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Francia, no all’utero in affitto

Il Parlamento francese ha bocciato, grazie all’intervento di partiti di destra, alcuni emendamenti alla legge sulla bioetica che prevedevano l’accesso alle pratiche della fecondazione artificiale e della maternità surrogata a coppie etero e gay ed anche a donne single. Bocciata anche la proposta che prevedeva la crioconservazione dei gameti femminili per posticipare la fecondazione artificiale in un periodo in cui la donna potrebbe essere in menopausa. Ora la palla passa alla Commissione bicamerale paritetica e quindi è presto per cantare vittoria.

Questo successo è stato reso possibile anche grazie a quel migliaio di persone che, sotto la sigla Marchons Enfants-Manif pour Tous, è sceso in piazza per protestare. Un episodio che fa ben sperare, ma ovviamente il fronte pro-choice tornerà a muover battaglia quanto prima.