• IL RIFUGIO NEI SACRI CUORI

Fatima, oggi la consacrazione. Appello ai Vescovi e al Papa

Oggi, dopo il Rosario (19:30 italiane) nel Santuario di Fatima, il cardinale Antonio Marto consacrerà il Portogallo, la Spagna e la Polonia - più le altre nazioni che vorranno unirsi - al Sacro Cuore di Gesù e al Cuore Immacolato di Maria. Rinnoviamo l’appello ai sacri Pastori italiani e lo estendiamo al Santo Padre, perché consacri il mondo intero al Cuore della nostra Madre celeste.

Il giorno atteso è arrivato. Oggi, solennità dell’Annunciazione, nel bel mezzo della pandemia da Coronavirus, il cardinale Antonio dos Santos Marto, vescovo di Leiria-Fatima, rinnoverà la consacrazione del Portogallo al Sacro Cuore di Gesù e al Cuore Immacolato di Maria. Il solenne atto sarà compiuto alla fine del Santo Rosario che verrà recitato nel Santuario di Fatima, a partire dalle 18:30 locali (le 19:30 in Italia) e trasmesso in diretta (vedi qui).

Della consacrazione, grazie alla richiesta rivolta ai vescovi portoghesi dalle rispettive conferenze episcopali, beneficeranno anche la Spagna, il primo Paese ad aderire, e la Polonia. L’episcopato polacco ha annunciato ieri la sua adesione, comunicando allo stesso tempo la decisione delle autorità statali di ridurre a 5 (più i celebranti) il numero di fedeli che possono partecipare contemporaneamente alle Messe. Ma anche altre nazioni potrebbero, nel frattempo, unirsi alla consacrazione: la Conferenza episcopale portoghese ha infatti spiegato ad ACI Digital, fornendo i contatti diretti, che allo scopo basta un’email o una telefonata da parte del presidente o segretario di un episcopato nazionale*. Semmai non si dovesse fare in tempo, resta ad ogni modo la possibilità per i vescovi di consacrare i loro Paesi nei prossimi giorni.

Perciò rinnoviamo ai nostri sacri Pastori il filiale appello di consacrare l’Italia al Cuore Immacolato di Maria, come la Madonna chiese esplicitamente 25 anni fa a Civitavecchia per mettere «la vostra Nazione sotto il mio manto ora pieno di grazie». E lo estendiamo al Santo Padre perché consacri il mondo intero al Cuore della nostra Madre celeste, così da permettere alla Mediatrice di tutte le grazie di offrirci tutto l’aiuto possibile.

Già ieri, come confidò suor Lucia di Fatima nella lettera del 2 dicembre 1940 a Pio XII, questo quotidiano ricordava come il Portogallo fosse stato preservato dalla seconda guerra mondiale grazie alla consacrazione al Cuore Immacolato di Maria. Lo stesso papa Pacelli, attraverso un radiomessaggio nell’ottobre del 1942, 25° anniversario delle apparizioni alla Cova d’Iria, consacrò il mondo al Cuore Immacolato di Maria. E all’inizio dell’anno successivo suor Lucia rivelò che tale consacrazione era stata accettata da Dio come mezzo per far finire prima il conflitto mondiale. Conflitto che si sarebbe evitato se si fossero ascoltate le materne richieste di conversione fatte dalla Madonna nel 1917, in particolare l’appello alla consacrazione della Russia (per non spargere gli errori del comunismo) e la Comunione riparatrice nei primi sabati del mese.

Non ci resta dunque che ricorrere a Colei che nei secoli ha sempre soccorso i suoi figli, liberandoli dalle più gravi calamità grazie all’intercessione onnipotente che manifestò già alle Nozze di Cana, nel primo miracolo pubblico di Gesù. «Fate quello che vi dirà» (Gv 2, 5), erano state le parole di Maria, che fanno il paio con quelle dette a Lucia nella seconda apparizione, il 13 giugno 1917: «Gesù vuole servirsi di te per farmi conoscere e amare. Vuole stabilire nel mondo la devozione al mio Cuore Immacolato. A chi la praticherà prometto la salvezza». Eterna, innanzitutto.

Chiediamo anche l’intercessione dei santi pastorelli Francesco e Giacinta Marto, le cui spoglie riposano nel Santuario di Fatima. Rivolgiamo dunque suppliche ai nostri Pastori. E uniamoci in preghiera a mezzogiorno per la recita del Padre Nostro, come chiesto per oggi da papa Francesco, e questo tardo pomeriggio per il Santo Rosario da Fatima, pregando secondo le intenzioni della Santissima Vergine.

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* AGGIORNAMENTO:
Oltre a Spagna e Polonia, si sono associate alla consacrazione del Portogallo ai Sacri Cuori i seguenti Paesi: Albania, Bolivia, Colombia, Costa Rica, Cuba, Guatemala, India, Kenya, Messico, Moldavia, Nicaragua, Panama, Paraguay, Perù, Repubblica Dominicana, Romania, Slovacchia, Tanzania, Timor Est, Ungheria e Zimbabwe.