• INTERVISTA/VASCO DA COSTA

Un controrivoluzionario racconta l'inferno delle carceri venezuelane

Murales di Chavez sulla facciata di case popolari a Caracas

Vasco Da Costa, dissidente venezuelano, premio Sacharov 2017, si definisce un controrivoluzionario, un cattolico, un tradizionalista. Le sue idee fanno evidentemente paura al regime fondato da Hugo Chavez ed ereditato da Nicolas Maduro, che lo ha fatto arrestare ben otto volte. Proprio nei giorni in cui un rapporto dell'Onu svela gli orrori del regime venezuelano, Da Costa racconta gli abusi e le torture subite in prima persona, nelle carceri militari e nei campi segreti dove i servizi della Dgcim torturano liberamente i prigionieri politici. Sono parte di un sistema repressivo messo in piedi da chi sostiene il Socialismo del XXI Secolo, parte di un progetto rivoluzionario internazionale, comunista con un innesto di Teologia della liberazione, nato a Cuba ed esportato in Venezuela

IL RAPPORTO ONU SUI CRIMINI DI MADURO di Stefano Magni

Editoriale

    • ATTACCO AI PICCOLI

    Abuso di minori: al centro delle presidenziali Usa

    I repubblicani accusano gli Obama, legati a Netflix, e la Rice, nel board della società, di silenzio sul film Cuties che sdogana la pedofilia. Intanto, Biden bacia sulla bocca la nipote, mentre sostiene la corsa di un ex gay che parlava delle sue “vittime sessuali” e di bambine in perizoma. Ma già la Cnn ci aveva provato: la macchina per normalizzare l’abuso di minori è partita da tempo.

    • MISURA CHE FA ACQUA

    Reddito di cittadinanza pure ai Bianchi, altro flop grillino

    Secondo la Guardia di Finanza, le famiglie dei quattro accusati (i fratelli Marco e Gabriele Bianchi, Francesco Belleggia e Mario Pincarelli) per la morte di Willy Monteiro avrebbero percepito indebitamente 33.000 euro. È noto che del reddito di cittadinanza hanno usufruito anche carcerati, e pochi beneficiari hanno trovato lavoro. Ma i Cinque Stelle non ammettono il fallimento

    Focus

    • IL NO AL REFERENDUM

    Costa più la burocrazia dei parlamentari

    Il numero dei parlamentari è un falso problema, anche se per puro calcolo statistico in un numero più grande dovrebbe essere più facile trovare persone competenti. Per ridurre i costi e aumentare l'efficienza è necessario ridurre l'apparato burocratico, il personale delle Authority e il costo delle Regioni.

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    • IL RITRATTO

    Mostar ha un nuovo vescovo, almeno non avversa Medjugorje

    La piccola diocesi dell'Erzegovina di Mostar-Duvno ha un nuovo vescovo nella persona di mons. Petar Palić. Dalle sue recenti dichiarazioni appare chiaro che apprezza i frutti spirituali di Medjugorje, dove egli si è già recato diverse volte, ma non sia né un acceso sostenitore delle apparizioni né un suo acerrimo avversario, come i suoi immediati predecessori, e si atterrà alle decisioni della Santa Sede.

    • IL NUOVO PRESIDENTE

    La Consulta apre la strada alla Repubblica dei giudici

    Ruota tutto attorno al concetto ambiguo di coscienza collettiva l'esordio problematico del neo presidente della Corte Costituzionale, Morelli. Ma fare riferimento alla coscienza sociale ci consegna all’arbitrarietà del giudice che potrebbe affermare che esiste il diritto al suicidio, all’eutanasia, di porre fine alla vita dei propri figli perché così vuole il popolo italico. Gli esempi non sono casuali: Morelli fu il giudice che nel 2008 decise della sorte di Eluana Englaro. Ma come si individuano i nuovi diritti? Morelli pensa di far ricorso ai giornalisti per tracciare una mappa del sentito comune sui temi etici. Agghiacciante: così sarebbe il giudice a proiettare proprie personali visioni morali sul tessuto collettivo.