti entrambi come genitori in Italia. Le carte arrivano fino in Cassazione, che chiama in causa la Corte costituzionale suggerendo, tra le righe dell’ordinanza, di legittimare la situazione di fatto anche se contro legge. Così muore il diritto.

    • INTERVISTA/ANNA ZABORSKA

    Slovacchia controcorrente: politica pro famiglia e vita

    Slovacchia. Il nuovo esecutivo di Igor Matovič, dopo la vittoria del 29 febbraio, ha ottenuto la fiducia parlamentare per implementare il suo programma. Il governo ha escluso l'aborto dai "servizi essenziali" da tutelare durante l'epidemia. Intervista alla deputata Anna Zaborska, campionessa della causa pro-life sia in Europa che in patria. 

    • IL DIBATTITO

    “Il virus è...anzi no”. La scienza ha dei limiti

    Il dibattito scientifico sul Covid-19 esprime una variabile di giudizi spesso in antitesi tra loro. Questo ci fa comprendere pregi e difetti del sapere scientifico. Non dobbiamo stupirci. Dobbiamo invece stupirci dello scientismo che considera il sapere delle scienze naturali come sempre oggettivo, valido, certo, irriformabile e inconfutabile. 

    • NUOVA BARBARIE

    Aborto casalingo, i vescovi scozzesi denunciano l’ideologia

    Anche in Scozia, in tempo di Covid, prevista la spedizione di pillole per abortire a casa. Protesta la Conferenza episcopale: si banalizza ancora di più la soppressione dei nascituri e aumentano i rischi, fisici e psichici, per le donne. Dunque, «una questione di ideologia», che smaschera le menzogne usate per decenni dalla propaganda abortista.

    • PAESI BASSI

    Eutanasia su dementi, una sentenza da piano inclinato

    Insieme ai problemi morali, alimenta la confusione la sentenza della Corte Suprema olandese di consentire l’eutanasia su pazienti affetti da demenza e incapaci di esprimere il loro parere. La Corte lascia ai medici l’interpretazione delle dichiarazioni scritte, accrescendo i loro dubbi. Comunque, c’è il forte timore che in generale questa decisione non porterà a un declino dei casi di eutanasia e suicidio assistito.

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    • LA SCOPERTA

    Covid, se ora si può neutralizzare vanno rimosse le restrizioni

    Sebbene la notizia sia poco pubblicizzata, è ormai chiaro come il virus agisce sull'organismo e fa danni. Il che comporta che i danni siano curabili, anche a casa e con farmaci a basso costo. Sarebbe pertanto opportuno che qualcuno dicesse: scusate, ci eravamo sbagliati.

    • TRAPPOLA PER LA LIBERTA'

    Olanda: sì all'eutanasia dei dementi

    Si può procedere con l'omicidio di persone affette da demenza. È lo sconvolgente verdetto della Corte Suprema olandese che è partita da un caso in cui una donna è stata uccisa senza il suo parere mentre la figlia e il marito la tenevano ferma: i giudici hanno confermato che «l'eutanasia si può attuare anche quando il paziente è incapace di esprimere la sua volontà».

    • IRLANDA DEL NORD

    Aborto, se anche i vescovi travisano l’Evangelium Vitae

    Di fronte all’estremo regime abortista entrato in vigore il 31 marzo, i vescovi dell’Irlanda del Nord hanno suggerito ai parlamentari di fare riferimento a una legge del 2019 ed emanare nuove norme. Ma già quella legge era malvagia ed è all’origine dell’attuale normativa. Si è intesa male l’Evangelium Vitae, quando invece i vescovi avrebbero dovuto indicare la verità.

    • IL PARERE DEL CNB

    Terapie intensive, perché il criterio clinico è giusto

    Se in tempo di pandemia c’è un solo letto per due pazienti, con pari urgenza, chi scegliere? Il Comitato Nazionale per la Bioetica ha pubblicato un parere per spiegare che il criterio clinico è «il più adeguato punto di riferimento». Si basa su due elementi, l’appropriatezza clinica e l’attualità, con il fine di massimizzare i benefici. Un approccio che respinge criteri a priori, come l’età, e 'risponde' alle famigerate raccomandazioni della SIAARTI.