• A 6 ANNI DAL CALIFFATO

    Rifare le chiese distrutte dall'Isis per un controesodo cristiano

    Il 6 giugno 2014 cominciò la conquista dell'Iraq da parte del Daesh che distrusse uno dei più grandi tesori dello Stato, la chiesa di Al-Saa. Don Paolo Thabit Mekko, della comunità cristiana di Karamles, ha dichiarato: «Le ferite fra comunità cristiana e muslmana restano, è in atto una battaglia contro la corruzione, ma con la ricostruzione dei luoghi di culto e la ripresa delle attività commerciali lanciamo un messaggio forte: cristiani tornate a casa!». 

     

    • HAFTAR IN DECLINO

    Libia, Erdogan gode. Russi e turchi studiano la pace

    La ritirata dell’Lna di Haftar da tutto il fronte di Tripoli premia la spregiudicata tattica militare di Erdogan, che grazie anche all’accordo con al-Sarraj scalza l’Italia dal residuo ruolo di influenza nell’ex colonia. Si va profilando il congelamento della guerra attraverso un'intesa, sulla falsariga di quella in Siria, tra turchi e russi. Che così si garantiranno posizioni di privilegio in una Libia che rimane di fatto divisa in due.

    Español
    • CASO ROTHERHAM

    Giustizia per la laburista calunniata dagli anti-razzisti

    Sarah Champion, deputata laburista, nel 2017, aveva denunciato le ripetute violenze sessuali sulle minorenni a Rotherham, ad opera di bande di pakistani. Era stata accusata di razzismo dall'associazione Just Yorkshire, con un rapporto ad hoc. Ora un'indagine rivela che quel rapporto era falso, e l'associazione ha chiuso i battenti

    • BLACK LIVES MATTER

    Chi era George Floyd, vittima e icona della rivolta

    Ormai, il mondo intero sa chi è George Floyd, di Minneapolis, l'afroamericano ucciso lo scorso 25 maggio nel corso di un brutale arresto della polizia. È diventato l’icona del movimento Black Lives Matter, dei gruppi Antifa che si ribellano in tutta l'America. Tuttavia, sappiamo davvero qualcosa di George Floyd, oltre alla sua tragica morte?

    • LUCE SULLE RIVOLTE USA

    Se il KKK torna ad attaccare i neri e le chiese

    Il KKK nacque come movimento di bianchi protestanti e da sempre usa la violenza contro le persone di colore e contro la Chiesa cattolica. Quest'ultima si prodigò sempre per le minoranze discriminate, come testimoniano molti episodi storici che coinvolgono papi, ambasciatori apostolici e sacerdoti. Oggi si dice che le proteste sono contro il razzismo ma l'attacco alle chiese degli "incappucciati" mostra un ribaltamento di fronte menzognero. 

    • RIVOLTE IN USA

    Trump difende le chiese e prega. I vescovi lo attaccano

    Le proteste che stanno danneggiando gli Usa stremati dal lockdown mostrano la loro natura anti cristiana: diverse chiese sono profanate, perciò Trump è stato sui luoghi vandalizzati mostrando la Bibbia e pregando nel santuario di Giovanni Paolo II. Il presidente, però, non si deve difendere solo dalla stampa che mente, ma anche dai vescovi che giustificano gli anarchici e chi odia Dio.

    • INTERVISTA

    Zen: «A Hong Kong rischiamo un’altra Tienanmen»

    A 31 anni esatti dal massacro di piazza Tienanmen a Pechino, nubi scure volteggiano su Hong Kong: «I giovani coraggiosi che difendono l’autonomia e la libertà di Hong Kong, sono picchiati, arrestati, torturati». «Purtroppo, vista la situazione ai vertici del Partito comunista a Pechino, non ci possiamo aspettare molto di buono». «Come cristiani ci mettiamo nelle mani di Dio, difendendo la verità e la giustizia, pregando per la conversione dei nostri persecutori». Parla il cardinale Joseph Zen, vescovo emerito di Hong Kong.

    English Español
    • RUSSIAGATE

    Caso Flynn, cadono altri pezzi di accusa a Trump

    Tanto rumore per nulla. Il Russiagate, l’indagine sulla presunta collusione fra Donald Trump e la Russia, si è concluso con un nulla di fatto. Adesso si scopre che uno degli indizi principali, le telefonate del consigliere Michael Flynn e l’ambasciatore russo Kislijak, non conteneva alcuna prova di collusione. Interesserà ancora a qualcuno?

    • USA IN FIAMME

    La difficile lotta di Trump contro gli Antifa(scisti)

    Le violenze nelle maggiori città americane ormai non riguardano più l'uccisione di George Floyd da parte di un poliziotto. Sono diventate violenze politiche, ai danni di comuni cittadini, alimentate da gruppi di Antifa (abbreviazione di "antifascisti"), i black block anarchici americani. Trump li vorrebbe designare "organizzazione terrorista", ma è una partita politica e legale difficile.

    • VOLUTA DA MACRON

    Francia, con la scusa dell’"odio" passa la legge bavaglio

    Il Parlamento francese ha approvato la cosiddetta Legge Avia, che richiede a piattaforme online come Facebook, Twitter e YouTube di rimuovere “contenuti odiosi” entro 24 ore dalla segnalazione. In caso contrario previste multe esorbitanti. Ma chi definisce l’“odio”? In realtà, si tratta di un pretesto per censurare le idee che si discostano dal politicamente corretto.

    • CRISI MIGRANTI

    Nel silenzio generale, la Turchia occupa un pezzetto di Grecia

    Un manipolo di uomini dell'esercito turco ha occupato un fazzoletto di terra in Grecia. E questo al culmine della crisi degli emigranti, quando la Turchia ha deciso di mandare in Europa i rifugiati (o presunti tali) provenienti dalla Siria. Ma è una dimostrazione di forza che testimonia il carattere imperialista della politica di Erdogan

    • MEDITERRANEO

    Grecia e Malta combattono i trafficanti di esseri umani

    Grecia e Malta respingono in modo palese i migranti illegali riportandoli verso le coste turche e libiche. A differenza dell’Italia, Grecia e Malta combattono i trafficanti di esseri umani, Malta in pieno accordo con la guardia costiera libica, di cui l'Italia è ancora lo sponsor principale.

    E LA TURCHIA "INVADE" LA GRECIA di Lorenza Formicola

    Español