• Libertà DI ISTRUZIONE

    Le scuole paritarie chiudono. Ecco quanto costerà il loro fallimento

    Se anche il 14 settembre riparte (forse) la scuola, non riparte certamente il diritto all’istruzione per tutti. Dimenticate dagli aiuti governativi, un centinaio di scuole pubbliche paritarie ha già chiuso i battenti. Sono quelle che si sono indebitate pur di far pagare rette alla portata di tutti. Rimarranno alla fine solo quelle con le rette più care, con gran danno per le famiglie più povere, private della libertà di scelta. E per gli studenti che verranno lasciati a casa dalle scuole già fallite? Integrarli nella statale costa molto di più al contribuente. Fino a 5 miliardi annui. 

    • LUMEZZANE

    Caos scuola: bimbi con febbre "sequestrati" dallo Stato

    «In caso di febbre, per il bambino a scuola chiamare i carabinieri e affidarlo non ai genitori, ma all'autorità sanitaria». A Lumezzane la misura “coreana” di un preside è stata cancellata dopo le proteste delle famiglie. Ma il dirigente dice di averla vista applicata anche in altre scuole e si è giustificato dicendo che i chiarimenti dell'Ast e del ministero sono arrivati tardi. Il caso dimostra il caos in cui versa la scuola a un mese dalla riapertura dei cancelli e conferma la mentalità ormai affermatasi dello Stato padrone dei figli. Come anche l'ex ministro Lorenzin ha ribadito. 

    • SCUOLA

    Ottusità a 5 stelle: controlli da Gestapo sulle paritarie

    La seduta al Senato del 21 luglio scorso ha inferto un duro colpo alle famiglie di 8 milioni di studenti, condannando la nazione a non ripartire,  perché non è stato stabilito il diritto all’istruzione. Nessun riconoscimento per le detrazioni fiscali alle famiglie, come richiesto da tutti i partiti. In compenso i 5 Stelle hanno fatto passare una mozione che chiede maggiori controlli sulle paritarie, che già ci sono. Una misura da Gestapo. 

    • DIRITTO

    Ddl Zan, il privilegio di essere gay

    Il Ddl Zan su omofobia e transfobia inserisce omosessuali e transessuali tra le categorie che, in quanto vulnerabili, hanno una speciale protezione giuridica, al pari dei monori, dei disabili, delle vittime della tratta di esseri umani. Cioè l'omosessualità non è più solo un bene giuridico, ma un patrimonio giuridico da presidiare con particolare cura.

    • SOSTEGNO FINANZIARIO

    Almeno una prima vittoria per le scuole paritarie

    Una piccola ma significativa vittoria per la scuola pubblica paritaria italiana, in crisi nera per il coronavirus. È stato approvato un emendamento al decreto Rilancio per lo stanziamento di fondi fino a 300 milioni di euro a sostegno delle scuole non statali. Soddisfazione di tutti i partiti, meno il Movimento 5 Stelle che reagisce male

    • IL MONDO A ROVESCIO

    Vogue parla dei bambini: un messaggio inquietante

    Dopo la pubblicazione delle baby modelle erotizzate, Vogue di giugno dedica una copertina ai bambini dal titolo "Our new world", ma i contenuti della rivista mostrano adulti che proiettano i loro problemi o aspirazioni sui piccoli. Educandoli all'assenza di limiti. All'interno un servizio fotografico macabro di Klein e del figlio (comprato tramite l'utero in affitto), di Gearon, che fece scalpore per scatti di bambini e uomini nudi, e molto altro ancora...
    NUNUNU, IL PEDOSATANISMO SI FA MODA, di Andrea Cionci

    • SCUOLA E DISTANZIAMENTO

    Dove mettiamo gli studenti? La Azzolina non considera le scuole pubbliche paritarie

    Il governo non sa bene come riaprire le scuole, rispettando tutte le regole per il distanziamento. Il ministro Azzolina sta facendo "patti di comunità" con istituzioni esterne agli istituti scolastici, come teatri, musei, parchi, per disporre gli studenti che non potrebbero essere accolti nelle aule della scuola pubblica statale. Ma non tratta con le scuole pubbliche paritarie, che pure hanno offerto da subito tutta la loro disponibilità. E non si sa neppure quante di queste scuole non statali riapriranno a settembre, considerando che forse un terzo di esse sarà fallito, per mancanza di rette (e totale assenza di aiuti). Ma si può ancora invertire la rotta.

    • CAOS RIAPERTURE

    Disastro scuola, protesta corale contro la Azzolina

    Governatori, presidi e insegnanti, tutti stanno protestando per il caotico piano di riapertura delle scuole. Per le quali non è ancora stata decisa una data. Un insieme di regole contraddittorie e imprecise, frutto della mente del ministro Lucia Azzolina

    • L'INTERVISTA ALL'EX MINISTRO

    Berlinguer: “Paritarie da aiutare, Sinistra estremista”

    La Bussola intervista Luigi Berlinguer, papà della riforma della parificazione scolastica: “Le paritarie sono espressione principale dell'educazione di ispirazione cattolica che rivendica il suo spazio, è giusto che lo Stato le aiuti”. Secondo l'ex ministro dell'Istruzione lo scoglio è "in casa sua".

    • REGGIO EMILIA

    Gestapo igienista: multa a mamma per un bacio al figlio

    Libertà calpestata e fisime igieniste da Covid a Reggio Emilia: dopo mesi di quarantena, al primo incontro protetto una mamma "esplode" con baci e abbracci al figlioletto. L’educatrice che assiste per i servizi sociali chiama i carabinieri perché non rispetta il distanziamento: multa di 400 euro. La coop sociale in silenzio si nasconde dietro la legge. Che è ingiusta. La legale: «Assurdo, in carcere gli incontri sono più tutelanti. Cosa è più importante? Un rischio Covid inesistente o che il bambino si relazioni con la mamma?». Alla fine la vittima è sempre la famiglia.

    • "GENERAZIONE INTERNET"

    Il lockdown dà il colpo di grazia agli adolescenti

    Sono i giovani cresciuti su internet ad aver pagato il disagio psicologico più grosso: già affaticati nella scoperta di sé per via della bolla in cui vivono, costretti alla didattica online e incollati al web, hanno dato segni di squilibrio, di fobie e ansie. C’è a chi piace vederli così, ma chi li ama chiuda definitivamente con il lockdown sociale e interiore e agisca così…

    • SCUOLA

    Italia&Spagna, la comune ideologia contro le paritarie

    Il diritto alla libertà di educazione è minacciato dai governi “rossi” di Italia e Spagna. Nel nostro Paese la maggioranza social-populista ha bocciato emendamenti e ordini del giorno sulla parità scolastica e mette a rischio la sopravvivenza di scuole vitali per il sistema. Da parte sua l’esecutivo Sanchez, oltre ad affamare le paritarie, vuole mandare in soffitta l’istruzione religiosa.