• APPUNTI PER LA MATURITÀ/10

    Calvino al Cottolengo, la realtà è antidoto all’ideologia

    È il 1953, Italo Calvino è segretario di seggio al Cottolengo-Piccola Casa della Divina Provvidenza. Quell’esperienza lo segna profondamente. Dieci anni più tardi, non più iscritto al PCI, esce “La giornata di uno scrutatore”. Il protagonista rivela la crisi del suo credo illuministico davanti ai deboli del Cottolengo e alle suore che li assistono, per i quali gratitudine e amore hanno una sola sorgente: Dio.
    L'ESERCITAZIONE

    • IL CARDINALE PIACENZA

    «I confessori, ministri della vita, guidino le anime a Dio»

    In una lettera in vista del Natale, il Penitenziere Maggiore esorta tutti i sacerdoti all’attenzione nell’ascolto dei penitenti, perché una sola parola o il tono della voce «possono svelare i segreti dell’anima e permettere il giusto consiglio». Il cardinale Piacenza ricorda che la Riconciliazione è un sacramento della gioia, perché apre all’Amore che «introduce nella Vita vera».

    • IL CULTO

    Il Preziosissimo Sangue, sovrabbondanza dell’Amore

    Fin dall’antichità, Dio ha istruito gli uomini circa il valore del sangue. Il sangue degli animali nell’Antica Alleanza non poteva aprire le porte del Paradiso. A liberarci dalla schiavitù del peccato è stato invece il Sangue di Gesù, prezzo della nostra Redenzione. Dio ha voluto che il Figlio versasse il suo Sangue fino all’ultima goccia, per dimostrarci quanto abbia a cuore la nostra salvezza e suscitare anche in noi l’amore verso di Lui.